Ti è mai capitato di sentire la pelle che tira, soprattutto dopo la doccia? Quella sensazione di secchezza, a volte accompagnata da prurito o da piccole pellicine che restano attaccate ai vestiti?
E non riguarda solo la pelle. Anche gli occhi possono apparire secchi, con bruciore o fastidio durante la giornata. Spesso, con quella spiacevole sensazione di avere un granello di sabbia nell’occhio che non vuole andare via.
Beh, sai che in questi casi, gli Omega3, si proprio quelli associati al benessere cardiovascolare, possono rappresentare un supporto 1-2?
In questo articolo scoprirai:
- Il legame tra Omega 3 e secchezza cutanea
- Come gli Omega 3 possono supportare il benessere degli occhi
- Perché scegliere una fonte di qualità come l’olio di Krill
Continua a leggere, perchè quello che scoprirai sugli Omega 3 potrebbe sorprenderti.
Pelle secca e Omega3: i benefici per l’idratazione
Per capire perché gli Omega 3 possono offrire un supporto in caso di pelle secca, è utile partire da come è fatta la pelle.
La pelle è una struttura complessa, organizzata in più strati. Un po’ come un tiramisù, o un club sandwich, dove ogni strato ha una funzione specifica e fondamentale.
Lo strato più esterno è l’epidermide, la cui porzione più superficiale, lo strato corneo, rappresenta la sua principale barriera, formata da cellule chiamate corneociti e da lipidi.
Questa barriera ha un compito fondamentale, ossia proteggere la pelle dagli agenti esterni e limitare la perdita di acqua verso l’esterno, un fenomeno noto anche come perdita d’acqua transepidermica.
Per visualizzarla in modo semplice, possiamo immaginare un muro compatto che aiuta a trattenere l’acqua all’interno e a difendere la pelle dalle aggressioni esterne.
Quando questa barriera è integra, la pelle riesce a mantenere la sua idratazione e appare morbida e uniforme. Quando invece si altera, l’acqua può evaporare più facilmente e possono comparire segnali come pelle che tira, secchezza e desquamazione.
È proprio a questo livello che entrano in gioco gli Omega 3.
Questi acidi grassi essenziali possono contribuire a sostenere la funzione della barriera cutanea e a contrastare la perdita d’acqua transepidermica 3-4.
Omega 3 e secchezza oculare: un supporto dall’interno
La sensazione di secchezza oculare è molto comune.
Bruciore, fastidio o quella sensazione di “sabbia” durante la giornata sono sintomi comuni, spesso accentuati da molte ore davanti a computer, smartphone e tablet 5.
Quando siamo concentrati sugli schermi, infatti, tendiamo a sbattere meno le palpebre, riducendo la corretta idratazione dell’occhio.
La superficie oculare è protetta da un sottile strato, chiamato film lacrimale, che serve a mantenere l’occhio idratato. Quando questo equilibrio si altera, le lacrime evaporano più facilmente e può comparire secchezza.
È proprio su questo equilibrio che possono intervenire gli Omega 3.
Uno studio 6pubblicato sulla rivista Ophthalmology ha evidenziato come l’integrazione di Omega 3 possa avere un effetto benefico su alcuni sintomi associati alla sindrome dell’occhio secco, contribuendo a ridurre l’evaporazione del film lacrimale e a sostenere il comfort oculare.
Perchè scegliere una fonte di Omega3 come il Krill
Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali che dovremmo assumere ogni giorno attraverso l’alimentazione. Tuttavia, non sempre è facile raggiungere un apporto adeguato solo con la dieta.
In questi casi, può essere indicato ricorrere a un’integrazione mirata, scegliendo fonti di qualità.
Un integratore con formula che apporta Omega 3 di qualità superiore è Omega 3 Krill Oil Salugea, a base di olio di Krill che apporta Omega 3 legati a fosfolipidi, una forma particolarmente biodisponibile, più facilmente utilizzabile 7 dall’organismo.
Ma non è solo una questione di forma. Sai cos’altro è importante?
La qualità di un integratore di Omega 3 dipende anche dalla purezza della sua materia prima e dal contenuto reale di EPA e DHA.
Omega 3 Krill Oil Salugea ha ottenuto la certificazione IKOS™, uno standard riconosciuto a livello internazionale che garantisce:
- l’assenza di contaminanti;
- la qualità e purezza dell’olio;
- il reale contenuto di EPA e DHA dichiarato in etichetta.
Scegliere un Omega 3 di qualità significa fare una scelta più consapevole per il proprio benessere, partendo dall’interno.
In più, l’olio di Krill contiene naturalmente anche Astaxantina, un carotenoide dall’azione antiossidante che può contribuire al benessere degli occhi 8.
Grazie per aver letto fin qui. Spero che l’articolo sia stato piacevole e ti abbia svelato qualcosa sugli Omega3 che non conoscevi. Ci vediamo al prossimo articolo di benessere!
Omega 3 Krill Oil Salugea è un integratore alimentare: leggere le avvertenze in etichetta.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.
Il marchio di certificazione IKOS™ è un marchio registrato di Nutrasource.
Omega 3 Krill Oil Salugea è stato completamente testato con risultati positivi da Nutrasource nell’ambito del programma di test internazionale IKOS™.







Antonio
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Buonasera volevo sapere se fa abbassare i trigliceridi e il colesterolo grazie
Rispondi a Antonio
Dott.ssa Miriana Fabbri
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Ciao Antonio,
per un’azione incisiva sull’equilibrio del colesterolo suggeriamo la formula di Liposan Forte Nuova Formula: https://salugea.com/products/liposan-forte
Possono benissimo essere integrati insieme 🙂 https://salugea.com/products/omega-3-krill-oil
Per qualsiasi necessità siamo a disposizione!
Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri