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Il blog dei Rimedi Naturali

Trigliceridi alti: cosa mangiare? Non ci crederesti mai…

Hai i trigliceridi alti e vuoi sapere cosa è consigliato mangiare? Qui te lo diciamo. E ti diamo anche una dritta per abbassarli del 20% circa in tre mesi grazie ad una particolare miscela di erbe. Ora non ci credi ma a fine articolo avrai più fiducia!

Fermo restando che il medico è la persona giusta a cui rivolgersi in caso di valori del sangue sballati, qui trovi in ogni caso un po’ di più di semplici consigli!

 trigliceridi alti cosa mangiare

Dieta Vs Educazione alimentare

Dilla tutta: avevi già programmato di stare più attento all’alimentazione il mese scorso (e forse anche quello prima), ma poi c’è stato quel compleanno a cui proprio non potevi rinunciare, quella sagra che ami troppo e che c’è solo una volta all’anno, poco prima la cena aziendale, poco dopo l’aperitivo con quell’amico che non vedevi da moltissimo tempo.

La dieta a volte non è amica della buona compagnia! Un bicchiere di vino o una birra fresca sorseggiati con una persona cara sono impagabili, per non parlare delle cene! Forse l’approccio più giusto è continuare a godere di questi momenti, ma prendere consapevolezza della differenza fra quotidianità ed eccezione.

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La parola dieta non piace a nessuno: sostituiamola con una buona educazione alimentare! Se impari infatti come e cosa mangiare e qualche trucco per restare in forma (e noi in questo blog ti diamo un mano), potrai sempre fare qualche conviviale festa con i tuoi amici.

Preparati, perché ora andiamo a fare la spesa insieme!

Cosa metti nel carrello della spesa?

Prima di chiederti cosa mangiare per contrastare trigliceridi alti, chiediti cosa compri. Il “momento carrello” è la chiave di tutto, e dice tutto di te! Ci dice se e quali malattie (a cui sei geneticamente predisposto nel DNA) il tuo corpo manifesterà nel corso della tua vita, e quali no. Quanto sarai invidiato alla prossima prova costume. Come invecchierai (intendendo la qualità di vita che avrai dopo i 50 anni, nella seconda metà del tuo cammino) e anche quanti anni dimostrerai ad ogni compleanno (nell’aspetto fisico).

Queste sono cose facilmente prevedibili e osservabili. Meno intuitiva è la percezione dell’energia vitale. Se infatti mangi male, semplicemente perché non sei a conoscenza di come nutrire al meglio il tuo corpo, penserai tutta la vita che il tuo livello di energia è il normale livello di energia che hanno tutti.

Il buonumore, la voglia di fare, la positività al primo mattino, l’entusiasmo e l’intraprendenza, la capacità di iniziativa, la qualità delle tue relazioni interpersonali, la predisposizione a fare cose nuove etc … sono tutte sfumature dell’energia vitale! Come arrivi a fine giornata, di solito? E a fine settimana? Inizia a pensarci!

Torniamo al nostro carrello! La prima regola è fare la spesa con la pancia piena: prima di uscire mangia due o tre frutti, tra cui una banana ad esempio: sazia molto e toglie la voglia di dolce. Bevi anche molto: lo stomaco pieno terrà lontano dal tuo carrello gli ospiti indesiderati (come merendine e snack, salumi e formaggi o altre leccornie a cui non potresti resistere se avessi fame).

Seconda regola: entra nel supermercato con la lista della spesa in tasca. Non dimenticarla sul tavolino vicino al telefono. Sì, ho visto che di solito la lasci lì. Non acquistare nulla “a sentimento”, ma vai cercando esattamente quello che ti sei scritto nella lista, dopo aver letto il prossimo capitoletto (cosa mangiare per abbassare i trigliceridi).

carrello della spesa

Ricorda che il mondo è dei furbi: ci sono strategie di marketing molto accurate, studiate perché tutto, ad ogni passo che compi nel supermercato, sia invitante ed irresistibile. Vengono studiati luci, colori e profumi. Anche l’ordine e la disposizione dei banchi di esposizione della merce: vogliono che non ti dimentichi proprio di nulla perché sei la loro preda e devi spendere il più possibile!

Perfino alla cassa ti tentano con ovetti di cioccolato e caramelline gommose, e mentre sei lì in fila che aspetti il tuo turno non puoi proprio fare a meno di notarli! Ma tu sarai più furbo: concentrato e imperturbabile, già ti immaginiamo quando andrai al supermercato la prossima volta, mentre entrerai con aria superiore e atteggiamento zen, e andrai dritto dritto solo nei punti in cui devi acquistare gli alimenti elencati nella tua preziosissima lista. Niente di più e niente di meno. ;)

La terza regola è più di un atteggiamento. Scopri con noi cosa è consigliato mangiare in caso di trigliceridi alti e scopri anche il perché! La consapevolezza è un’arma molto potente. Non fare le cose solo perché te l’ha detto qualcuno: più cose sai e più ti sarà naturale comprare, cucinare e mangiare solo ciò che ti fa bene. Ecco cosa intendiamo per “buona educazione alimentare”!

Come cucinare per abbassare i trigliceridi

In caso di trigliceridi alti, ancor prima di sapere cosa mangiare dovresti sapere come cucinare e come condire gli alimenti. Sono infatti dei momenti chiave che possono fare la differenza: mangiare pesce fritto o lo stesso pesce, ma al forno, è molto diverso!

Altro esempio: mangiare un misto di verdure cotte, condito con un cucchiaino da cucina di olio extra vergine di oliva e un pizzico di gomasio, non è la stessa cosa di mangiare la stessa quantità di verdure condite con olio aggiunto a caso (ad occhio o a sentimento!) e molto sale.

Misura i condimenti! Usa dei cucchiai da tè per dosare l’olio, utilizzalo solo a crudo e sceglilo solo extravergine di oliva, di semi di lino o di canapa. No a soffritti e fritture, o i tuoi trigliceridi schizzeranno alle stelle!

Sostituisci il normale sale da cucina raffinato con il gomasio (un condimento a base di semi di sesamo e sale marino che trovi nei negozi bio) o il sale integrale. In tal modo non assumi una quantità eccessiva di sodio (dannoso per la pressione arteriosa) e lo integri con altri oligoelementi.

gomasio

Sostituisci anche lo zucchero bianco raffinato con il vero zucchero di canna integrale (detto mascobado, è marrone e ha una consistenza sabbiosa). Così riduci lo stimolo glicemico nel sangue … ricorda che ogni molecola di zucchero in più, nel corpo si trasforma in grasso!

I sistemi di cottura più sani e dietetici sono quelli a vapore, al forno o al cartoccio. Limita tutto ciò che è alla griglia. Non lessare troppo gli ortaggi, o non rimarranno più vitamine e sali minerali all’interno! Prova solo a scottarli e dove puoi, utilizza limone o spezie al posto del sale per insaporire le pietanze!

Ti serve proprio proprio del burro per cuocere qualcosa? Quasi sempre è sostituibile con un po’ di acqua calda per scottare le verdure. Quando non ne puoi fare a meno, prova il burro ghee o il burro di cocco: sono più sani perché resistono meglio alle alte temperature.

Cosa mangiare per abbassare i trigliceridi

Siamo finalmente arrivati al nocciolo della questione: cosa mangiare in caso di trigliceridi alti? Noi ti suggeriamo di pianificare pranzi e cene di una settimana intera o di almeno tre/quattro giorni di fila (evitando così di fare la spesa all’ultimo momento senza prima averla programmata) a base di:

  • Verdura di stagione. Osserva il tuo piatto: per metà, i suoi componenti devono essere ortaggi. Riscopri riso e pasta integrali alle verdure. Abbonda con i contorni di ortaggi freschi, crudi o cotti.
  • Cereali integrali. Il nostro è il Paese della pasta, quanto la amiamo! C’è una piccola grande modifica che puoi fare nella sua scelta: compra solo quella di farina integrale. Noi ti suggeriamo inoltre di non mangiare sempre quella tutti i giorni, ma alternarla a cereali in chicco (orzo, farro, avena sempre rigorosamente integrali) accompagnati da verdure o legumi.
  • Pesce fresco. Almeno un paio di volte a settimana, e se ti è possibile di più. Scegli il pesce azzurro e il salmone: è quello più ricco di grassi buoni Omega 3. Esempi di pesce azzurro sono aringa, sgombro, acciuga, aguglia, palamita, pesce sciabola (o bandiera).
  • Legumi. Lenticchie, fagioli, ceci, fave, taccole e piselli sono un’ottima fonte di proteine, fibre e minerali. Evita quelli già pronti in scatola, comprali secchi e cuocine molti (con pentola a pressione) appena hai un po’ di tempo: così li avrai a disposizione in frigo per due o tre giorni. I legumi sono anche una buona fonte di proteine al posto della carne.
  • Frutta di stagione: non esagerare con le quantità, e soprattutto mangia la frutta lontano dai pasti. E’ un ottimo spuntino a metà mattina, ricco di vitamine e sali minerali, che ti consigliamo di prevedere due o tre giorni a settimana.
  • Frutta secca: non ci crederai, ma è consigliata per migliorare l’equilibrio dei grassi nel sangue! Sì a noci, mandorle, nocciole, noci brasiliane, anacardi (rigorosamente non salati). Attenzione però alla quantità! La frutta secca è ricca di grassi “buoni” Omega3, ma anche molto calorica: mangiane non più di una dozzina al giorno come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio, magari nei giorni in cui non mangi frutta fresca.
  • Semi oleaginosi. Spesso snobbati in cucina, i semi sono una preziosa fonte di Omega 3, amminoacidi, fibre, vitamine e minerali. Arricchisci i tuoi piatti e le tue insalate con un cucchiaino di semi di girasole, canapa, lino, chia, sesamo e pinoli: sono buonissimi e fanno bene!

semi oleaginosi

Non abbiamo menzionato carne. Ti consigliamo di consumare poca carne, bianca e biologica, da allevamenti a terra. Evita la carne rossa o consumala di rado se hai colesterolo o trigliceridi alti. Evita anche fritti, salumi e formaggi: sono i migliori amici di colesterolo e trigliceridi alti.

Cosa bevi? Non è un dettaglio di poco conto!

Lascia perdere bevande gassate: bevi solo acqua naturale, e cerca di berla perlopiù naturale e lontano dai pasti. Bere circa 2 litri di acqua naturale, a temperatura ambiente, a piccoli sorsi durante la giornata è forse la tecnica migliore per depurare il sangue che ti suggeriamo in questo articolo. Non snobbarla solo perché sembra facile e banale: mettila alla prova!

Birra e vino? Solo per occasioni speciali, senza esagerare, massimo una volta a settimana. Se sei sovrappeso segui i consigli di un nutrizionista.

All’inizio potrebbe sembrarti un po’ difficile, ma il bello di seguire questa alimentazione ogni giorno della tua vita è che poi potrai sgarrare e far festa con una bella pizzata e birra, o grigliata e buon vino, una volta a settimana, senza avvelenare il tuo sangue o invecchiare precocemente!

Se stai mangiando in maniera molto diversa da quanto è scritto qui, prova ad apportare questi suggerimenti gradualmente, uno alla volta. Ad esempio passa alla pasta integrale, e solo quando il tuo corpo e il tuo palato si saranno abituati a questa novità, passa all’aumento dei vegetali nel tuo piatto, rispetto alle altre pietanze.

Sarà una “rieducazione alimentare” più dolce e sostenibile, e più facile da mantenere. Pensa a quanto hai da guadagnare in salute e vitalità! E ora veniamo al bello… mentre ti “rieduchi” a fare la spesa, a cucinare e a mangiare i cibi giusti, prendi anche questo rimedio naturale clinicamente testato.

Come ridurre i trigliceridi del 20% circa in tre mesi con gli estratti vegetali

E’ clinicamente testato: l’integratore alimentare 100% naturale Liposan Forte è in grado di ridurre i valori di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi del 20% in soli tre mesi, con sole 2 capsule al giorno*.

Assumine una capsula a fine pranzo ed una a fine cena con un po’ d’acqua, e ripeti le analisi del sangue dopo tre mesi di trattamento (nei tre mesi consecutivi, fai solo una piccola sosta di 5 giorni tra un flacone e l’altro).

Liposan Forte Salugea è a base di riso rosso fermentato, cardo mariano, crespino e rosmarino: migliora la funzionalità del fegato, svolge forte azione antiossidante e detossificante, migliora il tuo equilibrio lipemico (il livello dei grassi nel tuo sangue). Leggi cosa dice chi ha già provato Liposan Forte cliccando qui!!

3 Liposan Forte Salugea

*Studio Clinico: Capriotti F., Censani S. – Piante Medicinali Vol. 15(4) 2016 Ed. SIFIT

Scritto dalla Naturopata Dott.ssa Federica De Santi e revisionato dal Direttore Tecnico Biologo Dott. Stefano Censani il 22/08/18 7.51, aggiornato il 26/11/2018.

Argomento: colesterolo e trigliceridi

In questo articolo

Dalla A alla Z: cosa mettere nel carrello della spesa, come cucinare e cosa mangiare per porre un freno ai trigliceridi!  Ti guidiamo in questa sfida: con gli estratti vegetali puoi ridurli del 20% circa in soli tre mesi*!

TEMPO DI LETTURA STIMATO: 8 min

Manuale del Colesterolo

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Il testo ha scopo divulgativo, non deve essere in alcun modo inteso come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vuole sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.