Fegato e intestino sono tra i principali organi emuntori del nostro corpo. Lavorano quotidianamente e in perfetta sinergia per liberare l’organismo dalle tossine. Queste tossine si possono accumulare a causa di abitudini alimentari scorrette, stress, ed esposizione a fattori ambientali inquinanti come lo smog.
Data l’importanza cruciale del loro compito, è fondamentale sostenere e favorire la depurazione di questi organi in modo naturale, soprattutto quando ve ne è maggiore necessità.
In questo articolo scoprirai:
- Il ruolo del fegato e dell’intestino nei processi di depurazione dell’organismo
- Depurare fegato e intestino: le piante e gli alimenti
- Glutatione e fegato
- Non solo depurazione: l’importanza dell’eubiosi intestinale
- Depurare fegato e intestino: le tisane
Ora, rilassati e preparati per una piacevole lettura. Il nostro viaggio alla scoperta della depurazione epatica e intestinale ha inizio. Buona lettura!
Fegato e intestino: il loro ruolo nei processi di depurazione
Come hai letto poco fa, fegato e intestino sono due organi emuntori, ovvero, sono organi il cui compito principale è eliminare le tossine dall’organismo. Il fegato, un po’ come un alchimista, trasforma le sostanze nocive e pericolose in composti più facili da eliminare. L’intestino, invece, agisce come uno spazzino, rimuovendo scorie e tossine attraverso le feci.
La depurazione è un processo fondamentale per sostenere il benessere dell’organismo. Supportare fegato e intestino è dunque essenziale per mantenere un processo di depurazione efficiente e contrastare l’accumulo di tossine e scorie nel tempo.
Vediamo ora come favorire la depurazione di fegato e intestino naturalmente con l’utilizzo di piante specifiche e alimenti.
Depurare fegato e intestino: le piante e gli alimenti
Per sostenere il benessere di fegato e intestino, può essere utile seguire durante l’anno dei cicli di depurazione, che includano l’uso di piante specifiche e un’alimentazione varia e bilanciata. Tra le piante amiche del fegato, spiccano il Carciofo e il Cardo mariano, che ti consigliamo di scegliere sotto forma di estratti secchi titolati.
L’estratto secco titolato è l’unica forma di lavorazione che garantisce la selezione esclusiva del principio attivo della pianta e ne garantisce una concentrazione costante anche tra diversi lotti di produzione, rendendolo quindi la scelta ideale.
Il Carciofo è noto per la sua attività coleretica, cioè di stimolazione della produzione di bile, sostenendo la digestione e i processi di depurazione dell’organismo, mentre il Cardo mariano, grazie alla sua azione antiossidante, supporta la funzione epatica, digestiva e depurativa.
Per l’intestino, una pianta da considerare è l’Aloe vera, che è possibile assumere sotto forma di succo puro e biologico. L’Aloe è rinomata per le sue proprietà emollienti, lenitive e digestive. Favorisce il regolare il transito intestinale e l’eliminazione delle tossine, oltre ad avere un’azione benefica sulla mucosa intestinale. I benefici dell’Aloe vera sull’intestino sono stati osservati anche nella sindrome dell’Intestino irritabile.
Infatti, secondo quanto osservato in una meta-analisi1 pubblicata sulla rivista Journal of Neurogastroenteroly and Motility, il trattamento con Aloe vera si è dimostrato indicato nella gestione dei sintomi legati alla sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e il suo utilizzo è stato considerato sicuro e ben tollerato nel breve periodo.
In particolare, nella gestione di questa condizione, l’alimentazione è un tassello cruciale. Per sapere cosa mangiare puoi scaricare il nostro menù settimanale consigliato.
In termini di alimentazione, è consigliabile privilegiare cibi ricchi di fibre, verdure a foglia verde e amare, frutta fresca, e cereali integrali o semi-integrali. Inoltre, è fondamentale garantire un apporto sufficiente di liquidi per l’organismo, quindi ricordati di bere acqua regolarmente durante il giorno.
Glutatione e fegato
Il Glutatione è uno dei più importanti antiossidanti del nostro organismo e svolge un ruolo determinante nel contrastare i danni prodotti dai radicali liberi2.
Uno studio3 del 2023 pubblicato su Frontiers in Medicine, suggerisce che il Glutatione potrebbe rappresentare un supporto nel trattamento della steatosi epatica non alcolica, o fegato grasso, proprio grazie alla sua azione antiossidante e alle proprietà disintossicanti.
Dati i risultati promettenti, ma preliminari, si raccomandano ulteriori approfondimenti a conferma dei benefici del Glutatione sulle condizioni cliniche epatiche.
Benessere intestinale: l’importanza dell’eubiosi
Uno dei nemici del benessere intestinale è la disbiosi. Hai mai sentito parlare di questa condizione?
La disbiosi si verifica quando si altera il microbiota intestinale, ovvero, l’insieme di batteri e microrganismi che vivono nel nostro intestino. In condizioni normali, questo ecosistema è in uno stato di equilibrio, noto come eubiosi.
Tuttavia, quando si verifica una condizione di disbiosi, i microrganismi dannosi prendono il sopravvento su quelli buoni. Diversi fattori, come l’uso di antibiotici, una dieta non equilibrata e lo stress, possono favorire la disbiosi.
Per contrastare questa condizione e favorire l’eubiosi, può rivelarsi utile assumere i probiotici.
Si tratta di microrganismi vivi e vitali che supportano il benessere intestinale e possono contribuire in modo attivo a supportare l’equilibrio naturale.
Assumere probiotici durante la depurazione può rivelarsi utile per favorire il benessere intestinale, ad ampio raggio..
Depurare fegato e intestino: le tisane
Anche l’uso delle tisane può rivelarsi utile per favorire in modo naturale la depurazione di fegato e intestino.
Ad esempio, puoi sostenere il fegato con una tisana a base di Tarassaco. Mentre per il benessere intestinale, potresti provare una tisana a base di Malva, di Melissa o di Finocchio.
Io ti consiglio di assumerle al naturale, senza zucchero. In alternativa, potresti provare a dolcificarle con del miele, o del nettare di fiori di Cocco.
La depurazione di fegato e intestino è essenziale per mantenere e promuovere il benessere dell’organismo, specialmente quando questi organi sono affaticati, o in difficoltà. Per ottenere i migliori risultati, è importante associare qualsiasi strategia di depurazione a una dieta varia ed equilibrata e a uno stile di vita sano e attivo.
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Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.







Maria Rita
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Buongiorno uso già il glutadione e sono contenta per il fegato ma posso prenderlo insieme al magnesio? Dato che vanno presi lontano dai pasti grazie
Rispondi a Maria Rita
Simona Cusenza
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Buongiorno Maria Rita,
Le confermiamo che può assumere Glutatione Forte in associazione al magnesio 🥰
Ne consigliamo nello specifico due capsule al giorno, una a metà mattina e una a metà pomeriggio a stomaco vuoto.
Restiamo a sua disposizione e le auguriamo una buona giornata!
Rispondi a Simona Cusenza