Colesterolo alto? La battaglia inizia a tavola: tra poco ti consigliamo cosa mangiare!
Il colesterolo in realtà è un componente fondamentale del nostro organismo e, per quanto sia necessario al nostro corpo, è altrettanto indispensabile che rimanga entro determinati livelli, per evitare che questa sostanza utile si trasformi in un potenziale pericolo. A tal proposito trovi una tabella dei valori ottimali di colesterolo in questo articolo.
Tutti sanno che il colesterolo alto è una delle patologie più diffuse al giorno d’oggi: la fonte primaria di prevenzione e azione è da ricercarsi nelle nostre abitudini alimentari. Da dove iniziamo?!
Il primo passo per seguire un regime alimentare che contribuisca a mantenere normali i livelli di colesterolo è dividere i cibi in due categorie:
- alimenti consigliati (te li indichiamo tra poco)
- alimenti da evitare (trovi indicazioni su cosa evitare con il colesterolo alto in questo articolo)
Cosa è consigliato mangiare per il colesterolo alto?
- Verdure di stagione: chiaramente poco condite, meglio se crude o al vapore
- Frutta: preferendo quella meno zuccherina e a basso indice glicemico (es. frutti di bosco, mele verdi) e soprattutto di stagione
- Legumi (da preferire quelli secchi perché più semplici e naturali)
- Acai, frutto dell’Amazzonia che grazie ai suoi attivi (soprattutto polifenoli) favorisce il benessere di cuore e circolazione1. Trovi il succo puro di Acai qui: è un integratore alimentare e ne puoi assumere da 25 (circa un cucchiaio e mezzo da minestra) a 50 ml al giorno al giorno, puro o diluito (ti consigliamo di diluirlo in una spremuta d’arancia perché il sapore è molto acidulo).
- Cereali preferibilmente integrali
- Carni bianche magre (pollo, tacchino)
- Ricotta da siero di latte, yogurt magro non zuccherato
- Uova2
- Pesce: preferendo alcuni tipi, come merluzzo, sogliola e in particolar modo alici e sardine (pesce azzurro)
- Tè verde, orzo, tisane (per mantenersi idratati)
Quanto alle verdure, è bene specificare che non sono incluse le patate, che sono da classificare nella categoria dei carboidrati, come cereali e pasta. Per quanto concerne la frutta è da preferire quella a basso indice glicemico poiché l’iperglicemia (l’eccesso di glucosio nel sangue) comporta un fattore di rischio cardiovascolare maggiore se unita all’ipercolesterolemia (eccesso di colesterolo nel sangue). Riguardo alle proteine sono da preferire quelle di origine vegetale; qualora non si voglia rinunciare alla carne o ai prodotti caseari, sarebbe bene scegliere quelli più magri, come riportato sopra.
I cibi da scegliere per l’equilibrio del colesterolo
- Frutta secca, in particolare mandorle e noci3
- Olio Extravergine di Oliva4
- Avena, anche in farina: è una delle migliori fonti di fibra solubile, poiché forma una sorta di gel che aiuta ad evitare l’assorbimento del colesterolo a livello ematico5-6
- Fagioli, sempre per il loro alto contenuto di fibre solubili5-6
- Mirtilli, supportano la funzionalità dei vasi sanguigni; sostengono inoltre le varie funzioni del fegato, permettendo una più facile eliminazione del colesterolo7
- Pomodori, per il loro contenuto in licopene, che tende a ridurre la produzione di colesterolo LDL8
Come vedi, in realtà basta solo saper scegliere cosa portare in tavola, senza scoraggiarsi e senza assurde privazioni! Per ottimizzare ancora di più i risultati, è bene comunque anche conoscere i cibi da evitare per chi ha il colesterolo alto, le tecniche e i rimedi naturali più mirati. A tal proposito ti consigliamo la lettura dell’articolo “come abbassare il colesterolo senza farmaci“, e ti invitiamo infine a scaricare qui sotto la guida gratuita “Manuale del Colesterolo”.







Anna Corongiu
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molto interessante
Rispondi a Anna Corongiu
Graziella
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Mi interessa grazie
Rispondi a Graziella
Dott.ssa Federica De Santi
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Ciao Graziella,
felici che l’articolo ti sia piaciuto!
Per qualsiasi necessità siamo a disposizione 🙂
Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi
Francesca
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I vostri prodotti sono ottimi e li utilizzo da moltissimi anni. Mi sarà utile la vostra guida
Rispondi a Francesca
Simona Cusenza
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Grazie di cuore Francesca per la tua fiducia! ❤
Rispondi a Simona Cusenza
Marzia
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Articolo molto interessante. Una domanda sulle uova: c’è un limite “settimanale” sulla quantità in caso di colesterolo alto? È vero che incidono sull’innalzamento del colesterolo? Grazie mille
Rispondi a Marzia
Simona Cusenza
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Buongiorno Marzia,
Grazie per aver letto il nostro articolo!
Le uova, al contrario di come si pensava e come afferma un documento del CREA (https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2915_allegato.pdf), non sono molto grasse: un uovo contiene circa 5 grammi di grassi in totale, di cui meno di 2 grammi sono grassi saturi (quelli meno salutari) e il resto sono grassi insaturi (più “buoni”). Il colesterolo è il componente più discusso: ogni uovo ha circa 200-220 mg di colesterolo. Però numerosi studi non hanno trovato un collegamento diretto tra mangiare uova e il rischio di malattie cardiovascolari. Questo perché ciò che conta di più per il cuore sono altri fattori della dieta (come la quantità di grassi saturi e trans che si mangiano).
Dunque, è bene considerare le uova come un alimento importante dell’alimentazione mediterranea grazie alle sue caratteristiche nutritive. Se vogliamo una linea guida generale: da consumare con criterio e cioè dalle 2 alle 5 uova a settimana, in base alle proprie esigenze e ai propri fabbisogni. Per avere delle indicazioni personalizzate affidarsi ad un nutrizionista che possa seguirla da vicino può essere un’ottima strategia.
Le auguriamo una splendida giornata!
Rispondi a Simona Cusenza
Creusa
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Molto interessante
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