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Vitamina K2 e D3: cosa dovresti assolutamente sapere

In questo articolo parliamo delle vitamine K2 e D3, molto utili quando integrate in associazione.

Vitamina k2 e d3

Hai mai sentito parlare della vitamina K2? In effetti è molto meno famosa rispetto ad altre vitamine, come la C ad esempio, ma ti assicuro che la vitamina K2 è altrettanto importante per il benessere del nostro organismo e svolge un ruolo fondamentale nella circolazione sanguigna.

Senza contare il fatto che la vitamina K2 collabora con la più famosa vitamina D3 per promuovere anche il benessere delle ossa. Vitamina K2 e D3 sono due vitamine indispensabili se si desiderano ossa forti e denti robusti1 e in quest’articolo vedremo proprio perché.

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Ma prima lascia che ti racconti qualcosa in più della vitamina K2 e D3 e delle loro funzioni all’interno del nostro organismo.

Vitamina K2: conosciamola meglio

La vitamina K appartiene alla classe delle vitamine liposolubili, chiamate così perché si sciolgono nei grassi. Viene accumulata nel fegato e viene rilasciata a piccole dosi in caso di necessità.

Di vitamina K ne esistono ben due forme, la vitamina K1, presente negli alimenti di origine vegetale, e la vitamina K2, che invece viene sintetizzata dalla flora batterica intestinale a partire dalla vitamina K1.

Il suo nome viene dal tedesco Koagulation2, proprio a sottolineare la sua funzione principale. La vitamina K infatti è indispensabile per la sintesi della protrombina a livello epatico e una sua carenza può portare a una diminuzione dei livelli della protrombina plasmatica, riducendo la capacità di coagulazione del sangue. A scoprire il legame tra la vitamina K e la coagulazione furono Henrik Dan ed Edward Doisy, a cui nel 1943 venne conferito il premio Nobel per la medicina.

Oltre ad essere un fattore determinante per la coagulazione, la vitamina K, nella sua forma di vitamina K2, svolge un ruolo non da poco anche nel processo di mineralizzazione ossea. La vitamina K2 infatti attiva una specifica proteina chiamata osteocalcina3, a sua volta coinvolta nel metabolismo dell’osso. Il compito principale di questa proteina è quello di indirizzare il calcio nei denti e nelle ossa, evitando che possa accumularsi erroneamente così lungo i tessuti molli come reni, articolazioni e le arterie, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari4.

Secondo gli studi scientifici la vitamina K è un’alleata preziosa per prevenire le malattie cardiovascolari dovute a un accumulo di calcio nelle arterie, soprattutto l’aterosclerosi. Questo proprio perché inibisce la calcificazione dei tessuti molli e delle arterie5.

Anche se la vitamina K2 viene prodotta dalla flora batterica intestinale presente nel colon, la quantità prodotta non è sufficiente per coprire il fabbisogno giornaliero, quindi è necessario integrarla anche attraverso l’alimentazione se non si vuole andare incontro a una sua carenza.

Tra gli alimenti che costituiscono una fonte di vitamina K abbiamo:

  • I broccoli
  • Gli spinaci
  • I cereali
  • La bieta
  • La lattuga

Oltre che nelle verdure la vitamina K è presente anche nella carne, soprattutto nel fegato, e in alcuni oli vegetali come quello di girasole e di soia.

Vitamina K2 e D3: quello che forse ancora non sapevi

La vitamina D è molto più famosa della vitamina K. Tutti sanno che viene prodotta attraverso l’esposizione solare e tutti sono a conoscenza del fatto che la vitamina D è fondamentale per la mineralizzazione ossea, perché regola l’assorbimento e la disponibilità dal calcio e del fosforo, i due principali minerali che formano la struttura delle ossa.

Quello che forse tutti non sanno è che per avere ossa e denti forti, e per prevenire l’osteoporosi, vitamina K2 e D3 andrebbero prese insieme.

L’osteoporosi è una malattia delle ossa caratterizzata da una lenta e progressiva diminuzione delle loro densità. Se osservassimo un osso colpito da osteoporosi al microscopio lo vedremmo poroso, con una struttura a nido d’ape, e molto più sottile rispetto a un osso normale. Proprio perché più sottile un osso colpito da osteoporosi è anche più fragile, e per questo più soggetto a fratture, anche a seguito di traumi lievi.

Dato che è opinione corrente e diffusa che l’osteoporosi dipende da una mancanza di calcio, per contrastarla viene spesso consigliato di integrare solo calcio e/o vitamina D. Può accadere però che un’integrazione basata solo sul calcio e/o sulla vitamina D posso causare degli scompensi.

Il calcio, soprattutto quello in eccesso, potrebbe infatti non andare a depositarsi solo nelle ossa, ma anche nei tessuti molli, portando con il tempo a una calcificazione delle arterie, dei tessuti molli articolari e dei reni. Un accumulo di calcio nelle arterie è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

Ecco allora che per evitare questo rischio diventa indispensabile assumere vitamina K2 e D3 insieme, così che la vitamina K2, attivando osteocalcina, possa indirizzare il calcio solo là dove serve, ovvero nelle ossa e nei denti.

Altri studi hanno dimostrato che la vitamina K2 protegge la salute delle arterie attivando non solo l’osteocalcina, ma anche un’altra proteina chiamata Matrix Gla protein6, che sposta il calcio erroneamente depositato lungo i tessuti molli, evitando così l’insorgere di danni per la salute.

Vitamina K2 e D3: le vitamine di cui hai bisogno per avere ossa forti e robuste

Scommetto che non immaginavi nemmeno lontanamente che per avere ossa forti e robuste la vitamina K2 e D3 dovessero fare tutto questo lavoro, non è vero? Forse non immaginavi nemmeno che le ossa fossero protagoniste di un processo tanto complesso. Questo perché siamo portati a immaginare le ossa come qualcosa di profondamento statico e invariabile, ma non è affatto così.

Le ossa in realtà sono un tessuto vivo e vanno incontro ogni giorno a lenti ma continui cambiamenti. Anche le ossa, come ogni cellula del nostro organismo, invecchiano, e quando succede bisogna prontamente sostituire il tessuto osseo invecchiato con del tessuto osseo nuovo di zecca, così da mantenere sempre un apparato scheletrico efficiente.

A occuparsi di questo processo di rimozione e di ricostruzione del tessuto osseo sono gli osteoclasti e osteoblasti, cellule altamente specializzate, che come una vera e propria squadra di ricostruzioni sostituiscono il tessuto osseo vecchio con il tessuto osseo nuovo.

Anche se il calcio è sicuramente un minerale indispensabile per la buona salute delle ossa, perché forma la maggior parte della loro struttura, da solo non è sufficiente a proteggere le ossa dall’osteoporosi.

Ecco perché il Ministero della Salute nelle sue linee guida raccomanda anche una giusta integrazione di vitamina D3, che ne assicura l’assorbimento e l’equilibrio.

Alla vitamina D3 poi, se vuoi assicurarti davvero ossa e denti robusti, ora sai che puoi integrare anche la vitamina K2. Vitamina K2 e D3 insieme sono perfette non solo per proteggerti dal rischio di calcificazione vascolare, ma anche per aumentare la densità ossea.

Un’integrazione di vitamina K2 e D3 è molto utile anche per le donne in menopausa. A causa dei cambiamenti ormonali tipici di questa fase, le donne sono più a rischio osteoporosi rispetto agli uomini. Uno studio7 dimostra che grazie alla vitamina K2 le donne in post-menopausa riescono a rallentare la perdita di densità ossea legata all’età.

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Vitamina K2 e D3 una raccomandazione in caso di terapia anticoagulante

Come hai letto prima la vitamina K2 ha un ruolo importante nella coagulazione del sangue. In caso di terapia con farmaci anticoagulanti, che richiedano il controllo del PT/INR, il consiglio prima di assumere integratori di vitamina K2 è quello di parlarne con il proprio medico curante, perché l’apporto di K2 può alterare significativamente l’effetto del farmaco e quindi il risultato sul valore coagulativo.

Ultimo aggiornamento il: 22/01/2021

Scritto da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il

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Facciamo due chiacchere?

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    Florinda

    |

    Questo articolo di vitamina K2 e D3 è molto interessante e spiega bene ed in modo comprensibile il perché associarle.

    Rispondi a Florinda

  • Avatar

    Cristina Fani

    |

    Grazie mille i vostri articoli sono molto interessanti e istruttivi spiegati chiaramente li leggo davvero volentieri complimenti a tutti voi

    Rispondi a Cristina Fani

  • Avatar

    Stefania

    |

    Ma vit d e k2 possono essere assunte nello stesso momento o in due diversi orari della giornata l’una dall’altro?

    Rispondi a Stefania

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Ciao Stefania,
      in caso di assunzioni giornaliere, come avviene con Dke + Magnesio, non vi è la necessità di prendere le vitamine separate anzi la loro sinergia e contemporaneità fa sì che i nutrienti vengano veicolati meglio 🙂

      Inoltre non vi è alcuna dimostrazione scientifica che le due (prese con questi dosaggi) debbano stare separate. Altro dato che conferma questo è vedere cosa succede alle due vitamine unna volta introdotte nel nostro corpo. La via biochimica funzionale della Vitamina D è completamente diversa da quella della K. Pertanto non ci può essere alcuna interferenza a livello di “recettori” fra le due vitamine.
      Se hai piacere di approfondire il discorso siamo a tua disposizione! 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

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    Mirella Armellini

    |

    Quali sono le modalità di assunzione della vita D e K2, devono essere prese in contemporanea?da sole o con aggiunta di grassi? E quale dosaggio di vitamina.D giornaliero è più indicato?

    Rispondi a Mirella Armellini

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Ciao Mirella,
      la vitamina D e la vitamina K2 sono vitamine che devono essere assunte insieme.
      Per questo Salugea ha creato DKE + Magnesio, un integratore che racchiude vitamina D, vitamina K, vitamina E e Magnesio!
      Dato che si tratta di vitamina liposolubili è bene prendere il prodotto in corrispondenza dei pasti per garantire i grassi necessari per l’assimilazione.
      Secondo il Ministero della Salute, per quanto riguarda gli integratori, puoi assumere fino a 2000ui di vitamina D al giorno.

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

  • Avatar

    monica

    |

    Buongiorno, posso chiedere come mai molti medici consigliano di assumere le vit D e la Vit K2 con il magnesio? è obbligatorio assumere anche il magnesio, io ho dovuto toglierlo perchè mi rilassa troppo e mi causa mal di collo.. grazie

    Rispondi a monica

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Buongiorno Monica,

      il Magnesio aiuta l’azione della vitamina K2 cioè la fissazione del Calcio all’interno di ossa e denti.
      Ci sono diversi tipi di magnesio e concentrazioni.

      In Dke+ Magnesio, utilizziamo solo magnesio citrato, un sale organico altamente assimilabile.
      Se hai piacere di avere più informazioni ci puoi contattare al n° verde 800 688 801 oppure via mail all’indirizzo: consulenza@salugea.com

      Ti aspettiamo 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

  • Avatar

    Sarah

    |

    Buongiorno ho una domanda… Ho letto che vit d3 e k2 vanno assunte ad una distanza di almeno 6/8 ore l’una dall altra poiché essendo tutte e 2 liposolubili e utilizzando gli stessi vettori per entrare nella cellula ci sarebbe un minor assorbimento prendendole assieme…. È veritiera come informazione?grazie mille

    Rispondi a Sarah

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Buongiorno Sarah,
      Le Vitamine D e K hanno vie metaboliche completamente diverse e quindi anche se prese insieme non possono interferire in alcun modo.
      Inoltre non esiste alcun documento scientifico validato che attesti questa presunta incompatibilità. Queste voci possono essere state generate da protocolli clinici “sperimentali”, quindi non approvati, che impiegano enormi dosi di Vit. D, da 40’000 UI a 320’000 UI giornaliere!
      Ricordiamo che la quantità massima imposta dal Ministero della Salute per la Vit. D da banco è di 2’000 UI al giorno. Dosaggi che superano tale limite sono ESCLUSIVAMENTE da effettuare sotto stretto controllo medico, in quanto destinati a stati patologici e con importanti effetti collaterali. Pertanto l’associazione funzionale fra Vitamina D e Vitamina K presenti nel DKE, è assolutamente legittima e funzionale.

      Per qualsiasi necessità siamo a sua disposizione 🙂
      Buona giornata!

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

      • Avatar

        Gianfranco

        |

        Buongiorno, ho sentito anche io che vitamina d e k2 vanno prese in pasti diversi perché altrimenti vanno in antagonismo e non vengono assorbite ( citazione dott. Stramezzi)

        Rispondi a Gianfranco

        • Avatar

          Dott.ssa Federica De Santi

          |

          Buongiorno Gianfranco,
          Le Vitamine D e K hanno vie metaboliche completamente diverse e quindi anche se prese insieme non possono interferire in alcun modo.
          Inoltre non esiste alcun documento scientifico validato che attesti questa presunta incompatibilità. Queste voci possono essere state generate da protocolli clinici “sperimentali”, quindi non approvati, che impiegano enormi dosi di Vit. D, da 40’000 UI a 320’000 UI giornaliere!
          Ricordiamo che la quantità massima imposta dal Ministero della Salute per la Vit. D da banco è di 2’000 UI al giorno. Dosaggi che superano tale limite sono ESCLUSIVAMENTE da effettuare sotto stretto controllo medico, in quanto destinati a stati patologici e con importanti effetti collaterali. Pertanto l’associazione funzionale fra Vitamina D e Vitamina K presenti nel DKE, è assolutamente legittima e funzionale.
          🙂

          Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

  • Avatar

    Caterina

    |

    Gentile Dott.ssa De Santi, posta la necessità di assumere la Vitamina D2 e Vitamina K2 e anche l’antiaggregante piastrinico, come è possibile conciliare ? La ringrazio.

    Rispondi a Caterina

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Buongiorno Caterina,

      In realtà aggregazione piastrinica e azione della Vit. K per la trasformazione di protrombina in trombina, sono due fenomeni distinti, anche se fanno parte della complessa cascata di reazioni biochimiche che intercorrono nei fenomeni coagulativi.

      In particolare la “aggregazione piastrinica” è un fenomeno che coinvolge solo le piastrine fra loro, favorendo appunto la loro aggregazione in un determinato punto sede di lesione; con questo meccanismo le piastrine creano una rete agglomerata fra di loro, facilitando il rallentamento dell’emorragia.

      Altro meccanismo, separato e diverso, è l’intervento della Vit. K come attivante della trasformazione della protrombina in trombina che, a sua volta, catalizza la trasformazione di fibrinogeno solubile in fibrina solida; quest’ultima proteina insolubile va a depositarsi nelle maglie delle piastrine aggregate fra loro nella sede della lesione, formando così il coagulo.

      Dato che il primo fenomeno è solitamente il precursore del secondo, un antiaggregante piastrinico viene usato per ridurre il rischio di trombi endogeni, prodotti in assenza di una lesione (es. infarti o ischemie); quindi riducendo la probabilità di innesco del primo evento scatenante (l’aggregazione piastrinica) diventa secondaria l’incidenza della presenza della Vit. K, che non potrà mai innescarsi se non si verifica il primo step di aggregazione delle piastrine.

      Ecco perché quindi anche se si assumono antiaggreganti piastrinici può essere svolta una integrazione di Vit. K senza interferenze significative. 🙂
      Per qualsiasi necessità siamo a sua disposizione,
      Federica

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

  • Avatar

    Mariella

    |

    Buongiorno, vorrei sapere se con l antibiotico posso prendere la vitamina k2 e d3 grazie

    Rispondi a Mariella

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      Miriana Fabbri

      |

      Buonasera Mariella,

      le confermiamo che non c’è nessun problema 🙂
      Solo se l’assunzione dell’antibiotico fosse molto prolunga, ad esempio più della classica settimana, consigliamo di separare le due assunzioni.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione!

      Rispondi a Miriana Fabbri

      • Avatar

        MARIELLA

        |

        Grazie per la risposta, vorrei sapere inoltre se ci sono controindicazioni ad assumere la vitamina k2 nel favismo. Io sono parzialmente fabica . Grazie

        Rispondi a MARIELLA

        • Avatar

          Miriana Fabbri

          |

          Buongiorno Mariella,

          grazie a lei 🙂
          Non ci sono interferenze con l’assunzione di vitamina K2 e la condizione che ha descritto.

          Per qualsiasi necessità siamo a disposizione!

          Rispondi a Miriana Fabbri

  • Avatar

    Angela Avati

    |

    Vorrei capire una cosa che non mi e’ chiara. E nessuno medico mi sa rispondere.
    RIguardo la vitamina k2, si die che contribuisca a distribuire il calcio nelle ossa invece che nelle arterie. Ma, nello stesso tempo, pero’ contribuisce a coagulare il sangue. Quindi, la mia domanda e’: dato il suo potere “coagulante”, non e’ pericoloso usarla? Il suo utilizzo rischia di facilitare la formazione di trombi e ictus?e per chi soffre di omocisteina alta ereditaria data da mutazione genetica , e rischioso il suo utilizzo?

    Rispondi a Angela Avati

    • Avatar

      Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Angela,

      grazie per il suo commento 🙂
      L’impiego della vitamina K2, alle dosi disponibili dall’integratore DKE che sono apporti fisiologici, è sconsigliato solo a chi fa uso di anticoagulanti orali tipo Warfarin che richiedono il controllo del PT/INR oppure a chi è in trattamento per recenti infarti, ictus e per rischio trombotico.
      Per persone in condizioni normali di salute o in trattamento con anticoagulanti di ultima generazione non sono presenti problematiche.
      Per le persone che hanno omocisteina alta occorre invece valutare il rischio trombotico effettivo, valutando anche altri contestuali parametri ematologici e coagulativi.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione 🙂

      Rispondi a Miriana Fabbri

  • Avatar

    Luca

    |

    Buon giorno l’assunzione di Vitamina D3 e k2 è ottimale prenderle contemporaneamente oppure meglio lontane fra di loro es. una a pranzo e l altra a cena , grazie

    Rispondi a Luca

  • Avatar

    Cristina

    |

    Buongiorno, Va bene il magnesio supremo? Da abbinare alla vit. D e k2,?

    Rispondi a Cristina

  • Avatar

    Brigida

    |

    Salve, ho 43 anni e prendo la vit.D . Ne prendo 25000 U ogni 15 giorni, ho chiesto alla mia dottoressa se dovrei associarla alla vitamina K2 ma mi ha detto che non c’è bisogno di prenderla, dicendomi che serve per la coagulazione. Considerando dolori articolari e ciclo irregolare a causa dei sintomi di premenopausa cosa dovrei fare? Sentire qualche altro parere a riguardo?

    Rispondi a Brigida

    • Avatar

      Dott.ssa Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Brigida,

      grazie per il suo commento 🙂
      Se si trova in una fase di premenopausa le consigliamo di confrontarsi con la/il sua/o ginecologa/o per capire cosa può esserle d’aiuto.
      Per contrastare i fastidi della pre/menopausa le consigliamo Pausanorm Forte, integratore 100% naturale a base di Trifoglio rosso, Kudzu, Dioscorrea, Angelica Sinensis e Verbena.
      Quando ancora si è in una fase di premenopausa suggeriamo di iniziare con una capsula al giorno.

      Per quanto riguarda la vitamina D immagino che stia utilizzando un farmaco in cui la vitamina ha origine sintetica.
      Se desidera passare ad un approccio di tipo naturale la informiamo che con una capsula al giorno di DKE+Magnesio apporta 1.000 UI di vit D, quindi in un mese sono 30.000 UI, esattamente il quantitativo che sta assumendo lei ora.
      Può confrontarsi dunque con il suo medico per passare a questo tipo di approccio.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione 🙂

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione

      Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri

  • Avatar

    Mary

    |

    Buongiorno dottoressa, vorrei chiedere in che momento della giornata si deve assumere la vitamina K2
    Grazie

    Rispondi a Mary

    • Avatar

      Dott.ssa Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Mary,

      grazie per averci scritto 🙂

      Se assume la vit. K2 con il nostro integratore DKE+ Magnesio, le consigliamo una capsula a pranzo e una a cena a stomaco pieno.
      Se invece ne assume un altro tipo, magari a base unicamente di vitamina K2, le suggeriamo di seguire le indicazioni della casa produttrice.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri

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    ALESSIO

    |

    Buongiorno dottoressa, vorrei assumere le vitamine : C , D3 e K2.
    Ho la vitamina C in polvere, e le vitamine D3 e K2 insieme in pasticche.
    Vorrei chiederle come assumerle, in quali dosaggi e in quali momenti della giornata.
    La ringrazio anticipatamente.
    Alessio

    Rispondi a ALESSIO

    • Avatar

      Dott.ssa Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Alessio,

      grazie per averci scritto 🙂

      Se ha il nostro DKE+Magnesio le consigliamo di assumere una capsula a pranzo e una a cena.
      Se invece ha integratori di altre case, le consigliamo di seguire le indicazioni della ditta produttrice che ha formulato i prodotti.
      Non è nella nostra etica dare indicazioni su prodotti che non conosciamo 🙂

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione!

      Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri

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BIBLIOGRAFIA

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