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I cibi da evitare per il cuore e la circolazione

Facciamo una premessa. È vero, i cibi che ti elenchiamo in questo articolo non sono i migliori amici della circolazione sanguigna e del cuore. Ma, se segui un’alimentazione sana, ogni tanto – leggi “molto raramente” – puoi fare uno strappo alla regola. Qui ti diciamo quali sono gli alimenti da evitare/limitare per proteggere cuore e circolazione, e ti spieghiamo anche il perché.

Grassi saturi: perché evitarli e dove si trovano

Ti hanno sempre detto di limitare il consumo di cibi che contengono molti grassi perché fanno male al cuore e alla circolazione sanguigna. Vero, ma tutti i grassi fanno male? La risposta è no. Quindi, facciamo un po’ di chiarezza. Esistono due tipi di grassi:

  • i grassi insaturi, principalmente di origine vegetale, come gli omega-3 che fanno bene al cuore e alla circolazione;
  • i grassi saturi, principalmente di origine animale, che favoriscono l’innalzamento dei livelli di colesterolo cattivo (LDL) e favoriscono la formazione di placche nelle arterie che possono causare infarti e ictus.

Questo non vuol dire che una dieta completamente priva di grassi saturi sia una dieta sana, perché è da essi che il nostro corpo ricava energia. Pensa che sono proprio i grassi a rendere perfettamente funzionante la membrana di ogni nostra cellula. Allo stesso tempo, però, non bisogna esagerare con la loro assunzione perché i grassi saturi in eccesso si vanno a depositare dove non dovrebbero: nelle nostre arterie. In questo modo impediscono al sangue di circolare con fluidità. Per questo su un fabbisogno giornaliero di 2.000 calorie, i grassi saturi non devono superare i 20 g.

Guida Prenditi a Cuore

I cibi ricchi di grassi saturi

Qui una breve di lista di cibi da consumare con moderazione:

  • Carne rossa, principale fonte di grassi saturi. Mangiala una volta alla settimana, togli il grasso prima di cuocerla e rimuovi la pelle dal pollame.
  • Salumi e insaccati non sono altro che carne rossa stagionata, quindi ancora più ricchi di grassi saturi di una semplice bistecca cotta sulla griglia. Pensa che 100 g di pancetta contengono 39 g di grassi saturi!
  • Merendine e biscotti confezionati, perché tra i loro ingredienti compaiono spesso olio di cocco (86,5 g di grassi saturi ogni 100 g di prodotto), olio di palma (81,5 g di grassi saturi per 100 g di prodotto), burro di cacao (59,7 g di grassi saturi per 100 g di prodotto).
  • Latticini, e per latticini intendiamo anche il burro (51 g di grassi saturi per 100 g di prodotto ) e il gelato (13 g di grassi saturi su 100 g). Ogni tanto, sostituisci il gelato con lo yogurt bianco che contiene solo 2,6 g di grassi saturi. Al posto del burro, invece, usa l’olio d’oliva o l’olio di semi di lino. Evita mozzarelle e formaggi stagionati; porta in tavola formaggi primosale, caprini e feta.

Attenzione ai cibi troppo salati e dolci

Non sono solo i grassi a gravare sul tuo peso forma, sul cuore e sulla circolazione, ma anche l’eccessivo consumo di zuccheri e sale. Lo zucchero, soprattutto quello bianco (il cosiddetto saccarosio) è ricco di calorie. In 100 g di zucchero bianco ci sono:

  • circa 387 calorie;
  • 99 g di carboidrati;
  • solo lo 0,02% di acqua;
  • nessuna proteina.

Non è decisamente un alleato della salute. L’eccessivo consumo di saccarosio, infatti, aumenta i rischi di malattie cardiache legate ad alti livelli di diabete e colesterolo. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consiglia di non consumarne più del “10% della quantità totale di energia che assumiamo attraverso i cibi durante la giornata”. I cibi da evitare, quindi, sono:

  • Prodotti di pasticceria, ricchi di saccarosio e grassi.
  • Caffè e latte troppo zuccherati. Sai che una bustina da bar contiene 5 grammi di zucchero?
  • Bibite gassate dolci, 250 ml contengono all’incirca 27 g di zucchero.
  • Alcolici, superalcolici e creme alcoliche. Queste ultime contengono l’equivalente di quasi 250 g di zucchero.

A questa lista potremmo aggiungere caramelle, biscotti, snack al cioccolato, patatine … In generale, ricorda che non dovresti assumere più di 8 cucchiaini di zucchero al giorno. Ora la vita ti sembra “più amara” ma vedrai che eliminando il saccarosio riscoprirai il vero sapore dei cibi. E il sale? Massimo 3-5 g al giorno.Il sale da cucina tende a far innalzare la pressione sanguigna e favorire l’indurimento delle pareti arteriose. Non aggiungerlo alle pietanze che compri precotte, e quando vai a fare la spesa fai attenzione alle etichette degli alimenti. Questi nomi sono tutti sinonimi di sale:

  • glutammato di sodio, lo trovi nei dadi per il brodo;
  • benzoato di sodio, ne sono ricche le salse e la margarina: è utilizzato come conservante e in questo caso la quantità di sodio apportata dal benzoato in un alimento è fotunatamente trascurabile;
  • citrato di sodio, si trova nei dolci e nelle bevande.

Il Cloruro di sodio è il sale da cucina, se lo trovi scritto nella lista degli ingredienti del tuo alimento, osserva la tabellina degli apporti riportata sulla confezione e verifica quanto quel prodotto te ne farebbe assumere ad ogni porzione.

Cambiare abitudini alimentari si può: basta eliminare dalla tavola, uno alla volta, i cibi che non fanno bene alle nostre arterie. Comincia a farlo da oggi, non aspettare che te lo dica il medico!

Ti consigliamo infine questo articolo sui rimedi naturali per la circolazionePer conoscere tutti i rimedi naturali per migliorare la salute di cuore e circolazione, puoi anche scaricare la nostra guida qui sotto. È ricca di informazioni ed è gratuita. Buona lettura!

Prenditi a cuore: guida alla salute del cuore

Ultimo aggiornamento il: 10/12/2018

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Scritto da:

La Redazione
Naturopata

il 25/08/16 21.45

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 6/03/2017

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