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Sirtuine cosa sono, a cosa servono e come attivarle

sirtuine cosa sono

Hai sentito parlare delle Sirtuine come delle protagoniste dei meccanismi cellulari legati alla longevità. Magari ne hai sentito parlare in un podcast, in un video di approfondimento o in un contenuto sui social e ora ti stai chiedendo: cosa sono, a cosa servono e perché se ne parla così tanto?

Se queste sono le tue domande, sei nell’articolo giusto! 

Le Sirtuine sono proteine ad azione enzimatica presenti nelle nostre cellule e coinvolte nella regolazione di importanti funzioni fisiologiche. 

In particolare, partecipano ai meccanismi che contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio cellulare, alla gestione delle risorse energetiche, a processi come la riparazione del DNA e il ricambio cellulare, aspetti collegati ai fenomeni dell’invecchiamento e della longevità.

Ma non è tutto. Proseguendo nella lettura di questo articolo scoprirai:

Se ti va di portare le tue conoscenze sulle Sirtuine a un livello superiore, continua a leggere. Approfondiremo l’argomento in modo chiaro e semplice. Buona lettura!

Cosa sono e a cosa servono davvero le Sirtuine

Le Sirtuine sono una famiglia di enzimi (SIRT1-7), presenti all’interno delle cellule. 

Il loro ruolo non è quello di “fare” direttamente qualcosa, ma piuttosto di regolare. Si comportano un po’ come una centralina di controllo, che decide come e quando attivare determinati processi, in base a quelle che sono le condizioni interne della cellula.

Più precisamente, biochimicamente parlando,, le Sirtuine sono enzimi NAD-dipendenti3. Questo significa che possono funzionare solo in presenza di NAD, una molecola fondamentale per il metabolismo energetico. Proprio come una macchina ha bisogno di benzina per partire, le Sirtuine hanno bisogno di NAD per entrare in funzione.

Dunque, considerando il loro ruolo, l’attività delle Sirtuine è strettamente collegata allo stato metabolico cellulare. Quando le risorse cambiano, anche il loro comportamento si adatta.

Nel loro insieme, le Sirtuine sono coinvolte nel mantenimento della stabilità del DNA, nella funzione dei mitocondri, ovvero, le “centrali energetiche” della cellula e nella gestione dell’energia cellulare. 

Nel complesso della famiglia delle Sirtuine, le due isoforme SIRT1 e SIRT3 sono quelle maggiormente implicate nei processi che riguardano longevità e modulazione dei processi metabolici cellulari4.

Autofagia Salugea

Deacetilazione: il meccanismo con cui agiscono le Sirtuine

Per svolgere il loro ruolo, le Sirtuine utilizzano un meccanismo chiamato deacetilazione. Il nome può sembrare complesso, ma il concetto è molto semplice.

Immagina che sulle proteine della cellula ci siano delle piccole etichette. Possiamo paragonarle alle linguette di plastica che tengono ferme le batterie dei giocattoli nuovi. Finché non vengono tirate via, il gioco non si accende.

Allo stesso modo, queste “etichette” possono influenzare il funzionamento delle proteine funzionali della cellula e le Sirtuine intervengono proprio rimuovendole quando serve.

Queste etichette influenzano il modo in cui queste proteine funzionano, dove si trovano e con chi “collaborano”. Le Sirtuine riconoscono alcune di queste etichette e, quando serve, le rimuovono.

In questo modo contribuiscono, di conseguenza, alla modulazione del funzionamento di diversi processi cellulari. 

Ecco che quindi le Sirtuine dirigono l’orchestra dell’ambiente cellulare contribuendo a mantenerlo ordinato e coerente con le esigenze del momento.

Sirtuine e autofagia

Uno dei processi cellulari più affascinanti a cui sono legate le Sirtuine è l’autofagia. Sai di cosa si tratta?

L’autofagia è un meccanismo naturale di riciclo interno.

Funziona in questo modo: la cellula riconosce componenti vecchie o non più efficienti, le smonta e ne riutilizza le parti per creare nuove componenti, oppure, forme di energia alternativa. 

Diverse Sirtuine sembrano essere coinvolte nella regolazione di questi processi. Quelle più coinvolte nel processo di autofagia sono SIRT1 e SIRT64, mentre altre sembrano avere un ruolo più occasionale.

Come favorire l’attivazione delle Sirtuine con dieta, stile di vita e composti naturali

L’attività delle Sirtuine è strettamente legata allo stato energetico della cellula e, con il passare del tempo, può andare incontro a cambiamenti. Questo aspetto è interconnesso alle variazioni fisiologiche dei livelli di NAD+6, coenzima di cui, come abbiamo detto precedentemente, sono dipendenti le Sirtuine.

Alcuni fattori legati a stile di vita e abitudini quotidiane possono risultare rilevanti nel creare le condizioni fisiologiche in cui queste proteine possono svolgere la loro attività.

Digiuno intermittente

Un approccio correlato è il digiuno intermittente, che prevede periodi di digiuno alternati a finestre temporali di alimentazione. 

Anche questo modello è risultato di rilievo per il suo legame con le risposte metaboliche adattative che coinvolgono le Sirtuine6.

Esercizio fisico

L’esercizio fisico è un altro fattore  utile all’attività delle Sirtuine, nonché al supporto dei livelli di NAD+ e all’ottimizzazione del rapporto NAD+/NADH4.

Il rapporto NAD+/NADH descrive l’equilibrio tra due forme della stessa molecola, che si trasformano continuamente l’una nell’altra durante le reazioni metaboliche. 

Quando il NAD+ accetta elettroni prodotti dal metabolismo dei nutrienti, si trasforma in NADH; quando il NADH cede questi elettroni, ad esempio nei mitocondri per la produzione di energia, torna nuovamente NAD+.

Questo fisiologico scambio continuo è essenziale per il funzionamento cellulare e riflette lo stato energetico della cellula, motivo per cui il rapporto NAD+/NADH viene spesso utilizzato come indicatore dell’equilibrio metabolico.

Composti naturali di interesse per le Sirtuine

Alcuni composti naturali sono stati studiati in relazione all’attività delle Sirtuine, in particolare di SIRT1. Tra questi rientrano il Resveratrolo8 e la Polidatina9, due polifenoli appartenenti alla stessa famiglia stilbenica e presenti in alcuni alimenti di origine vegetale.

La Polidatina è un precursore del Resveratrolo e presenta una struttura leggermente diversa, caratterizzata dalla presenza di un gruppo glucosidico

Questa differenza strutturale ne favorisce la solubilità e la biodisponibilità, rispetto al Resveratrolo, facilitandone l’assorbimento e il trasporto all’interno dell’organismo.

Il Selenio

Un altro elemento di interesse è il Selenio, un oligoelemento coinvolto in diversi processi di regolazione cellulare. 

Il Selenio ha ruolo nei meccanismi di equilibrio redox, contesti nei quali rientra anche l’attività delle Sirtuine.

Inoltre, il Selenio è correlato all’espressione di SIRT1. In alcuni contesti sperimentali, è stato osservato che l’integrazione di Selenio in associazione ad altri nutrienti  influisce sulle variazioni nei livelli di SIRT1.

Sentir parlare di questi composti ha attirato la tua attenzione e ti piacerebbe sapere dove trovarli? 

Polidatina, NADH e Selenio, insieme ad altri attivi di origine naturale, sono inclusi nella formula di Autofagia Salugea, caratterizzata da un approccio formulativo che pone attenzione ai processi fisiologici legati all’equilibrio cellulare*.

Grazie per aver letto questo articolo fino alla fine. 

Speriamo di averti accompagnato con chiarezza alla scoperta delle Sirtuine e dei meccanismi che regolano l’equilibrio cellulare. Continua a seguirci per altri approfondimenti dedicati al benessere e alla consapevolezza e se hai domande e curiosità, scrivici nei commenti. Siamo felici di leggerti.

Autofagia Salugea

Autofagia è un integratore alimentare: leggere le avvertenze in etichetta.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.

I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.

*Approfondimenti scientifici su salugea.com

Ultimo aggiornamento il: 27/01/2026

Scritto da:

Dott.ssa Miriana Fabbri
Biologa

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 27/01/2026

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Facciamo due chiacchere?

  • Avatar

    Guido

    |

    Complimenti alla dottoressa Fabbri per la relazione chiara, dettagliata e precisa

    Rispondi a Guido

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Grazie di cuore Guido per averci letti, siamo felici di sapere che ha apprezzato l’articolo!
      Continui pure a restare aggiornato e a riportarci i suoi feedback.
      Le auguriamo una splendida giornata!

      Rispondi a Simona Cusenza

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Haigis MC, Sinclair DA. Mammalian sirtuins: biological insights and disease relevance. Annu Rev Pathol. 2010;5:253-295. doi: 10.1146/annurev.pathol.4.110807.092250. PMID: 20078221; PMCID: PMC2866163.

2 Wu QJ, Zhang TN, Chen HH, et al. The sirtuin family in health and disease. Sig Transduct Target Ther. 2022;7:402. doi: 10.1038/s41392-022-01257-8.

3 Carafa V, Rotili D, Forgione M, Cuomo F, Serretiello E, Hailu GS, Jarho E, Lahtela-Kakkonen M, Mai A, Altucci L. Sirtuin functions and modulation: from chemistry to the clinic. Clin Epigenetics. 2016;8:61. doi: 10.1186/s13148-016-0224-3. PMID: 27226812; PMCID: PMC4879741.

4 Ricordi C, Zanuso S, Menichelli M. Role of Exercise and Natural Protective Substances on Sirtuin Activation. J Phys Med Rehabil. 2021;3(2):40-50.

5 Baeken MW. Sirtuins and their influence on autophagy. J Cell Biochem. 2024;125(11):e30377. doi: 10.1002/jcb.30377. PMID: 36745668.

6 Grabowska W, Sikora E, Bielak-Zmijewska A. Sirtuins, a promising target in slowing down the ageing process. Biogerontology. 2017;18(4):447-476. doi: 10.1007/s10522-017-9685-9. PMID: 28258519; PMCID: PMC5514220.

7 Poljsak B, Kovač V, Milisav I. Healthy Lifestyle Recommendations: Do the Beneficial Effects Originate from NAD+ Amount at the Cellular Level? Oxid Med Cell Longev. 2020;2020:8819627. doi: 10.1155/2020/8819627. PMID: 33414897; PMCID: PMC7752291.

8 Mohar DS, Malik S. The Sirtuin System: The Holy Grail of Resveratrol? J Clin Exp Cardiolog. 2012;3(11):216. doi: 10.4172/2155-9880.1000216. PMID: 23560248; PMCID: PMC3613783.

9 Bheereddy P, Yerra VG, Kalvala AK, Sherkhane B, Kumar A. SIRT1 Activation by Polydatin Alleviates Oxidative Damage and Elevates Mitochondrial Biogenesis in Experimental Diabetic Neuropathy. Cell Mol Neurobiol. 2021;41(7):1563-1577. doi: 10.1007/s10571-020-00923-1. PMID: 32683581; PMCID: PMC11448605.

10 Opstad TB, Alexander J, Aaseth J, Larsson A, Seljeflot I, Alehagen U. Increased SIRT1 Concentration Following Four Years of Selenium and Q10 Intervention Associated with Reduced Cardiovascular Mortality at 10-Year Follow-Up-Sub-Study of a Previous Prospective Double-Blind Placebo-Controlled Randomized Clinical Trial. Antioxidants (Basel). 2023;12(3):759. doi: 10.3390/antiox12030759. PMID: 36979007; PMCID: PMC10045001.