È arrivato il primo freddo e il naso ha deciso di trasformarsi in una specie di fontanella, costringendoti a soffiarlo ogni 5 minuti. Se ti trovi con una scorta di fazzoletti in ogni tasca sei nell’articolo giusto! In questo articolo parleremo proprio di alcuni rimedi naturali per il naso che cola, in particolare nei periodi di sbalzi termici o durante i mesi più freddi – ovviamente da associare al tuo amato pacchetto di fazzoletti!
Ecco cosa troverai leggendo questo articolo.
- Lavaggi nasali: semplici, efficaci e adatti anche all’uso quotidiano.
- Sambuco: un estratto vegetale noto per il suo impiego tradizionale sulle prime vie respiratorie.
- Suffumigi con estratti balsamici, da sempre usati nella cultura popolare.
- Bere liquidi caldi.
- Perché non trascurare il sonno.
E ora partiamo subito dal perché provare i lavaggi nasali. Buona lettura!
Naso che cola: lavaggi nasali per detergere e decongestionare
Ritrovarsi con il naso che cola non appena le temperature iniziano a calare di qualche grado è una situazione piuttosto comune, spesso indicata anche con il termine rinorrea.
Può comparire quando siamo esposti al freddo, dopo una giornata in ambienti chiusi o affollati, o quando l’organismo reagisce a un agente virale¹, o a un allergene. Se pensi possa trattarsi di sensibilità agli allergeni puoi leggere questo articolo.
Non so se ci hai mai fatto caso, ma il muco che si forma all’interno della cavità nasale può presentarsi con caratteristiche diverse. A volte è liquido e trasparente, mentre in altre situazioni appare più denso, giallastro e vischioso.
Il muco denso e giallo, di solito, compare con il raffreddore1, che può richiedere qualche attenzione e trattamento in più.
Uno dei rimedi naturali più semplici e accessibili per intervenire in caso di eccesso di muco al naso è rappresentato dalla detersione della cavità nasale con una soluzione salina sterile. Esistono dei pratici flaconcini già dosati e dedicati proprio all’igiene nasale.
Si tratta di un gesto utile per favorire l’igiene quotidiana della cavità nasale, conosciuto anche con il nome di “lavaggi nasali” – o “lavaggetti nasali” quando praticati ai più piccoli.
Se hai dei bambini, sai bene di che parlo ☺
A seconda dei casi, potrai scegliere se praticare i lavaggi nasali con una soluzione isotonica, o una soluzione ipertonica.
Lavaggi nasali con soluzione ipertonica o isotonica?
Ti sarà sicuramente capitato di entrare in farmacia e, quando hai chiesto una soluzione per detergere il naso, di sentirti chiedere: «Preferisce una soluzione isotonica o ipertonica?»
Se per te la risposta non è stata immediata, ti aiuto a capire. La differenza riguarda la percentuale di sale contenuta nella soluzione, che è dello 0,9% per la soluzione isotonica e del 3% per quella ipertonica.
La soluzione isotonica è più delicata e generalmente ben tollerata anche dai bambini. Può essere usata per favorire la pulizia delle cavità nasali senza irritare o seccare la mucosa.
La soluzione ipertonica, invece, ha una concentrazione di sale maggiore e può rivelarsi più adatta per agire sul muco denso, o decongestionare la mucosa nasale. Data la concentrazione più alta di sale, il suo uso andrebbe limitato a pochi giorni, per evitare di irritare la mucosa, o di seccarla.
Una cosa che forse non sai.
Molto spesso, per detergere il naso vengono utilizzate soluzioni isotoniche da 1litro, i boccioni, insomma, il cui formato così grande ha indicazioni d’uso specifiche. Ma la cosa che forse molti ignorano è che una volta aperta, la soluzione fisiologica andrebbe utilizzata entro 24 ore. Questo perché, dopo l’apertura, la soluzione può facilmente contaminarsi con batteri presenti nell’ambiente o attraverso il contatto con superfici non sterili. Meglio dunque scegliere flaconcini sterili monouso fatti per detergere le cavità nasali, o se lo trovi più pratico, in spray3.
Conosciamo il Sambuco: non il liquore… la pianta!
Non tutti sanno che il Sambuco non è solo un ingrediente per liquori, ma una pianta con fiori bianchi e delicati e bacche tonde, di colore scuro e intenso.
I suoi frutti sono noti da secoli e vengono utilizzati sia in cucina (previa cottura) sia nella tradizione popolare. È importante ricordare che le bacche crude sono tossiche e, se consumate senza adeguata preparazione, possono provocare nausea, vomito e diarrea.2
Dal punto di vista fitoterapico, il Sambuco è una pianta ricca di sostanze naturali come flavonoidi4 e triterpeni5, che ne rendono interessante l’utilizzo in formulazioni specifiche.
Nostro amico durante la stagione fredda, il Sambuco è spesso considerato un supporto per la funzionalità delle prime vie respiratorie e può favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali.
Può rivelarsi interessante il Succo di Sambuco, magari biologico e 100% naturale, ottenuto esclusivamente da bacche di Sambuco, senza aggiunta di acqua, zuccheri o altri succhi di frutta. Ti consigliamo di sceglierlo confezionato in vetro scuro, per proteggerlo dalla luce e mantenerne le caratteristiche organolettiche nel tempo.
Come sostenere le difese immunitarie in modo naturale
Ritmi serrati, poco tempo per recuperare, pasti consumati al volo e giornate sempre piene. Ci sono periodi in cui chiediamo molto al nostro organismo e può essere utile dare un supporto in più alle naturali difese.
Anche in questo caso, la natura ci viene in aiuto. Uncaria e Shiitake, insieme a nutrienti come Vitamina C, Vitamina D e Zinco, possono contribuire a sostenere la normale funzione del sistema immunitario. Si tratta di alcuni degli attivi scelti per la formula 100% naturale di ImmunoGea.
La formula contiene anche Lattobacilli postbiotici6, un elemento interessante se pensiamo allo stretto legame tra intestino e sistema immunitario. Una parte importante delle nostre difese, infatti, è localizzata proprio a livello intestinale7, ecco perché prendersi cura del benessere dell’intestino significa considerare un altro tassello importante dell’equilibrio dell’organismo.
Suffumigi con estratti balsamici: un gesto utile per il naso che cola
Quando le vie respiratorie superiori si mostrano sensibili e il naso cola di frequente, i suffumigi possono rappresentare un piccolo gesto di sollievo quotidiano.
Ma cosa sono esattamente i suffumigi?
Si tratta di una pratica tradizionale che consiste nell’inspirare profondamente i vapori caldi generati da una soluzione, contenente acqua bollente, a cui le nostre nonne aggiungevano estratti vegetali.
L’effetto benefico deriva dal calore del vapore e dalla presenza di sostanze di origine vegetale e volatili ad azione balsamica, che possono contribuire a donare una sensazione di comfort a un naso congestionato.
Quando si desidera un rimedio pratico ed efficace, è preferibile scegliere un prodotto già pronto, realizzato con ingredienti vegetali selezionati, studiato per favorire la respirazione e sostenere il benessere delle vie aeree, senza rischi di sovradosaggio, o antipatiche irritazioni.
Mi raccomando, se decidi di provarli ricorda di evitare il contatto diretto del volto con l’acqua calda e cerca di mantenere una distanza di almeno 30 cm.
Assumi liquidi e qualche tazza di brodo
Sembra un consiglio banale, ma non lo è. Bere a sufficienza è fondamentale, soprattutto nei momenti in cui il naso cola in continuazione e il muco inizia a diventare fastidioso.
Mantenere il corpo ben idratato, infatti, può contribuire a sostenere la normale funzionalità delle mucose. Acqua, tisane, infusi caldi e – perché no – anche una tazza di brodo vegetale, possono rappresentare un gesto semplice ma utile per il benessere del naso.
Uno studio condotto dall’Università di Cardiff ha osservato che il consumo di bevande calde può favorire una sensazione di sollievo nei confronti di alcuni fastidi associati al raffreddore, tra cui anche il naso che cola.8
Sonno: un alleato inaspettato contro il naso che cola?
Chi l’avrebbe mai detto? Tra i rimedi naturali per affrontare il naso che cola, ce n’è uno che spesso sottovalutiamo: il sonno.
Durante la notte il corpo non “si spegne”, ma anzi svolge numerose attività fondamentali per il nostro equilibrio. Tra queste, anche il supporto al normale funzionamento del sistema immunitario6, che rappresenta la nostra prima linea di difesa nei confronti di agenti esterni come virus e batteri.
Mi raccomando, se il naso cola in modo insistente o compaiono febbre e malessere, parlane con il medico, saprà consigliarti il trattamento più adatto da seguire.
Eccoci arrivati alla fine di questo articolo dedicato al naso che cola ai rimedi per favorire l’eliminazione del muco in eccesso. Se hai domande e curiosità ti aspettiamo nei commenti. Ci vediamo al prossimo articolo di benessere!
Disclaimer
Succo di Sambuco Bio e ImmunoGea Salugea sono integratori alimentari: leggere le avvertenze in etichetta.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di uno stile di vita sano e di un’alimentazione varia ed equilibrata.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico







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