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Depurarsi naturalmente con l’acqua

Se stai pensando di aiutare il tuo corpo a depurarsi e sei alla ricerca di un modo naturale per farlo, l’acqua molto probabilmente è il rimedio che fa per te. Depurarsi naturalmente con l’acqua è un modo semplice ed efficace per liberare l’organismo dalle tossine e sostenere il proprio benessere.

depurarsi naturalmente con l acqua

Come accorgersi che l’organismo ha bisogno di depurarsi

Molte persone quando si svegliano la mattina notano fastidi come mal di testa, confusione mentale, lingua bianca, bocca impastata, pelle irritata e cute umida e untuosa.

Se è successo anche a te devi sapere che quelli che ti ho appena elencato sono tutti segnali inviati dal nostro organismo per dirti che qualcosa non sta andando come dovrebbe e che molto probabilmente c’è un carico di tossine di cui si vuole e si deve liberare.

Quali tossine possono entrare nell’organismo

Il mondo attuale con i suoi ritmi frenetici e poco salutari ci porta a essere esposti a numerose sostanze tossiche presenti negli alimenti e nell’ambiente – come lo smog, il fumo, gli additivi e i conservanti ad esempio – che entrano nell’organismo attraverso il naso, la bocca e la pelle. 

A queste tossine, che vengono chiamate esogene perché provengono dall’esterno, vanno aggiunte anche le tossine endogene, ossia le tossine prodotte dal nostro stesso organismo durante i processi metabolici, fra cui: anidride carbonica, acidi urici, urea.

Gli organi emuntori: gli strumenti di difesa del nostro organismo

Siccome in natura tutto è perfetto e niente è lasciato al caso, l’organismo ha i suoi strumenti per difendersi dalle tossine e questi strumenti altro non sono che gli organi emuntori, ossia: fegato, reni, pelle, polmoni e intestino.

I reni sono i filtri principali del nostro organismo e una delle loro funzioni è quella di liberarlo dalle tossine e dagli acidi – in particolare urico – attraverso l’urina. Per farlo in maniera corretta però, hanno bisogno di una quantità sufficiente di liquidi, ossia di acqua. 

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo ed è anche quello più esposto all’azione degli agenti esterni. Fa parte degli organi emuntori perché aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine attraverso le ghiandole sebacee e le ghiandole sudoripare.

Il fegato è senza dubbio l’organo più complesso e sofisticato del corpo umano. Le funzioni che svolge sono davvero innumerevoli e tra queste c’è anche quella di filtrare il sangue e liberarlo dalle tossine. Tutto ciò che assumiamo durante il giorno, cibo, farmaci, etc. passa per il fegato, ecco perché diventa facile sovraccaricarlo di lavoro anche senza volerlo.

I polmoni sono l’organo principale dell’apparato respiratorio. È nei polmoni che avvengono gli scambi tra sangue e aria. Il sangue venoso carico di anidride carbonica e povero di ossigeno arriva ai polmoni e quando si trova a livello degli alveoli polmonari entra in contatto con l’aria inspirata, si ricarica di ossigeno e si libera di anidride carbonica. Una volta ricaricato di ossigeno si trasforma in sangue arterioso e torna al cuore, da dove riprenderà il suo percorso.

L’intestino è l’organo emuntore che si occupa di eliminare dall’organismo gli scarti metabolici che derivano dall’alimentazione. Per svolgere il suo lavoro ha bisogno sia di acqua sia di mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale.

Dato che questi organi lavorano senza sosta per liberare l’organismo dalle scorie, può capitare che in alcuni momenti il loro funzionamento si inceppi e si avverta un sovraccarico di tossine.

In questi casi – per aiutare l’organismo a disintossicarsi – c’è bisogno di un aiuto dall’esterno e il primo passo per liberarsi dalle tossine è bere molta acqua.

L’acqua: un alimento fondamentale per depurarsi e per sostenere il proprio benessere

Il nostro corpo è composto per la maggior parte di acqua. L’acqua è un elemento fondamentale per il nostro organismo perché è nell’acqua che vivono le nostre cellule, è nell’acqua che vengono trasportate le sostanze nutritive ed è grazie all’acqua che vengono svolti i processi metabolici. Senza acqua non c’è vita.

È essenziale per il nostro benessere quindi bere almeno 1.5 /2 litri di acqua al giorno, ed è buona norma farlo lontano dai pasti, perché così l’acqua viene assorbita meglio e perché così questo alimento riesce a sostenere in maniera più efficace il lavoro dei reni, del fegato e dell’intestino, aiutandoli a eliminare scorie e tossine dall’organismo1.

Se non bevessimo acqua finiremo letteralmente sommersi dai nostri scarti metabolici … una prospettiva davvero poco invitante!

Ma attenzione, per depurarsi naturalmente con l’acqua bisogna imparare a leggere l’etichetta e acquistare quella giusta.

Ad esempio una cosa a cui fare attenzione è il residuo fisso, che indica la quantità di sali disciolti dopo l’evaporazione di 1 litro d’acqua a 180°. Il residuo fisso deve essere inferiore a 250 mg/l.

Meglio poi preferire l’acqua naturale a quella frizzante, che al contrario della prima è ricca di anidride carbonica.

Cosa fare quando il sapore dell’acqua proprio non va giù

Nonostante l’acqua sia un alimento fondamentale per il nostro benessere non tutti riescono a berla con facilità.

Esistono infatti parecchie persone a cui il sapore, o meglio il “non sapore” dell’acqua proprio non va giù. In questi casi per rendere l’acqua più invitante è possibile arricchirla con qualche ingrediente naturale come il limone, la menta, lo zenzero, la cannella o il cetriolo.

Per preparare una bevanda rinfrescante e naturale è sufficiente aggiungere a un bicchiere d’acqua qualche fogliolina di menta, una fettina di cetriolo e due fette di limone.

Cosa fare quando bere acqua non basta per liberarsi dalle tossine

Anche se il primo passo per depurare l’organismo è bere acqua, in alcuni casi l’acqua da sola non è sufficiente a eliminare tutte le tossine che sono state accumulate.

In questi casi e specialmente quando i sintomi che abbiamo visto all’inizio dell’articolo sono evidenti e di lunga data, il consiglio è quello di aiutare l’organismo anche con altri rimedi naturali utili a sostenere la funzionalità del fegato e dei reni.

Tra i rimedi naturali amici del fegato vanno sicuramente annoverati il Carciofo e il Cardo mariano i cui estratti secchi titolati sono presenti nella formulazione di Epasal Salugea.

Il Carciofo in particolare, ricco di flavonoidi quali la Cinarina, ha proprietà epatoprotettrici2, antiossidanti e diuretiche, in più, proprio grazie alla Cinarina, stimola la secrezione di bile, una sostanza utilizzata dall’organismo per la digestione dei grassi.

Il Cardo Mariano invece, il cui principio attivo naturale è la Silimarina, sostiene la funzionalità epatica perché dotato di proprietà antiossidanti ed epatoprotettive.

Tra le piante amiche dei reni abbiamo invece la Betulla e la Pilosella, i cui estratti secchi titolati sono presenti nella formulazione di Diuresan formula potenziata Salugea.

La Betulla è ricca di flavonoidi e tannini, che conferiscono alla pianta spiccate proprietà diuretiche e antinfiammatorie.

La Pilosella invece è ricca di flavonoidi e di cumarine, che conferiscono alla pianta proprietà diuretiche e depurative. In particolare la Pilosella aumenta la diuresi e favorisce l’eliminazione di acido urico e tossine azotate da parte dei reni.

Spero di averti dato qualche utile indicazione su come depurarsi naturalmente con l’acqua, ma se avessi ancora bisogno di qualche consiglio utile per depurarti in profondità non esitare a scrivermi usando i commenti.

Diuresan Integratore per la ritenzione idrica

Ultimo aggiornamento il: 15/07/2020

Scritto da:

Dott.ssa Cristina Bernagozzi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 15/07/2020

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Curarsi con l’acqua di Catia Trevisani e Elisabetta Poggi, ed. Enea  

2 Ben Salem M, Ksouda K, Dhouibi R, et al. LC-MS/MS Analysis and Hepatoprotective Activity of Artichoke (Cynara scolymus L.) Leaves Extract against High Fat Diet-Induced Obesity in Rats. Biomed Res Int. 2019;2019:4851279. Published 2019 May 23. doi:10.1155/2019/4851279

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