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Cisitite: cosa mangiare a colazione

Alzi la mano chi come me pensa che la colazione sia il pasto più importante (e anche il più bello!) della giornata.
Non c’è cosa migliore al mondo che svegliarsi e sorseggiare una bella tazzina di caffè, o una tazza di cappuccino caldo accompagnata da una bella brioche, o qualche biscotto con la cioccolata. Caffè e cioccolata sì che danno la carica! Peccato, però, che quando si soffre di cistite sia il caffè, sia i dolci in genere, facciano parte della lista di alimenti da eliminare, o ridurre drasticamente. Questo perché anche i batteri responsabili della cistite, primo fra tutti l’Escherichia Coli, sembra andar matto per gli zuccheri. Quanto al caffè, ahimè, è da ridurre anche lui perché potrebbe risultare irritante per le pareti della vescica, così come il tè. Ma allora, come fare colazione con la cistite? È presto detto!

Per tenere lontano la cistite e non peggiorare i suoi sintomi puoi iniziare a fare colazione:

Pronta a cambiare il tuo modo di fare colazione? Se la risposta è sì, direi che possiamo iniziare subito e scoprire qualcosa interessante sugli alimenti che hai appena visto.

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Psss … se la cistite ti tormenta da un po’ e non sai più che pesci prendere per alleviare i fastidi, prova a scaricare la nostra guida gratuita intitolata “I migliori rimedi naturali per il benessere urinario”. Vedrai che di sicuro troverai qualcosa che farà al caso tuo!

Alimenti adatti alla colazione durante la cistite

E ora che anche tu hai la tua guida, possiamo iniziare con l’articolo. Buona lettura!

Colazione e cistite: ecco con cosa sostituire tè e caffè

Chi soffre di cistite sa, o dovrebbe sapere che è sconsigliato il consumo di alimenti dall’azione irritante sulle pareti della vescica e tra questi alimenti rientrano anche il tè e il caffè.

In caso di cistite, quindi il consiglio è quello di sostituirli con degli infusi a base di finocchio, malva, o di uva ursina.

Ad esempio, puoi preparare un infuso di uva ursina unendo 20 g di foglie essiccate (puoi trovarle in erboristeria) in un litro di acqua bollente. Lascia freddare l’infuso finché diventerà tiepido e poi consumalo durante il giorno.

Se proprio non resisti senza cappuccino, puoi provare a prepararne uno a casa sostituendo il caffè tradizionale con il caffè di cicoria, che puoi unire al latte scremato, o a un latte vegetale a tua scelta.

Il succo puro di Cranberry, quando naturale al 100% come quello Salugea, può rivelarsi un valido alleato delle vie urinarie.

Ciò in quanto le bacche di Cranberry sono naturalmente ricche di proantocianidine, flavonoidi, catechine, tannini e polifenoli che, come messo in evidenziato da studi clinici, hanno mostrato un’azione positiva nei confronti delle infezioni del tratto urinario (UTI)[2].

Puoi decidere tu se consumarlo puro o aggiungerlo a un altro succo o a una bella spremuta d’arancia.

succo di mirtillo rosso americano bio

Al posto della brioche spazio a yogurt e kefir

Non so se già lo sai, ma l’origine di tutti i problemi di cistite è l’intestino. È qui, infatti, che alberga l’E. Coli, il fastidiosissimo batterio responsabile per lo più dell’infezione.

Il consumo di alimenti come lo yogurt e il kefir, ricchi di probiotici, può contribuire al benessere della flora batterica intestinale. Ecco perché sono tra gli alimenti da preferire a colazione in caso di cistite.

In più, lo yogurt ha un ottimo profilo nutrizionale, contiene poche calorie quando magro ed è facilmente digeribile.

A patto, però, che rispetti due requisiti, ossia:

  • sia naturale
  • sia bianco e non alla frutta

Stessa cosa vale per il Kefir, un’ottima alternativa per chi ha un’intolleranza al lattosio perché ne è privo.

Quando vai al supermercato a comprare lo yogurt, controlla sempre che sull’etichetta siano presenti due soli ingredienti: latte e fermenti lattici vivi, la cui attività favorisce la rivitalizzazione della microflora intestinale.

Se è di tuo gusto puoi aggiungere allo yogurt o al kefir un paio di cucchiai di granola naturale senza zuccheri aggiunti o un cucchiaio di crusca d’avena, quest’ultima particolarmente consigliata in caso di stitichezza.

Qualche idea per un dolce da fare in casa da farcire con bacche di Goji e creme vegetali

Chi lo dice che i dolci per essere buoni devono contenere sempre e solo zuccheri semplici?
In estate, quando le mattine sono calde mi piace iniziare la giornata con il Chia pudding, che arricchisco con le bacche di Goji.

Ecco gli ingredienti che ti occorrono per prepararlo.

  • 1 cucchiaio di semi di Chia
  • 100 ml di latte vegetale senza zucchero
  • 1 cucchiaio di bacche di Goji essiccate della qualità “Lycium Barbarum L.”, che trovi indicata nell’etichetta

Versa i semi di Chia e il latte vegetale in una bella tazza capiente, mescola per bene e poi lasciala in frigorifero per almeno 4 ore o tutta la notte. I semi di Chia assorbiranno il latte e formeranno un gel dalla consistenza simile a quella di un budino.

Una volta ottenuta la consistenza desiderata decora il tuo Chia Pudding con le bacche di Goji, che puoi reidratare immergendole per un’ora nel succo di Cranberry.

Se il budino non ti piace, invece, puoi divertirti in cucina preparando dei pancakes super leggeri e gustosi. Tutto quello di cui hai bisogno per farli è:

  • circa mezzo bicchiere di farina di avena
  • 1 albume
  • 1 dolcificante a base di stevia
  • ½ vasetto di yogurt greco al naturale

Unisci tutti gli ingredienti insieme in una ciotola capiente e mescolali per bene. Se l’impasto è troppo liquido aggiungi un altro cucchiaio di farina di avena.
Ottenuta la consistenza desiderata rovescia un cucchiaio dell’impasto dei pancakes in una padella antiaderente e lascia cuocere 2/3 minuti ogni lato.
Una volta che i pancakes saranno pronti puoi guarnirli con una crema vegetale senza zuccheri aggiunti (carrube, arachidi, anacardi, etc.), bacche di Goji e scaglie di cocco. Vedrai che bontà!

Spero di averti dato qualche utile suggerimento su cosa mangiare a colazione con la cistite e se decidi di sperimentare qualche ricetta non dimenticare di raccontarmi la tua esperienza nei commenti.

Ultimo aggiornamento il: 07/10/2021

Scritto da:

Dott.ssa Cristina Bernagozzi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 07/10/2021

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1Howell, A.B., Botto, H., Combescure, C. et al. Dosage effect on uropathogenic Escherichia coli anti-adhesion activity in urine following consumption of cranberry powder standardized for proanthocyanidin content: a multicentric randomized double blind study. BMC Infect Dis 10, 94 (2010). https://doi.org/10.1186/1471-2334-10-94

2González de Llano D, Moreno-Arribas MV, Bartolomé B. Cranberry Polyphenols and Prevention against Urinary Tract Infections: Relevant Considerations. Molecules. 2020;25(15):3523. Published 2020 Aug 1. doi:10.3390/molecules25153523