Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Omega3 e Omega6: perché conoscere la differenza

omega3 e omega 6

Ti è mai capitato di sentir parlare di Omega3 e Omega6 senza capire davvero la differenza?

Se ne parla spesso e, anche se entrambi sono considerati “grassi buoni”, sapere cosa li contraddistingue è fondamentale per fare scelte consapevoli e mirate al benessere dell’organismo.
Il motivo è semplice: non conta solo assumerli, conta mantenere il loro rapporto equilibrato.

Ed è proprio questo il fulcro del discorso.

In questo articolo facciamo chiarezza su cosa sono gli Omega, perché sono essenziali e qual è l’aspetto più importante da considerare: il corretto rapporto tra Omega 3 e Omega 6.1

In questo articolo scoprirai:

Continua a leggere per capire come e perché è importante promuovere un rapporto equilibrato tra queste due famiglie di Omega.

Cosa sono gli Omega

Gli Omega sono una particolare categoria di grassi, definiti essenziali.

Questo significa che il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente ed è quindi necessario introdurli ogni giorno attraverso l’alimentazione.

Svolgono funzioni fondamentali per il benessere generale dell’organismo e contribuiscono  anche alla struttura delle membrane cellulari.

Omega 3 e Omega 6: qual è la differenza

Gli Omega appartengono alla famiglia dei grassi polinsaturi e si dividono principalmente in due gruppi: Omega3 e Omega6.

  • Gli Omega6 sono presenti soprattutto in oli vegetali, semi e frutta a guscio.
  • Gli Omega3, noti per il loro ruolo nel benessere cardiovascolare, si trovano in pesce (come salmone e sgombro), alghe e olio di Krill.

Entrambi sono importanti e il loro rapporto lo è ancora di più. Ora ti svelo il perché.

Immagina Omega 3 e Omega 6 come i due piatti di una bilancia.

  • Da una parte ci sono gli Omega 6;
  • dall’altra gli Omega 3.

Quando la bilancia è in equilibrio, l’organismo ne trae beneficio e può svolgere efficientemente le sue funzioni.
Quando pende troppo dal lato degli Omega 6, si può creare un ambiente che favorisce  processi di tipo infiammatorio, o uno stato infiammatorio di basso grado1-2.

Oggi, nella dieta moderna, la bilancia pende quasi sempre dalla parte degli Omega6.

Omega 3 integratore

Il vero problema: un rapporto tra Omega3 e Omega6 non equilibrato

Nella dieta occidentale si tende ad assumere molti più Omega 6 rispetto agli Omega 3.

Questo accade perché gli Omega 6 sono presenti in molti alimenti di uso quotidiano:

  • oli vegetali raffinati
  • prodotti industriali
  • snack confezionati

Il risultato è un rapporto spesso alterato, che può arrivare anche a 15:1 o 20:11-2, a favore degli Omega6.

Il rapporto considerato ottimale tra i due, invece, è di circa 3-4

4:1 (Omega 6 : Omega 3).

 Ovvero, per ogni 4 parti di Omega 6, dovremmo consumare almeno una parte di Omega 3.

Cosa che non è sempre possibile, specie se non si riesce a consumare quotidianamente fonti di Omega3, come il pesce ad esempio.

Come riequilibrare il rapporto tra Omega 3 e Omega 6

Il primo passo è intervenire sull’alimentazione, aumentando il consumo di fonti di Omega 3. Tuttavia, non sempre è facile coprire il fabbisogno solo con la dieta.

In questi casi, può essere utile valutare un’integrazione mirata, scegliendo fonti di Omega3 di alta qualità.

Tra queste, l’olio di Krill rappresenta un’opzione particolarmente interessante perché:

  • fornisce Omega 3 legati a fosfolipidi, una forma biodisponibile;
  • è naturalmente ricco di Astaxantina, un potente antiossidante.

Un esempio è Omega 3 Krill Oil Salugea, che ha ottenuto la certificazione IKOS™, uno standard riconosciuto che garantisce:

  • l’assenza di contaminanti;
  • la qualità e la purezza dell’olio;
  • il reale contenuto di EPA e DHA dichiarato in etichetta;
  • la presenza di Astaxantina.

La vera chiave di volta: l’equilibrio

Gli Omega3 e Omega6 non sono totalmente “buoni” o “cattivi”.
Sono entrambi indispensabili. Ciò che fa davvero la differenza è il loro equilibrio.

Oggi, senza accorgercene, tendiamo ad assumere troppi Omega 6 e pochi Omega 3.
Per questo è importante agire in modo consapevole, partendo dall’alimentazione e, se necessario, con un’integrazione mirata.

Puoi valutare, per scelte ancora più concrete e consapevoli, di recarti presso un laboratorio analisi e richiedere l’Omega Screening, una sorta di resoconto che è in grado di dirti effettivamente a che punto si trova, nel tuo organismo, questo importante equilibrio.

Sostenere il proprio benessere parte anche da piccoli gesti quotidiani, come scegliere i giusti nutrienti.

Ti aspettiamo nel prossimo articolo per approfondire altri temi legati al benessere e all’equilibrio dell’organismo.

Omega 3 Krill Oil Salugea è un integratore alimentare: leggere le avvertenze in etichetta.

Il marchio di certificazione IKOS™ è un marchio registrato di Nutrasource.

Omega 3 Krill Oil Salugea è stato completamente testato con risultati positivi da Nutrasource nell’ambito del programma di test internazionale IKOS™.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.

I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.

Ultimo aggiornamento il: 24/03/2026

Scritto da:

Dott.ssa Miriana Fabbri
Biologa

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 24/03/2026

Invecchiare più lentamente: l’azione di Omega3, vitamina D ed esercizio sulla Longevità Hai notato che alcune persone sembrano sfidare il tempo, mantenendo un aspetto giovane, una mente ...
Omega3 e sport: benefici quando assumerli e quali scegliere Chi si allena con costanza, per passione, per mantenersi in forma o per migliorare la propria prep...
A cosa servono gli Omega-3? I benefici suggeriti dalla scienza Se ti chiedo a cosa servono gli Omega-3, qual è la prima cosa che ti viene in mente? Molte pers...

Lascia qui un Commento...
e ricevi un Regalo!

Commenta questo post o raccontandoci la tua esperienza...
Riceverai un Coupon Sconto via e-mail che potrai utilizzare nel negozio di prodotti naturali Salugea.com

Facciamo due chiacchere?

  • Avatar

    Mauro

    |

    Quello che ho letto mi interessa molto; sicuramente procedo all’acquisto di Omega 3. Grazie

    Rispondi a Mauro

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Grazie a te Mauro per l’interesse! Restiamo a disposizione per qualsiasi necessità 😊

      Rispondi a Simona Cusenza

    • Avatar

      Simona Cusenza

      |

      Grazie per la sua fiducia Maria Concetta 😊

      Sempre a sua disposizione, le auguriamo una splendida giornata.

      Rispondi a Simona Cusenza

Lascia un commento

NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 DiNicolantonio JJ, O’Keefe J. The Importance of Maintaining a Low Omega-6/Omega-3 Ratio for Reducing the Risk of Autoimmune Diseases, Asthma, and Allergies. Mo Med. 2021 Sep-Oct;118(5):453-459. PMID: 34658440; PMCID: PMC8504498.

2 Simopoulos AP. The importance of the omega-6/omega-3 fatty acid ratio in cardiovascular disease and other chronic diseases. Exp Biol Med (Maywood). 2008 Jun;233(6):674-88. doi: 10.3181/0711-MR-311. Epub 2008 Apr 11. PMID: 18408140.

3 Simopoulos AP. The importance of the ratio of omega-6/omega-3 essential fatty acids. Biomed Pharmacother. 2002 Oct;56(8):365-79. doi: 10.1016/s0753-3322(02)00253-6. PMID: 12442909.

4 Endometriosi.it – Home – Alimentazione – Omega 3 and Omega 6