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Vivere più sani: tutto quello che c’è da sapere per spegnere le famose 100 candeline!

Hai mai sentito parlare del triangolo della salute? È l’immagine che si usa per descrivere la vita perfetta o, meglio … perfettamente sana. Se il triangolo che forma la tua vita ha tutti e tre i lati uguali hai trovato la chiave di volta per vivere più sani e a lungo.

Siamo state troppo misteriose e ancora non hai capito se sei a una lezione di geometria o stai leggendo un blog di salute? Diciamo tutte e due! Perché per andare avanti abbiamo bisogno che ti ricordi di un’altra figura geometrica che ha quattro lati uguali: il quadrato!

E ora sveliamo i misteri: i tre lati della salute te li spieghiamo uno a uno e sono molto intuitivi. Il quarto è un sorpresa che abbiamo pensato per te! Va bene qualche mistero è rimasto ma un po’ di suspense ci piace tanto…

vivere più sani

Come vivere più sani, 1° lato: alimentazione

I modi di dire legati all’alimentazione sono tantissimi, uno su tutti è il nostro preferito: “Siamo ciò che mangiamo” del filosofo tedesco Feuerbach. Poche righe per descrivere un legame indissolubile che ci accompagna per tutta la vita.

Quello che portiamo a tavola tutti i giorni influenza i nostri organi in modi che neanche ci immaginiamo. Ma quello che è importante prendere in considerazione è che non è detto che se noi non sentiamo nulla non vi sia un’influenza da qualche parte.

Quindi per prima cosa la parola che riassume questo lato del triangolo è: scelta.

Scegli con cura quello che metti nel carrello ogni giorno e se sei alle prime armi con la spesa o vuoi dare un taglio più salutare al tuo frigorifero segui questi semplici consigli:

  • Pane e pasta: sono troppo buoni per resisterci, lo sappiamo. Ma anche qui scegli bene. Scegli i cereali integrali al posto di quelli raffinati. Varia spesso e alterna la pasta a cereali in chicchi come orzo, farro, grano saraceno, cous cous… Sarà un modo anche divertente per scoprire nuovi sapori.
  • Carne, ok ma con moderazione: il tema della carne è discusso più che mai. In questo caso non ci schieriamo a favore di uno o di un altro partito. Preferiamo l’analisi delle situazioni e trarre le conseguenze logiche. Un po’ di carne va bene. Per “un po’” intendiamo 2/3 volte a settimana e cerca di preferire quella bianca a quella rossa. E aguzza l’occhio quando stai per mettere nel carrello pollo o tacchino. Assicurati che siano stati allevati a terra e, se possibile, cerca informazioni sull’alimentazione che hanno seguito (se scopri che non hanno preso antibiotici hai fatto bingo). Inizia a integrare i legumi: lo sai che contengono tante proteine quanto la carne?
  • Meno salumi: la carne insaccata è carne, punto. E quindi rientra in quelle 2/3 volte settimanali che ti abbiamo detto prima. E oltre questo sapere di più sugli insaccati è molto difficile. In ogni caso limitali al massimo. Contengono molti conservanti e tanto sale. Il divieto assoluto riguarda invece le carni in scatola e quelle lavorate come i wurstel: troppo elaborate chimicamente e troppo ricche di conservanti e additivi. Due elementi che decisamente non allungano la tua vita, anzi!
  • Meno sale: Nemico/amico della nostra salute. Troppo non va bene ma anche troppo poco può causare carenze. Di sicuro molti di noi hanno la mano pesante quando si tratta di aggiungerlo alle ricette. Assumere troppo sale significa sottoporre l’apparato cardiovascolare a un grosso rischio come ipertensione, infarti e ictus. Ma quello più importante è che l’eccesso di sale fa male anche al cervello perché ne impedisce una corretta ossigenazione1. Meglio iniziare a prendere alla lettera il concetto di “pizzico di sale”
  • Più verdura: dopo tanti meno è il caso di iniziare a dare qualche più. In genere vicino alla parola verdura c’è sempre “frutta” ma in questo caso abbiamo deciso di focalizzarci solo sulla verdura. La frutta è un alimento importantissimo ma prenderla in eccesso (e soprattutto mischiata o a fine pasto) fa più danni che benefici. Quindi meglio concentrarci sulle cose che ci possono far vivere più sani. Le verdure sono ricche di fibre, sali minerali ed elementi antiossidanti che sono i componenti segreti per vivere sani e a lungo. Questo aspetto è stato dimostrato da diverse ricerche. Una delle più importanti 2 (per la quantità di persone che ha coinvolto, circa 400mila in vent’anni) ha mostrato che il consumo di fibre è inversamente proporzionale alla capacità di sviluppare malattie come: patologie cardio vascolari, tumori, diabete, obesità… In poche parole: c’è solo da guadagnarci!
  • Più antiossidanti: sono i paladini della giovinezza delle tue cellule. Gli antiossidanti sono quelli che possono contrastare i radicali liberi, sostanze pro-infiammatorie che tutti noi produciamo normalmente solo per il fatto che siamo vivi, ma il cui numero aumenta se siamo sotto stress o mangiamo male! Troppo complicato? In poche parole: radicali liberi = invecchiamento cellulare = pelle più spenta, organi meno efficienti, meno energie, invecchiamento precoce. Più antiossidanti = più benessere e per mooolttooo tempo. La buona notizia è che il nostro corpo è già ben corazzato contro i radicali liberi ma vi sono delle situazioni che possono farne aumentare il numero e di conseguenza mettere in crisi le linee difensive. Sono i momenti come stress, super lavoro, alimentazione sbagliata… Meglio farne una bella scorta, vero?
  • Zucchero e Alcol: via il primo e moderiamo il secondo. Lo zucchero è l’ingrediente più diffuso e più dannoso che c’è in circolazione. La sua pericolosità è data dal fatto che si trova anche in alimenti che non avresti mai pensato (come nel pane, nel latte…) e quindi la quantità che ne ingeriamo ogni giorno supera la nostra consapevolezza. Per quanto riguarda l’alcol ci sentiamo di spezzare una lancia a favore del buon alcol (con moderazione) come il vino rosso che contiene Resveratrolo e che, preso nelle giuste dosi, aiuta le cellule a contrastare lo stress ossidativo e a rimuoverne i componenti danneggiati. Attenzione però alle quantità! Un brindisi ogni tanto è più che sufficiente 😉

Come vivere più sani, 2° lato: Atteggiamento positivo e pazienza

Sì è vero, siamo ciò che mangiamo ma è anche vero che siamo ciò che pensiamo e soprattutto come lo pensiamo. La nostra mentalità e di conseguenza il nostro atteggiamento sono più importanti di quanto tu possa pensare per vivere più sani e spesso, sono i lati più trascurati. Quando parliamo di atteggiamento ci rivolgiamo proprio al modo di porsi di fronte alla vita.

È inutile, se non terribile, pensare di poter vivere 100 anni con un atteggiamento negativo. Faremmo la fine di Woody Allen che si lamenta con lo psicoterapeuta che se vivesse fino a 150 anni ci sarebbero problemi con il contratto di affitto e del matrimonio che dura di più di quanto si era aspettato al momento delle nozze!

Un altro aspetto fondamentale per vivere più sani e a lungo è la pazienza! E qui siamo abbastanza convinte che “cascano parecchi asini”! Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista PNAS3, le persone a cui saltano i nervi più facilmente sono più predisposte a invecchiare prima! Quando senti il nervosismo salire cerca di respirare e … conta fino a 10, da oggi ne hai un motivo in più!

Come vivere più sani, 3° lato: Movimento

206, 752 e 360. No, non stiamo dando i numeri o meglio, non siamo diventate matte! I numeri che hai appeno letto sono il totale di: ossa, muscoli e articolazioni che hai. Un bel po’, vero? E tutto questo insieme di ingranaggi perfetti ha solo uno scopo: farti muovere!

Il tuo corpo ha bisogno di essere mosso. I muscoli devono essere utilizzati e con loro le articolazioni e le ossa. Pensa che già con due ora di attività fisica a settimana la tua vita si allungherà! L’obiettivo è quello di cercare di fare un po’ di movimento tutti i giorni, una camminata di mezz’ora la sera dopo il lavoro o la mattina presto sono i momenti migliori per favorire il benessere sia fisico che mentale.

Come vivere più sani, 4° lato: Integrazione

Togliamo il velo sull’ultimo lato del nostro quadrato della salute e parliamo del 4° lato: l’integrazione.

Probabilmente se volessimo dire tutto in merito all’integrazione questo articolo non avrebbe mai fine. Così abbiamo deciso di darti un solo suggerimento, che ti farà vivere più sano e a lungo (così che avremmo tempo di parlare anche degli altri) 🙂

Tra i tantissimi integratori che puoi usare nella tua vita ce ne è uno che deve essere sempre una costante: gli omega 3

Vivere più sani con gli Omega 3

Omega 3: ossia gli acidi grassi essenziali. Se li hanno chiamati così è per una ragione ben precisa: sono essenziali per il nostro benessere. E non li possiamo assumere tutti con l’alimentazione, devono essere integrati. Ma che legame c’è tra gli Omega 3 e l’invecchiamento? I ricercatori che studiano l’invecchiamento umano, verificano diversi parametri delle strutture presenti nelle cellule. Uno tra tutti è la lunghezza dei telomeri, piccole porzioni di DNA che si trovano alla fine di ogni cromosoma. La lunghezza di queste strutture è uno dei tanti indicatori di longevità. È stato dimostrato da diversi studi che bassi quantitativi di acidi grassi essenziali nel sangue corrispondono ad un accorciamento delle regioni dei telomeri più pronunciato rispetto a chi invece ne ha valori alti4.

Un altro fattore che ci fa capire quanto è importante integrare omega 3 nella nostra alimentazione è sapere che il 60% del nostro cervello è costituito da acidi grassi essenziali. Ecco perché è importante prendere Omega 3 in tutte le fasi di vita.

Vuoi assumere un Omega 3 e non sai come gestirti nel mare di proposte che ci sono? Ti sveliamo un segreto … il migliore è quello ottenuto dal Krill, il perché te lo spieghiamo qui

Allora, sei pronto per arrivare a 100 anni? 😉

Ultimo aggiornamento il: 21/12/2018

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FONTI SCIENTIFICHE

1Nat Neurosci. 2018 Feb;21(2):154-155. doi: 10.1038/s41593-018-0068-6.Skip the salt: your brain might thank you. Shaik MA, Hillman EMC.

2Original Investigation, June 27, 2011.Dietary Fiber Intake and Mortality in the NIH-AARP Diet and Health Study Yikyung Park, ScD; Amy F. Subar, Albert Hollenbeck, et al

3PNAS March 8, 2016 113 (10) 2780-2785; published ahead of print February 22, 2016 Delay discounting, genetic sensitivity, and leukocyte telomere length.Onn-Siong Yim, Xing Zhang, Idan Shalev, Mikhail Monakhov, Songfa Zhong, Ming Hsu, Soo Hong Chew, Poh San Lai, and Richard P. Ebstein

4Brain Behav Immun. 2013 Feb;28:16-24. doi: 10.1016/j.bbi.2012.09.004. Epub 2012 Sep 23.Omega-3 fatty acids, oxidative stress, and leukocyte telomere length: A randomized controlled trial.Kiecolt-Glaser JK, Epel ES, Belury MA, Andridge R, Lin J, Glaser R, Malarkey WB, Hwang BS, Blackburn E.

Scritto da:

Dott.ssa Federica De Santi
Naturopata

il 21/12/2018

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 21/12/2018

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