Hai appena scoperto di avere livelli di colesterolo più alti della norma e ti hanno detto che lo sport1-2 può contribuire a mantenerli in equilibrio. È normale sentirsi confusi: devo cambiare stile di vita? Lo sport può davvero fare la differenza? Quali attività dovrei praticare?
Se ti stai ponendo queste domande, sei nel posto giusto! In questo articolo approfondiremo il legame tra colesterolo e sport e i benefici dell’esercizio fisico sul benessere cardiovascolare2. In più, scoprirai quali attività possono risultare più indicate e perché.
Ecco un’anteprima degli argomenti che affronteremo:
- Il ruolo dell’attività fisica nella gestione del colesterolo;
- Quali tipi di esercizio fisico sono più utili;
- Quanto sport è necessario per l’equilibrio del colesterolo;
- Cosa fare quando fare sport non basta.
Pronto a scoprire di più sul rapporto tra colesterolo e attività fisica? Iniziamo!
Attività fisica: ruolo e benefici nella gestione del colesterolo
Fare sport non è mai stato il tuo forte. Tuttavia, se il tuo colesterolo si è mostrato più alto del normale , iniziare a praticarlo può rivelarsi utile e, se proprio vogliamo, anche raccomandato.
Questo perché praticare attività fisica in modo costante può esercitare un’azione positiva sul benessere cardiovascolare e contribuire a mantenere in equilibrio i livelli di grassi nel sangue – di cui fa parte anche il colesterolo.
Una revisione1 di 148 studi pubblicata sulla rivista Springer Nature ha suggerito che seguire un programma di esercizi, sia di tipo aerobico, sia combinato (aerobico e di resistenza), può influire positivamente su alcuni parametri lipidici e la gestione del metabolismo dei grassi.
Quale sport praticare per agire sui livelli di colesterolo
Eccoci arrivati alla parte pratica, ossia, quale sport scegliere per agire in modo positivo sui livelli di colesterolo?
Ci sono effettivamente determinate attività che possono risultare indicate nel sostenere il benessere cardiovascolare e agire sul profilo lipidico. Tra queste troviamo: camminata, bicicletta, esercizi di resistenza in acqua e anche lo yoga.
Pedalare e camminare: i benefici per il colesterolo
Partiamo dalla camminata e l’uso della bicicletta. Secondo una revisione2 pubblicata su Springer Nature, la camminata può agire in modo positivo sul benessere cardiovascolare. Inoltre, è stato osservato che può contribuire a sostenere il benessere muscolo-scheletrico, il buon sonno e la resilienza.
Per soddisfare le raccomandazioni considerate nella revisione, i ricercatori suggeriscono una camminata a passo sostenuto di circa 30 minuti per 5 giorni a settimana. In termini di numero di passi quotidiani, raggiungere indicativamente un obiettivo tra gli 8.000 e 10.000 può associarsi in modo positivo al benessere generale e cardiovascolare.
Se pensi di non avere abbastanza tempo per andare a camminare perché passi gran parte della giornata al lavoro, c’è un’alternativa da non sottovalutare: la bicicletta.
Un lavoro3 pubblicato sul Journal Of The American Association ha suggerito che recarsi a lavoro in bicicletta può agire in modo positivo sul rischio cardiovascolare, sia per gli uomini, sia per le donne di mezza età.
A questo punto potresti chiederti: va bene anche la cyclette a casa? È una domanda più che comprensibile, soprattutto se abiti lontano dal posto di lavoro o non hai la possibilità di sfruttare piste ciclabili e percorsi adatti. La risposta è sì.
Una revisione4 di studi ha infatti osservato che il ciclismo indoor può avere un’azione positiva sul profilo lipidico, in particolare se in associazione con una dieta appropriata. Sono comunque necessari ulteriori studi di approfondimento.
Esercizio di resistenza in acqua: lo sport che (forse) non ti aspettavi
Preferisci la piscina? Ottimo!
Una meta-analisi5 pubblicata sul Journal of Atherosclerosis and Thrombosis ha suggerito che l’esercizio di resistenza in acqua può agire in modo positivo sui livelli di lipidi e lipoproteine.
Un motivo per scoprire, o riscoprire, i benefici della piscina!
Yoga e colesterolo: un abbinamento possibile
Se la tua attività preferita è lo yoga, non preoccuparti, puoi comunque ottenere benefici interessanti.
Uno studio6 pubblicato su The Journal of Sports and Medicine ha osservato che 12 settimane di yoga, associate a esercizi aerobici, hanno contribuito a:
- ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”);
- aumentare i livelli di colesterolo HDL (quello “buono”);
- promuovere l’equilibrio corporeo.
Che dici, srotoliamo il tappetino e iniziamo?
E ora che hai scoperto quali sport sono tra i più indicati in caso di colesterolo “capriccioso”, è venuto il momento di approfondire per quanto tempo allenarsi.
Quanto sport è necessario per l’equilibrio del colesterolo?
Affrontare la questione di quanta attività fisica sia necessaria per agire sui livelli di colesterolo può sembrare complicato. Sebbene ogni persona abbia esigenze diverse, ci sono alcune indicazioni generali utili, soprattutto se sei all’inizio del tuo percorso.
Sai una cosa? La sedentarietà è uno dei nemici principali del nostro benessere. Negli ultimi decenni siamo diventati così poco attivi che persino l’OMS ha sentito il bisogno di intervenire con raccomandazioni precise.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità7, gli adulti dovrebbero svolgere almeno 150-300 minuti a settimana di attività aerobica moderata, oppure 75-150 minuti di attività intensa, o una combinazione delle due.
Muoversi ogni giorno, anche solo per poco tempo, è un grande passo verso il benessere cardiovascolare.
Ricorda sempre, però, di parlare con il medico prima di intraprendere uno sport, per valutare il tuo stato di benessere e il tipo di attività fisica più adatto alle tue esigenze.
E quando fare sport non basta per contrastare il colesterolo in eccesso?
Quando l’attività fisica da sola non è sufficiente a riportare i livelli di colesterolo nella norma, può essere indicato considerare strategie complementari, sempre sotto consiglio medico.
In base ai valori di colesterolo totale e LDL, si può valutare l’integrazione con estratti vegetali come la Monacolina K8 (derivata dal Riso rosso fermentato) o la Berberina9 da Crespino, sotto forma di estratto secco titolato, come trovi nella formula 100% naturale di Liposan Forte Nuova Formula Salugea – una forma di lavorazione della pianta che garantisce un’elevata concentrazione del principio attivo naturale.
Tra i suoi ingredienti, inoltre, trovi Rosmarino, utile per sostenere la funzionalità epatica e cardiovascolare, e Cardo Mariano, noto per la sua azione antiossidante e di supporto alla funzionalità epatica e al metabolismo dei carboidrati.
Sai perché sostenere il fegato può risultare interessante quando si parla di colesterolo? Perché è proprio questo organo a occuparsi della sintesi di una parte del colesterolo prodotto naturalmente dall’organismo, cioè quello endogeno.
Il tipo di approccio, tuttavia, va sempre personalizzato e concordato con il proprio medico di fiducia.
Eccoci arrivati alla fine della nostra chiacchierata sul legame che esiste tra colesterolo e sport. Spero sia stata una lettura piacevole e ti abbia fornito le risposte che stavi cercando. Hai già scelto il tipo di sport che inizierai a praticare con costanza? Scrivilo nei commenti, saremo felici di leggerti.
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I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di uno stile di vita sano e attivo e di un’alimentazione varia ed equilibrata.







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