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Il miglior integratore per le difese immunitarie dei bambini

Mal di gola, raffreddore, febbre, tosse e poi ancora mal di gola, raffreddore, febbre e tosse. Chi ha dei bambini lo sa, l’anno scolastico passa quasi tutto così. Questa sequenza di sintomi suona familiare anche a te? Se la risposta è sì, è molto probabile che tu sia qui perché alla ricerca di qualcosa di davvero efficace per aiutare il tuo bambino, o la tua bambina, ad affrontare i numerosi virus influenzali e batteri che aspettano solo di passare all’azione. In pratica stai cercando il miglior integratore per le difese immunitarie dei bambini. Ho indovinato?

Il miglior integratore per le difeseimmunitarie dei bambini

Bene, se è così lascia che ti aiuti nella tua ricerca e ti spieghi tutte le caratteristiche che deve avere un integratore per sostenere in maniera efficace le difese immunitarie dei più piccoli. E soprattutto per essere considerato davvero il migliore, dove migliore, per me, significa anche sicuro oltre che efficace.

Leggendo l’articolo scoprirai:

Come vedi, non sono poche le caratteristiche che deve avere un integratore per bambini per poter essere considerato migliore rispetto ad altri. Approfondiamole una per una.

Un buon integratore per le difese immunitarie dei più piccoli non dovrebbe contenere fruttosio

Ti ricordi la famosa scena del film Mary Poppins in cui lei cantava: basta un poco di zucchero e la pillola va giù, la pillola va giù e tutto brillerà di più! In fondo, come darle torto! Quando qualcosa è dolce, è anche piacevole per il palato e si consuma con più gusto. Questa considerazione vale anche per alcuni medicinali e integratori per bambini, che proprio come lo sciroppo della nostra amata Mary Poppins sono dolci e anche buonissimi. Quando poi somigliano anche a delle piccole e coloratissime caramelle gommose… come resistere a mangiarne qualcuna più del dovuto? Sono così buone, ma così buone, che una tira l’altra!

Purtroppo, però, non tutti gli zuccheri utilizzati per rendere gradevole il sapore dei supplementi alimentari per bambini sono uguali e alcuni possono rivelarsi annosi. A destare la preoccupazione della scienza è soprattutto il fruttosio, diffuso in moltissimi integratori per l’infanzia e in molti prodotti alimentari.

Secondo quanto evidenziato da studi clinici, il consumo eccessivo di fruttosio potrebbe esporre i bambini a diversi effetti negativi, tra cui sovrappeso1, steatosi epatica2, aumento trigliceridi3 e rischio di diabete.

Per fortuna, non tutte le aziende fanno le stesse scelte. C’è anche chi fa attenzione al benessere globale dei più piccoli e sceglie di non utilizzare fruttosio o dolcificanti ad alto indice glicemico per i suoi prodotti. L’indice glicemico di un alimento è un parametro che ci dice quanto quel dato alimento può influenzare i livelli di glucosio nel sangue dopo essere stato assunto. Più l’indice glicemico è alto e più si alzeranno anche i livelli di glicemia nel sangue.

Ad esempio, in Immuno Bimbi Salugea, un integratore di ultima generazione formulato per sostenere le difese immunitarie dei più piccoli, non sono presenti né fruttosio né dolcificanti artificiali. Nella sua formulazione trovi solo zucchero da nettare di fiore di cocco bio – che ha un indice glicemico molto più basso dello zucchero raffinato da barbabietola e dello sciroppo di glucosio, attualmente impiegati in molti alimenti per l’infanzia – e la stevia, che non ha calorie e non ha indice glicemico.

Fare attenzione all’indice glicemico dei dolcificanti è molto importante, perché un basso indice glicemico abitua meno il bambino ad avere un alto tasso glicemico nel sangue, con tutte le conseguenze che potrebbero derivarne sul peso e sul metabolismo.

Capita l’importanza di fare attenzione agli zuccheri presenti negli integratori per i più piccoli, passiamo a un altro aspetto altrettanto importante, ossia perché…

Il miglior integratore per il sistema immunitario del tuo bambino contiene propoli

La propoli è un prodotto naturale delle api e rappresenta un ottimo aiuto per le difese naturali dei più piccoli, perché dotata di proprietà antibatteriche, antiossidanti, antivirali e antimicotiche4. Diversi studi clinici hanno evidenziato l’efficacia della propoli contro molti ceppi di virus influenzali e parainfluenzali, tra cui il rhinovirus, responsabile del comune raffreddore5.

Tra i batteri, invece, che più risentono dell’azione della propoli ci sono gli stafilococchi e gli streptococchi, i cui nomi, di sicuro ti suonano più che familiari, perché responsabili di mal di gola, tonsilliti, faringiti e febbre alta.

L’azione della propoli contro virus e batteri è dovuta all’alta percentuale di flavonoidi, acido caffeico, polifenoli e oli essenziali presenti naturalmente nella sua composizione.

Attenzione però a che tipo di propoli è contenuta nell’integratore; Salugea ne usa un tipo titolato e brevettato, di elevatissima biodisponibiltà in quanto sono state totalmente allontanate le cere e le resine che, altrimenti, ne abbassano fortemente l’efficacia.

Se hai piacere puoi approfondire le proprietà e il meccanismo di azione della propoli contro virus e batteri leggendo l’articolo “Propoli proprietà e benefici”. Vedrai che scoprire tutti i suoi benefici ti sorprenderà.

Il miglior integratore per le difese immunitarie dei bimbi è naturale, a base di estratti vegetali

Oggi è diventato possibile acquistare gli integratori alimentari davvero dappertutto, dalla farmacia al supermercato. È comunque importante sottolineare che non tutti gli integratori sono prodotti allo stesso modo e/o seguendo gli stessi standard di qualità, che soprattutto se destinati ai bambini devono essere particolarmente alti.

Devi sapere che molti processi di produzione e/o di lavorazione di un integratore, specialmente se naturale e quindi ottenuto da una o dalla combinazione di diverse piante, possono comprometterne l’efficacia o ridurne l’assorbimento da parte dell’organismo.

Questo avviene perché alcuni metodi di lavorazione, come la liofilizzazione ad esempio, possono alterare le vitamine e le sostanze attive presenti nella pianta originaria.

A questo aspetto bisogna poi aggiungerne un altro, ossia che l’organismo non è preparato per assorbire molecole sintetiche – è abituato infatti ad assumere i nutrienti di cui ha bisogno in modo naturale, ossia dagli alimenti – e quindi fa fatica a riconoscerle e ad assimilarle. Questo anche se la molecola di sintesi ottenuta in laboratorio riproduce l’esatta struttura della molecola naturale.

Ecco perché sarebbe meglio preferire e utilizzare prodotti a base naturale piuttosto che con ingredienti di sintesi e nella forma di estratti secchi titolati, un metodo di lavorazione della pianta in grado di lasciare inalterate le sue proprietà e caratteristiche originarie.

Tra gli estratti vegetali che non dovrebbero mai mancare in un integratore per le difese immunitarie dei bambini abbiamo quello di Astragalo, di Coriolus e di Rosa canina.

Vediamo brevemente le loro proprietà.

Le proprietà toniche, immunostimolanti e antivirali dell’Astragalo

L’Astragalo è una pianta, originaria dell’Asia, molto utilizzata nella medicina tradizionale cinese per le sue proprietà toniche, immunostimolanti e antivirali. Le sostanze attive presenti nell’Astragalo hanno infatti la capacità di stimolare la produzione di anticorpi, in particolare IgA e IgM, di linfociti e di interferone6.

L’azione dell’Astragalo è quindi quella di sostenere e ottimizzare la risposta immunitaria adattiva dei bambini, ossia quella che mette in atto il loro organismo ogni volta che incontra un nuovo virus o batterio.

Le proprietà immunostimolanti del Coriolus

Il Coriolus è un fungo legnoso, la cui forma ricorda un po’ quella della coda di un tacchino. Esso deve gran parte delle sue proprietà ai polisaccaridi in esso contenuti, dei composti attivi ampiamente studiati dalla scienza per le loro proprietà immunostimolanti7.

Per questo motivo, è possibile utilizzare l’estratto vegetale di Coriolus ogni volta subentri la necessita di stimolare le difese immunitarie e ottimizzarne la risposta contro le infezioni.

La Rosa Canina: fonte naturale di Vitamina C

Sai cosa deve contenere un integratore per le difese immunitarie dei bambini se ambisce al titolo di migliore? La vitamina C naturale! La fonte naturale più ricca di vitamina C è la Rosa canina, che, a parità di peso, ne contiene una quantità di gran lunga maggiore rispetto a quella delle arance e degli agrumi in genere.

La vitamina C è una vitamina preziosa per il sistema immunitario dei bambini, perché ne sostiene il corretto sviluppo. Inoltre, studi clinici8 dimostrano che un’integrazione di vitamina C nei bambini può risultare utile anche per abbreviare il normale – e alcune volte troppo lungo – decorso dell’influenza e del raffreddore.

Tra le vitamine che non devono mancare in un integratore per le difese immunitarie dei bambini c’è la D

Tra le vitamine fondamentali per il corretto funzionamento del sistema immunitario dei bambini (e anche di quello degli adulti) il posto d’onore va alla vitamina D. Eh sì, proprio la vitamina che siamo abituati a considerare come fondamentale solo per il benessere delle ossa.

In realtà, la vitamina D svolge nell’organismo innumerevoli funzioni e oltre a rafforzare e sostenere la corretta crescita delle ossa dei bambini, attiva e ottimizza anche la loro risposta immunitaria. Nello specifico9 la vitamina D modula la risposta dei macrofagi e attiva quella dei linfociti T, rendendo così la risposta immunitaria dell’organismo ai virus e batteri più efficace e performante.

Il ruolo dello zinco e del selenio

L’organismo è ricco di sali minerali, dei nutrienti fondamentali per permettere gli scambi e la comunicazione tra le varie cellule che lo compongono e per consentire le reazioni fisiche e chimiche alla base di tutti i processi metabolici. Senza sali minerali non avverrebbe la sintesi proteica e senza proteine non ci sarebbero difese immunitarie e vita.

I sali minerali presenti nell’organismo sono davvero tantissimi e tra questi ci sono anche lo Zinco e il Selenio, dotati entrambi di proprietà antiossidanti e di sostegno delle cellule immunitarie.

Lo Zinco partecipa a un gran numero di processi metabolici e garantisce il coretto funzionamento di vari apparati, tra cui quello immunitario, di cui ne assicura il corretto sviluppo insieme alla vitamina C10.

Il Selenio è un altro nutriente fondamentale per il benessere dell’organismo e agisce come un antiossidante, ossia come un vero e proprio scudo in grado di proteggere le membrane cellulari dall’azione dei radicali liberi e di dotarle di una maggiore stabilità. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il Selenio protegge l’organismo dallo stress ossidativo, riduce i processi infiammatori a esso collegati e sostiene il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Una sua carenza è spesso associata a un indebolimento delle difese immunitarie11. Al contrario, un’integrazione può contribuire a rafforzare le difese immunitarie e renderle più efficienti contro l’azione di virus e batteri12.

Dove acquistare il miglior integratore per le difese immunitarie dei bambini

Ora che hai scoperto tutte le caratteristiche che deve avere un integratore per le difese immunitarie dei bambini per essere considerato il migliore, scommetto che vuoi sapere se esiste un prodotto che le rispetti tutte e dove puoi trovarlo.

Trovi tutte le caratteristiche che abbiamo elencato prima in Immuno Bimbi Salugea, un integratore naturale formulato e studiato per soddisfare le esigenze del sistema immunitario dei più piccoli.

La sua assunzione è indicata per tutti i bambini dai 3 ai 12 anni, una fascia di età fondamentale per il coretto sviluppo del sistema immunitario, che si evolve rapidamente e che diventa più forte ogni volta che incontra un nuovo virus e batterio. È grazie a questi incontri che il sistema immunitario dei bambini passa dall’immunità innata, ossia quella che ha sin dalla nascita e costituita essenzialmente dai macrofagi, all’immunità acquisita o specifica, composta invece dai linfociti e dagli anticorpi.

Avere a che fare ogni volta con un patogeno nuovo e sconosciuto, può mettere le difese immunitarie dei bambin a dura prova, ecco perché c’è bisogno di sostenerle e di ottimizzare i loro meccanismi di azione.

Puoi utilizzare infatti Immuno bimbi Salugea sia in fase preventiva, per dare il giusto supporto all’azione delle cellule immunitarie, che in fase di intervento di sostegno, per facilitare il recupero del bambino durante influenze e raffreddori.

Acquistarlo è facilissimo e puoi scegliere il modo che ti è più comodo: comprarlo sul sito ufficiale Salugea (qui) oppure ordinarlo in farmacia.

Immuno Bimbi Salugea

Ultimo aggiornamento il: 15/09/2020

Scritto da:

Dott.ssa Cristina Bernagozzi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 15/09/2020

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Mortera RR, Bains Y, Gugliucci A. Fructose at the crossroads of the metabolic syndrome and obesity epidemics. Front Biosci (Landmark Ed). 2019;24:186-211. Published 2019 Jan 1.

2 Nobili V, Mosca A, De Vito R, Raponi M, Scorletti E, Byrne CD. Liver zonation in children with non-alcoholic fatty liver disease: Associations with dietary fructose and uric acid concentrations. Liver Int. 2018;38(6):1102-1109. doi:10.1111/liv.13661

3 Czerwonogrodzka-Senczyna A, Ruminska M, Majcher A, Credo D, Jeznach-Steinhagen A, Pyrzak B. Fructose Consumption and Lipid Metabolism in Obese Children and Adolescents. Adv Exp Med Biol. 2019;1153:91-100. doi:10.1007/5584_2018_330

4 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1319562X1830189X

5 Le piante, Fitoterapia moderna teoria e pratica Vol. II di Antonello Sannia pp 123

6 Frøkiær H, Henningsen L, Metzdorff SB, et al. Astragalus root and elderberry fruit extracts enhance the IFN-β stimulatory effects of Lactobacillus acidophilus in murine-derived dendritic cells. PLoS One. 2012;7(10):e47878. doi:10.1371/journal.pone.0047878

7 Sekhon BK, Sze DM, Chan WK, et al. PSP activates monocytes in resting human peripheral blood mononuclear cells: immunomodulatory implications for cancer treatment. Food Chem. 2013;138(4):2201-2209. doi:10.1016/j.foodchem.2012.11.009

8 Hemilä H, Chalker E. Vitamin C for preventing and treating the common cold. Cochrane Database Syst Rev. 2013;(1):CD000980. Published 2013 Jan 31. doi:10.1002/14651858.CD000980.pub4

9 Baeke F, Takiishi T, Korf H, Gysemans C, Mathieu C. Vitamin D: modulator of the immune system. Curr Opin Pharmacol. 2010;10(4):482-496. doi:10.1016/j.coph.2010.04.001

10 Prasad, Ananda S. “Zinc in human health: effect of zinc on immune cells.” Molecular medicine (Cambridge, Mass.) vol. 14,5-6 (2008): 353-7. doi:10.2119/2008-00033.Prasad

11 Hoffmann, Peter R, and Marla J Berry. “The influence of selenium on immune responses.” Molecular nutrition & food research vol. 52,11 (2008): 1273-80. doi:10.1002/mnfr.200700330

12 Steinbrenner H, Al-Quraishy S, Dkhil MA, Wunderlich F, Sies H. Dietary selenium in adjuvant therapy of viral and bacterial infections. Adv Nutr. 2015;6(1):73-82. Published 2015 Jan 15. doi:10.3945/an.114.007575