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Cranberry: proprietà e utilizzi del mirtillo rosso americano

proprietà e utilizzi del Cranberry

È americano e solo per questo è abituato a fare le cose in grande; è piccolo come una bacca ma è in grado di rimetterti in piedi; è rosso, come il mantello di un super eroe. È il Cranberry, il mirtillo rosso americano ed è l’unico in grado di donarti un vero sollievo in caso di cistite. Ha anche altre proprietà e in questo articolo ti raccontiamo anche dove trovarlo e come sceglierlo!

Partiamo dal principio: cos’è il Cranberry?

Il Cranberry, nome botanico Vaccinum Macrocarpon, è una pianta sempreverde della famiglia delle Ericacee. La famiglia d’origine è la stessa dei nostri mirtilli neri o rossi; in un certo senso il mirtillo rosso americano è il cugino che viene dagli USA. 😉

Nasce e si sviluppa nel Nord- Est degli Stati Uniti e nel Sud-Est del Canada in territori umidi e paludosi.

La raccolta del Cranberry

Il momento della raccolta è in ottobre e da qualche anno a questa parte è diventato un vero e proprio evento che attira ogni anno migliaia di turisti. Il motivo è presto spiegato. Quando le bacche raggiungono il punto di maturazione i campi dove esse crescono vengono allagati per facilitare il distacco della bacca dalla pianta. Al loro interno, infatti, i cranberries hanno delle sacche di aria che li spingono naturalmente in superficie. Questa azione da un lato velocizza il lavoro rispetto a una raccolta manuale, e dall’altro assicura uno spettacolo di tutto rispetto!

la raccolta del cranberry

Cranberry: tutte le proprietà

A differenza dei nostri mirtilli, le bacche di Cranberry sono più grandi e hanno un gusto aspro e pungente.

Proprio grazie a questo gusto particolare, nei paesi natii viene utilizzato per ottenere succhi, composte, e gelatine. Altri ancora lo consumano al naturale per beneficiare al massimo delle sue proprietà. Vediamo insieme quali sono:

  • Contrasta le infiammazioni delle vie urinarie: come abbiamo accennato all’inizio è il super eroe che ci porta in salvo dalla cistite. La cistite è un’irritazione delle vie urinarie causata da batteri, tra cui il più famoso è l’Escherichia coli, che si attaccano con particolari ventose alle pareti della vescica causando i ben noti fastidi: bisogno frequente di fare pipì, bruciore o dolore durante la minzione… in questi casi il Cranberry è l’alleato ideale. Grazie al suo grande quantitativo di Proantocianidine impedisce alla ventose dei batteri di aderire alle pareti urinarie e “scivolare” fuori dalla vescica tramite l’urina.
  • Rompe il circolo vizioso dell’antibiotico-resistenza: Come avrai notato il Cranberry “accompagna” i batteri fuori dalla vescica senza ucciderli, risultato che invece si otterrebbe con l’uso di antibiotici, che devono essere presi solo quando è indicato dal medico. Anche se di primo impatto l’uccisione ci sembra l’azione più indicata in realtà è quella che nel tempo crea più possibilità di ricadute, in quanto genera un fenomeno chiamato antibiotico-resistenza. Di fatto gli antibiotici, usati troppo di frequente, mentre eliminano i batteri causa della cistite, indeboliscono man mano la capacità delle nostre difese immunitarie di rispondere efficacemente alle possibili infezioni per cui si ha bisogno di farmaci sempre più potenti. II Cranberry invece svolge entrambe le cose: combatte l’infiammazione e rinforza l’apparato urinario, così da renderlo più resistente ai batteri che provocano la cistite. Questo effetto è stato documentato da uno studio1 il quale ha mostrato che il Cranberry è utile per interrompere il fenomeno dell’antibiotico-resistenza e agire in prevenzione per impedire ricadute.
  • Diuretico: stimola dolcemente la capacità di drenaggio dei reni permettendo la diuresi e quindi l’allontanamento definitivo dei microrganismi che possono causa infezioni urinarie.
  • Antiossidante: le bacche di Cranberry sono ricche di antiossidanti naturali, molecole che contrastano l’attività nociva dei radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.
  • Protettore della vista: come i suoi cugini europei, anche il mirtillo rosso americano svolge azione di protezione della vista. Questa proprietà era ben nota dalla credenza popolare e le ricerche attuali continuano a confermare la sua validità. Lo sai che durante la seconda guerra mondiale i piloti inglesi dell’Air Force mangiavano marmellata di mirtilli prima delle missioni notturne?! I piloti credevano che i mirtilli li avrebbero aiutati a vedere bene di notte e dopo la guerra le ricerche hanno dimostrato che gli estratti di mirtillo migliorano realmente l’acuità visiva notturna. Merito delle antocianine che accelerando la nuova sintesi della rodopsina, la proteina fotosensibile responsabile del meccanismo della visione, specialmente la sera.

Dove si trova il Cranberry?

Dopo aver letto tutte queste incredibili proprietà viene voglia di prendere il primo volto per gli USA e farsi una bella scorta di Cranberry. Per chi ha questa fortuna diciamo solamente: “bon voyage”! Ci sono però ottime notizie anche per chi rimane qui!

Il Cranberry è un frutto che si può trovare facilmente sotto forma di succo pratico da consumare e garantisce gli stessi benefici dei frutti consumati oltremare. Tuttavia bisogna prestare molta molta ma davvero molta (l’abbiamo già detto molta?) attenzione al momento dell’acquisto! Molti succhi di mirtillo rosso americano in commercio contengono solo un terzo di succo di Cranberry, e vengono mescolati con acqua e zucchero. Per essere sicuro di avere tra le mani un prodotto di alta qualità guarda sempre l’etichetta e cerca la dicitura: “Cranberry succo del frutto 100% puro”; basta non devi leggere nient’altro, nemmeno la presenza di acqua. Se trovi come primo ingrediente l’acqua vuol dire che il prodotto che hai tra le mani è fatto per lo più di acqua! Ovviamente sono banditi dall’elenco anche conservanti, coloranti, zuccheri aggiunti.

Scegli una spremitura a freddo di Cranberry (integratore liquido). Quando il succo è puro anche il dosaggio è basso: ti basteranno dai 15ml ai 30ml al giorno per fare il pieno di antiossidanti, salutare la cistite e prevenirne il ritorno.

Particolarmente ricco di principio attivo è anche l’estratto secco titolato di Cranberry (leggi bene gli ingredienti in etichetta e non confonderlo con la polvere di Cranberry, meno efficace): se abbinato al D-Mannosio (uno zucchero naturale) e all’Uva ursina in un integratore di qualità per le vie urinarie è molto utile in caso di cistiti ed uretriti.

Se soffri spesso di cistite qui trovi anche un e-book gratuito che ti sarà utile:

eBook Gratuito: I migliori rimedi naturali contro la cistite

Ti diamo un ultimo consiglio: è un’infiammazione tosta da eliminare e particolarmente cocciuta. Ricordati di essere più testarda di lei! Continua i trattamenti per almeno 3 mesi consecutivi anche quando i fastidi si sono attenuati. In questo modo aiuti il corpo a migliorare le difese immunitarie ed eviti le ricadute e… sei libera di pensare alla vacanze! Hai mai pensato un viaggio negli USA? Ci sono delle meravigliose piantagioni di Cranberry… 😉

Ultimo aggiornamento il: 01/02/2021

Scritto da:

Dott.ssa Federica De Santi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 01/02/2021

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Anthony Mansour, Essa Hariri, Samar Shelh, Ralph Irani, Mohamad Mroueh, “Efficient and Cost-Effective Alternative Treatment for Recurrent Urinary Tract Infections and Interstitial Cystitis in Women: A Two-Case Report” Case Reports in Medicine, vol. 2014, Article ID 698758, 4 pages, 2014. https://doi.org/10.1155/2014/698758.