Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

La dieta per cellulite e ritenzione idrica

Come saprai già, la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite sono aspetti che hanno bisogno di essere gestiti su più fronti.

L’attività fisica, l’uso di cosmetici specifici, terapie massaggianti, l’alimentazione… sono diversi i fattori che influiscono sulla comparsa della cellulite e quindi risulta necessario prendere in considerazione ogni aspetto, e considerare più approcci contemporaneamente, per venirne davvero a capo.

Questo non lo diciamo per scoraggiarti, ma perché è importante che tu abbia la giusta consapevolezza e conoscenza, che ti permettano di agire nel modo più giusto per il tuo benessere.

dieta pe cellulite e ritenzione idrica

Ti vogliamo dire anche un’altra cosa. E cioè che gli inestetismi della cellulite sono un qualcosa che accomuna la maggior parte delle donne, e anche una piccola fetta di uomini.

Non è un qualcosa da demonizzare a tutti i costi e devi tenere a mente che si è perfetti così come si è. Non sarà certo un inestetismo a minare la tua bellezza e unicità.

Ciò comunque non toglie che è importante prendersi cura di sé e cercare di sostenere l’organismo, supportandolo là dove ha bisogno di una spinta in più.

Con questo articolo ci soffermiamo sul tipo di alimentazione più indicato per favorire un drenaggio dei liquidi in eccesso e allontanare la comparsa degli inestetismi della cellulite, che derivano, appunto, da uno squilibrio a carico di liquidi e tossine accumulate nell’organismo.

Biosnel integratore Salugea

Ritenzione idrica e cellulite: cosa c’è alla base?

Cosa sono cellulite e ritenzione idrica? L’origine di tutto è da ricercare a livello del sistema circolatorio e di quello linfatico, che si occupano entrambi di far fluire nell’organismo i liquidi: il sangue, ovviamente, e la linfa, cioè il liquido che scorre tra i tessuti dell’organismo, ricco in sostanze nutritive, cellule immunitarie e che permette lo scambio di sostanze tra il sangue e le cellule.

Certo che la cellulite si manifesta sulla pelle, soprattutto quella di cosce e braccia, ma gli squilibri che la fanno emergere partono dai piani più inferiori, e cioè dal derma.

I tessuti e le cellule presenti nella zona interessata vanno incontro ad uno stato infiammatorio, dando libero sfogo alla classica buccia d’arancia.

Cosa accade nello specifico?

  • Le cellule del connettivo non ricevono il giusto nutrimento e vanno incontro a “carenza” di sostanze utili, in primis l’ossigeno: in questo modo, non vengono “ripulite” dalle tossine che producono, causandone un accumulo.
  • Non avendo modo di fluire nel giusto modo, le tossine richiamano e trattengono i liquidi, che si accumulano dando origine alla ritenzione idrica.
  • I capillari del microcircolo non riescono così ad allontanare le sostanze di scarto, che non faranno altro che causare uno stress ossidativo nella zona interessata.

Ricorda sempre che dove c’è stress ossidativo c’è infiammazione e dove c’è infiammazione c’è bisogno di antiossidanti!

La dieta antiossidante per la ritenzione idrica e la cellulite

Ecco perché adesso ti mostriamo quali sono gli alimenti che possono venire in soccorso, per spegnere questo incendio.

In generale, gli alimenti di origine vegetale vantano di essere delle ottime fonti di antiossidanti, gli alleati per eccellenza per sostenere il benessere del tuo microcircolo.

Ciò che fanno è rendere innocui ciò che più tecnicamente chiamiamo radicali liberi.

I radicali liberi sono delle molecole altamente reattive, che per neutralizzare la loro carica chimica “rubano” elettroni a ciò che li circonda. Così facendo, creano dei danni a cellule e tessuti, innescando, appunto, il processo infiammatorio.

Gli antiossidanti permettono di neutralizzare i radicali liberi, impedendo loro, dunque, di attaccare.

Allora via tutto ciò che è conservato o altamente lavorato, come per esempio affettati, insaccati, merendine o altri cibi confezionati.

Questi sono alimenti con altissima percentuale di grassi saturi o zuccheri semplici: i peggiori nemici della cellulite, e del benessere in generale.

C’è di più!

I cibi confezionati sono fonte di acidi grassi trans, che si formano proprio a causa dei processi di lavorazione che l’alimento subisce.

Uno studio1 ha evidenziato il carattere altamente pro-infiammatorio di queste sostanze, soprattutto a carico delle cellule endoteliali, che sono proprio quelle cellule che rivestono i vasi e i capillari del microcircolo.

Cerca di limitare il più possibile il consumo della carne, soprattutto di quella rossa (più ricca di ormoni e altre sostanze pro-infiammatorie2), prediligendo invece proteine nobili derivate da uova (meglio che siano biologiche), pesce (soprattutto quello azzurro, ricco di grassi buoni) e legumi (ricchi di fibre e sali minerali).

Via libera a frutta e verdura!

L’ideale sarebbe scegliere quelle biologiche e a km 0, perché prive di sostanze chimiche e molto più ricche di vitamine e, soprattutto, di antiossidanti.

È bene mangiare una porzione di verdura, a volte cotta, a volte cruda, ad ogni pasto, per garantire il giusto apporto di fibre e per favorire l’eliminazione delle tossine e delle sostanze di scarto.

La frutta è ottima a colazione o come spuntino, prediligendo quella più ricca di acqua e meno zuccherina, come l’anguria e le albicocche d’estate, il melograno durante l’autunno e le mele e le pere in inverno.

Ideali per favorire, in particolare, una buona funzionalità del microcircolo sono i frutti rossi, che maturano durante il periodo che va dalla primavera all’estate inoltrata, come le more, i mirtilli, le fragole e l’uva spina. 

Questi frutti sono ricchi di sostanze benefiche, chiamate flavonoidi, ad elevata azione antiossidante.

In uno studio scientifico3 è stato messo in evidenza quanto queste sostanze siano in grado di agire riducendo l’infiammazione, favorendo il benessere e il funzionamento del microcircolo.

Un’altra alleata per i tuoi spuntini è la frutta secca, ricca di grassi buoni, cioè acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, fibre e micronutrienti, tra cui Zinco, Rame, Potassio e Ferro.

Puoi mangiarla così come natura l’ha fatta oppure spalmarla su del buon pane integrale, ottenendo, da una semplice macinatura più prolungata, una crema deliziosa e versatile.

Ritenzione idrica e alimentazione

La ritenzione idrica e la cellulite non sono la stessa cosa, ma per favorire la riduzione della buccia d’arancia è bene comunque favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, dato che è tra le cause che provocano l’insorgenza dell’inestetismo.

Si può intervenire, a livello alimentare, scegliendo cibi sani, che abbiano proprietà detossinanti e che siano ricchi di fibre.

Anche in questo caso, a portare lo stendardo del benessere sono la frutta e la verdura, fresche e di stagione.

Insieme ai legumi e alla frutta secca, sono tra gli alimenti più ricchi di Potassio e Magnesio e poveri di Sodio, elementi protagonisti dell’equilibrio idrico dell’organismo.

Quando l’organismo avverte un sovraccarico di Sodio, risponde trattenendo un maggior quantitativo d’acqua, provocando, quindi, ritenzione idrica.

Al contrario, il Potassio e il Magnesio favoriscono l’eliminazione del Sodio con l’urina, garantendo l’equilibrio idro-salino dell’organismo.

La principale fonte alimentare di Sodio è certamente il sale, presente praticamente quasi in tutti gli alimenti che mangiamo!

Normalmente, anche cibi naturali e non trattati contengono Sodio, ma in quantità davvero irrisorie rispetto al sale che invece viene aggiunto agli alimenti, sia quando si cucina, sia nelle preparazioni industriali (vedi cibi confezionati, come gli snack o gli affettati).

Ecco perché risulta necessario diminuire la quantità di sale nella dieta.

  • Puoi ricorrere all’uso di spezie, ricche di antiossidanti e capaci di insaporire il cibo, in sostituzione del sale.
  • Cerca di eliminare dalla tua dieta l’uso di affettati e di formaggi molto stagionati: prediligi i formaggi freschi, da consumare massimo 2 volte a settimana, e scegli gli affettati più dolci, da mangiare massimo una volta a settimana.
  • Bandito il dado da cucina: contiene tantissimo sodio e inoltre è altamente lavorato e quindi poco indicato per il tuo benessere.

L’integrazione naturale per la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite

Puoi favorire l’apporto di antiossidanti anche assumendo degli integratori specifici, che siano di qualità e a base di ingredienti 100% naturali.

Salugea offre una vasta gamma di integratori liquidi, privi di conservanti, liquidi di diluizione o zuccheri aggiunti:

  • succo di Maqui Bio Salugea, a base esclusivamente di Maqui, il frutto antiossidante per eccellenza;
  • succo di Acai Bio Salugea, a base esclusivamente di Acai, il frutto per il benessere cardiocircolatorio;
  • succo di Aronia Bio Salugea, a base esclusivamente di Aronia, ricco di antiossidanti e Vitamina C, per il benessere del microcircolo.

Oltre ai suoi preziosissimi succhi, Salugea ha formulato Biosnel Formula Potenziata, a base di ingredienti specifici per allontanare gli inestetismi della cellulite, e Diuresan Formula Potenziata, con estratti naturali che favoriscono il drenaggio dei liquidi in eccesso e l’eliminazione delle tossine.

Biosnel integratore Salugea

 

Ultimo aggiornamento il: 14/07/2022

Scritto da:

Dott.ssa Simona Cusenza
Biologa Nutrizionista

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 14/07/2022

Estratti vegetali anticellulite: quali sono i più efficaci? Stai cercando della cavalleria per contrastare gli inestetismi della cellulite? Cosa aspetti ad ar...
Smagliature rosse: cause e rimedi naturali Le smagliature, a differenza della cellulite, non si fanno troppi problemi di genere. Possono comp...
Cattiva circolazione gambe e cellulite: cosa fare Cattiva circolazione a livello delle gambe e cellulite sono due eventi strettamente legati fra lor...

Lascia qui un Commento...
e ricevi un Regalo!

Commenta questo post o raccontandoci la tua esperienza...
Riceverai un Coupon Sconto via e-mail che potrai utilizzare nel negozio di prodotti naturali Salugea.com

Lascia un commento

NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Iwata NG, Pham M, Rizzo NO, Cheng AM, Maloney E, Kim F. Trans fatty acids induce vascular inflammation and reduce vascular nitric oxide production in endothelial cells. PLoS One. 2011;6(12): e29600. doi: 10.1371/journal.pone.0029600. Epub 2011 Dec 28. PMID: 22216328; PMCID: PMC3247279.

2 Ley SH, Sun Q, Willett WC, Eliassen AH, Wu K, Pan A, Grodstein F, Hu FB. Associations between red meat intake and biomarkers of inflammation and glucose metabolism in women. Am J Clin Nutr. 2014 Feb;99(2):352-60. doi: 10.3945/ajcn.113.075663. Epub 2013 Nov 27. PMID: 24284436; PMCID: PMC3893727.

3 Manthey JA. Biological properties of flavonoids pertaining to inflammation. Microcirculation. 2000;7(6 Pt 2): S29-34. PMID: 11151968.