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Cattiva circolazione? Ecco i rimedi naturali più adatti

Osservando le gambe hai notato che i capillari e le vene sono diventati più evidenti e ti piacerebbe saperne la causa? A fine serata le gambe sono gonfie e ti danno fastidio? In alcuni momenti avverti un crampo alle gambe? Mmmh … sembrano tutti i chiari segnali di una cattiva circolazione.

In quest’articolo ti diremo quali sono i rimedi naturali più adatti per la cattiva circolazione e come preservare nel tempo il benessere di vene e capillari.

Rimedi per la circolazione

Grazie a questi rimedi potrai alleviare la pesantezza alle gambe, contrastare la comparsa di vene e capillari in bella mostra e, dulcis in fundo, prevenire la ritenzione di liquidi e di tossine, che molto spesso rappresentano l’anticamera della tanto odiata cellulite. Buona lettura!

Le cause della cattiva circolazione

Vedere subito quali sono i rimedi naturali per la cattiva circolazione, senza sapere quali sono le cause che l’hanno provocata, significherebbe trattare il problema soltanto a metà. E noi, invece, il problema vogliamo trattarlo in modo completo, giusto?

Vediamo quindi cos’è che incide così tanto sulla circolazione da renderla “cattiva”.

Partiamo da un presupposto fondamentale, ogni singola cellula che compone il nostro organismo e lo fa funzionare – anche la cellula più piccola – ha bisogno di ossigeno e nutrimento per vivere. Le sostanze nutritive e l’ossigeno, contenuti nel sangue, riescono a raggiungere ogni distretto del corpo grazie a una fitta rete di tubicini di varie dimensioni rappresentati dalle arterie, dalle vene e dai capillari, che fanno parte del sistema circolatorio.

Per semplicità, potremmo paragonare arterie, vene e capillari a delle autostrade dove scorre il sangue. Il percorso, che è circolare – da qui il nome circolazione – inizia dal cuore, passa attraverso i polmoni e poi prosegue verso tutti i tessuti dell’organismo. Una volta raggiunti i tessuti il giro riparte e il sangue fa il suo ritorno verso il cuore.

Affinché il sangue scorra senza intoppi è necessario che le strade siano libere, ben tenute e senza ingorghi, altrimenti, a ingorgarsi e ristagnare sarà l’intera circolazione!

Che poi, a pensarci bene, è quello che succede anche in macchina, quando per strada troviamo una buca che costringe a fermarci, o una deviazione che ci obbliga a deviare il percorso e magari ad allungarlo anche un po’.

Pertanto, il primo passo per evitare problemi di cattiva circolazione è avere cura dei vasi che costituiscono il percorso del sangue e in particolare delle vene e dei capillari, che vanno mantenuti forti ed elastici per favorire il passaggio del sangue e la sua risalita verso il cuore.

I rimedi naturali per contrastare la cattiva circolazione e il benessere dei vasi

Come hai appena letto, il primo passo per contrastare la cattiva circolazione è avere cura del benessere di vene e capillari. È possibile sostenere la loro struttura e ottimizzare la loro permeabilità al passaggio dei liquidi grazie all’azione di alcuni attivi naturali presenti in piante quali: Rusco, Meliloto, Amamelide, Ribes nero e Ippocastano, che puoi trovare già perfettamente dosate sotto forma di estratti secchi titolati nella formulazione di Venasal Salugea, il nuovo integratore con ingredienti funzionali 100% naturali i cui attivi sono utili per sostenere la circolazione sanguigna, promuovere il benessere dei vasi sanguigni e supportare la circolazione linfatica.

Gli attivi a cui mi riferisco sono:

  • l’escina, presente nell’Ippocastano 1, che esercita un’azione protettiva nei confronti dei vasi sanguigni, aumentandone il tono e l’elasticità;
  • le cumarine del Meliloto2, dotate di spiccate proprietà di contrasto alla formazione di edemi, diuretiche, di sostegno alle pareti dei vasi sanguigni;
  • I tannini e i flavonoidi dell’Amamelide3, dalla forte azione astringente, di sostegno alle pareti di vene e capillari;
  • la ruscogenina del Rusco4, che agisce sulle vene e capillari supportando il tono e la permeabilità;
  • i polifenoli del Ribes nero5, dalla forte azione antiossidante, utili per favorire la diuresi e contrastare edemi e gonfiori.

integratore Venasal Salugea per la circolazione

Oltre a queste piante può rivelarsi utile anche la vitamina C, direttamente coinvolta nella sintesi del collagene, una delle proteine che formano la struttura dei vasi sanguigni.

La naturale sintesi di collagene da parte dell’organismo diminuisce con l’età6, pertanto, già dai 30-35 anni può rivelarsi utile promuoverne la sintesi o con un’integrazione specifica, o grazie alla vitamina C.

Puoi trovare la vitamina C principalmente nella frutta, nella verdura e in alcuni succhi puri come quello di Acerola o di Melograno.

Nel caso in cui tu stia già assumendo farmaci, prima di assumere qualsiasi integratore, ricordati sempre di parlarne con il medico per precauzione.

I massaggi: un piacevole rimedio contro la cattiva circolazione

Altri rimedi naturali utili per contrastare la cattiva circolazione sono i massaggi, in particolare quello circolatorio, o il linfodrenaggio Vodder.

Naturalmente, il massaggio può essere considerato un rimedio naturale utile contro la cattiva circolazione quando fatto da mani esperte e preparate, come quelle di un’estetista professionale o di un o una fisioterapista.

Per ottenere dei risultati significativi, il consiglio è quello di fare almeno un ciclo completo di 10 massaggi.

Solo dopo un ciclo completo è possibile osservare benefici come una riduzione del gonfiore lungo gli arti inferiori e un miglioramento della circolazione.

Calze e gambaletti: il rimedio per chi sta tanto in piedi o sulla sedia

Chi passa molto tempo in piedi o sulla sedia sa bene come stanno le gambe e le caviglie a fine giornate, gonfie da morire! Per non parlare dei piedi, che dolore a fine giornata!

In questi casi, può rivelarsi utile indossare un paio di calze graduate7 da 70 o 140 denari o di gambaletti contenitivi. Se non sai quale sia la compressione più adatta per te, il consiglio è quello di rivolgerti a un chirurgo vascolare, che dopo aver eseguito un esame di approfondimento saprà indicarti quale tipo di calza indossare e quale compressione scegliere.

Come scegliere tra calze o gambaletti?

In linea generale – e salva diversa prescrizione del medico – le calze sono più adatte a chi fa una professione che costringe a passare molto tempo in piedi, mentre i gambaletti sono più adatti a chi svolge un lavoro che costringe a passare molte ore immobili sulla sedia.

Un altro piccolo accorgimento, per evitare di ritrovarsi a fine giornata con le gambe che fanno male, è fare delle micropause durante l’attività lavorativa e sfruttare 5 o 10 minuti ogni ora per fare qualche esercizio e riattivare il microcircolo.

Le creme e i gel per contrastare la cattiva circolazione

Anche applicare quotidianamente sulle gambe un gel, o una crema, può essere utile contro la cattiva circolazione, purché nella formulazione del cosmetico scelto siano presenti alcuni degli attivi che abbiamo visto prima, in particolare rusco e ippocastano

Importante, però, è applicarli nel modo corretto, ossia partendo dalla caviglia fino ad arrivare alla zona inguinale, sempre facendo dei movimenti leggeri, piccoli e circolari.

Cosa evitare quando si ha una cattiva circolazione

Da evitare, invece, per non “peggiorare” la circolazione sono gli indumenti troppo stretti, perché comprimono vene e capillari e letteralmente bloccano la circolazione sanguigna e le scarpe con il tacco troppo alto, perché ostacolano il ritorno venoso del sangue verso il cuore. Devi infatti sapere che il sistema di pompaggio del sangue inizia proprio dalla pianta del piede, che deve poggiare su una suola comoda e non troppo alta. Meglio ancora se ergonomica!

Attenzione anche alle docce o ai bagni fatti con acqua troppo calda, perché il calore aumenta la dilatazione dei vasi e facilita il passaggio dei liquidi e la conseguente formazione di edemi e gonfiori.

Per contrastare la cattiva circolazione un piccolo rimedio è quello di alternare sotto la doccia acqua fredda e acqua calda per qualche secondo. Se vuoi, puoi sfruttare il getto dell’acqua per fare un piccolo e veloce massaggio sotto la doccia. La sensazione di formicolio e pizzicore che avvertirai subito dopo è il chiaro segnale che la circolazione è stata riattivata!

Altri nemici della circolazione sono il fumo, che a lungo andare può restringere il lume dei vasi sanguigni8 e la sedentarietà.

Fare attività fisica regolarmente, invece, stimola la circolazione, favorisce l’eliminazione di liquidi e tossine e mantiene efficiente sia l’apparato muscolare che quello vascolare.

Spero di averti fornito qualche utile indicazione sui rimedi naturali utili contro la cattiva circolazione e mi raccomando, se vedi le vene e i capillari diventare troppo marcati o dolenti, non esitare a contattare un medico specialista, un angiologo o un chirurgo cardiovascolare, e fare un esame di approfondimento come il doppler degli arti inferiore. Per qualsiasi altra domanda o curiosità, ricorda che puoi scrivermi in ogni momento usando i commenti.

Ultimo aggiornamento il: 10/05/2024

Scritto da:

Dott.ssa Cristina Bernagozzi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 10/05/2024

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Facciamo due chiacchere?

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    Ana

    |

    …. perché calze (che sono strette) SI e indumenti tropo stretti NO????

    Rispondi a Ana

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Ciao Anna,

      intanto grazie per aver letto il nostro articolo 😊

      In questo facciamo riferimento all’utilizzo di calze contenitive e calza a compressione graduata, dispositivi dalla specifica azione di facilitare il ritorno venoso dalle gambe al cuore e infatti il loro utilizzo andrebbe valutato direttamente con il proprio medico.
      I classici indumenti invece non sono dotati di questa proprietà.

      Restiamo a disposizione e ti auguriamo una splendida giornata!

      Rispondi a Simona Cusenza

  • Avatar

    Clelia

    |

    A me si gonfia la vena sulla tempia…. Devo preoccuparmi? A cosa è dovuto?

    Rispondi a Clelia

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Ciao Clelia,

      Si tratta di una vena o di un’arteria? Puoi distinguerle intanto dal fatto che le vene si presentano di colore blu-viola.

      Questi rigonfiamenti dei vasi possono essere legati a vari fattori, come pelle chiara, uno strato più sottile di grasso sottocutaneo, anche stress e altri motivi ancora.
      Se la cosa non è accompagnata da mal di testa o altri fastidi associati riteniamo che può stare tranquilla, altrimenti chieda un parere al suo medico.

      Restiamo a disposizione e le auguriamo una buona giornata!

      Rispondi a Simona Cusenza

  • Avatar

    Mirella

    |

    Da sempre ho problemi di circolazione ma le calze non le sopporto, anche se graduate mi sento troppo costretta. Sono invece curiosa di provare il vostro rimedio naturale..e lo proverò!

    Rispondi a Mirella

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Ciao Mirella,

      Grazie per la tua fiducia!
      Se ti fa piacere, tienici pure informati sul tuo percorso con Venasal!

      Restiamo a disposizione!

      Rispondi a Simona Cusenza

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Pittler MH, Ernst E. Horse chestnut seed extract for chronic venous insufficiency. Cochrane Database Syst Rev. 2012 Nov 14;11(11):CD003230. doi: 10.1002/14651858.CD003230.pub4. PMID: 23152216; PMCID: PMC7144685.

2 Xu F, Zeng W, Mao X, Fan GK. The efficacy of melilotus extract in the management of postoperative ecchymosis and edema after simultaneous rhinoplasty and blepharoplasty. Aesthetic Plast Surg. 2008;32(4):599-603. doi:10.1007/s00266-008-9149-3.

3 MacKay D. Hemorrhoids and varicose veins: a review of treatment options. Altern Med Rev. 2001;6(2):126-140.

4 De Almeida Cyrino FZG, Balthazar DS, Sicuro FL, Bouskela E. Effects of venotonic drugs on the microcirculation: Comparison between Ruscus extract and micronized
diosmine1. Clin Hemorheol Microcirc. 2018;68(4):371-382. doi:10.3233/CH-170281.

5 Allaert FA, Vin F, Levardon M. Etude comparative de l’efficacité des cures continues ou discontinues d’un phlébotonique sur les troubles veineux révélés ou aggravés
par la contraception orale estroprogestative [Comparative study of the effectiveness of continuous or intermittent courses of a phlebotonic drug on venous disorders
disclosed or aggravated by oral, estrogen-progesterone contraceptives]. Phlebologie. 1992;45(2):167-173.

6 Shuster S. Osteoporosis, a unitary hypothesis of collagen loss in skin and bone. Med Hypotheses. 2005;65(3):426-32. doi: 10.1016/j.mehy.2005.04.027. PMID: 15951132).

7 Sachdeva A, Dalton M, Amaragiri SV, Lees T. Graduated compression stockings for prevention of deep vein thrombosis. Cochrane Database Syst Rev. 2014 Dec 17;(12):CD001484. doi: 10.1002/14651858.CD001484.pub3. Update in: Cochrane Database Syst Rev. 2018 Nov 03;11:CD001484. PMID: 25517473.

8 Gourgou S, Dedieu F, Sancho-Garnier H. Lower limb venous insufficiency and tobacco smoking: a case-control study. Am J Epidemiol. 2002 Jun 1;155(11):1007-15. doi: 10.1093/aje/155.11.1007. PMID: 12034579.