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Cellulite e sale: cosa devi sapere!

Se hai la cellulite devi evitare il sale. Hai già sentito questa frase vero? In effetti è proprio così, chi soffre di cellulite deve moderare il consumo di sale. Questo perché cellulite e sale sono amici inseparabili e dove va il sale vanno anche liquidi in eccesso. Ma vediamo più da vicino il legame che unisce il sale e la cellulite e perché da oggi in poi dovresti evitarlo.

cellulite e sale

Prima una cosa… se stai leggendo quest’articolo molto probabilmente anche tu – come del resto quasi tutte le donne del pianeta – soffri di cellulite e desideri sbarazzarti per sempre di questo odiatissimo inestetismo, giusto? Come darti torto… Beh ho una splendida sorpresa per te! Un prezioso e-book, super dettagliato, in cui troverai la soluzione giusta al problema cellulite, così potrai finalmente sbarazzarti di lei in modo naturale, efficace e duraturo. Puoi avere subito il tuo e-book cliccando sul pulsante qui sotto. Vedrai che dopo averlo letto la cellulite con te non avrà più scampo.

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Cellulite e sale: ecco cosa accade quando ne consumiamo troppo

C’è chi ha un debole per i dolci e chi, al contrario, non può fare a meno del salato. C’è chi il sale lo ama così tanto da aggiungerlo a ogni piatto, anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

Sfortunatamente però, il sale non fa tanto bene al nostro benessere e un suo consumo eccessivo può favorire la comparsa, oltre che di cellulite e ritenzione, anche di un gran numero di disturbi, fra cui ipertensione, osteoporosi e invecchiamento precoce.

Già ti piace un po’ di meno il sale, non è vero? E pensa che non ti ho ancora detto tutto!

Come forse ricorderai dai tempi della scuola uno dei componenti principali del sale è il sodio1. Il sodio è un minerale prezioso per il nostro organismo e tra le sue funzioni principali ci sono quelle di:

  • regolare gli scambi di liquidi e nutrienti fra le cellule
  • regolare (insieme al potassio) l’equilibrio idro-salino dell’organismo
  • partecipare alla trasmissione degli impulsi nervosi
  • permettere la contrazione muscolare

Nonostante il sodio sia fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo, è molto difficile che si possa andare incontro a una sua carenza, come invece accade per altri minerali come il potassio, il magnesio o il rame. Per questo motivo, un’alimentazione troppo ricca di sale, o di alimenti ricchi di sodio, fa sì che l’organismo ne riceva molto di più di quello che gli occorre per svolgere le sue funzioni e ciò con il tempo può provocare dei disturbi.

Bisogna infatti considerare che il sodio, oltre che nel sale da cucina, è naturalmente presente anche in altri alimenti quali: acqua, frutta, verdura, carne e cibi confezionati. Ecco perché diventa facile consumarne in eccesso.

Per quanto riguarda nello specifico il problema cellulite e sale, devi sapere che la ritenzione idrica – che altro non è che la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi – dipende da un’alterazione dell’equilibrio di due minerali presenti nel nostro organismo: il sodio e il potassio.

Quando i livelli di sodio superano quelli di potassio il loro equilibrio si rompe e l’organismo è spinto a trattenere più acqua, che se non viene eliminata tende a ristagnare nei tessuti e provocare il classico aspetto a buccia d’arancia.

E ricorda che se non riduci l’uso del sale servirà a ben poco bere litri e litri d’acqua, perché se il sistema linfatico e capillare hanno perso già la loro efficienza, il sodio resterà nei tessuti e non potrà fare altro che richiamare ancora altri liquidi, aumentando il problema!

Quanto sale dovremmo consumare al giorno

Secondo il Ministero della Salute in Italia il consumo medio di sale è circa 10-15 grammi al giorno, una quantità ben 2-3 volte superiore a quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Davvero tanto, non trovi?

Per il nostro benessere – e non solo quello delle nostre gambe – la quantità di sale raccomandata non deve superare i 5 grammi al giorno2, che corrispondono a 2 g di sodio.

Cellulite e sale: come iniziare a eliminarlo

Bene, ora che abbiamo visto cosa lega insieme cellulite e sale, vediamo come iniziare a limitare il consumo di quest’ultimo.

Scommetto che quando hai letto che un consumo eccessivo di sale favorisce la ritenzione idrica, la prima cosa che hai pensato è stata: perfetto, da oggi in poi ne aggiungo meno nella pasta e nell’insalata non metto quasi per niente, problema risolto!

Eh, no … troppo facile così!

Devi sapere infatti che gran parte del sale che consumiamo proviene da alimenti3 davvero insospettabili e che ahimè mangiamo quasi tutti i giorni. Mi riferisco in particolare a:

  • pane, che rappresenta una delle fonti principali fonti di sale nella nostra alimentazione
  • biscotti, merendine
  • formaggi e insaccati
  • zuppe e minestre confezionate
  • piatti pronti
  • patatine, snacks

Il sale è presente in tutti questi alimenti perché è un esaltatore di sapidità e aggiungerlo serve a rendere i piatti più gustosi e saporiti … in una parola: irresistibili!

Quindi mi raccomando, se desideri veramente ridurre il sale per ridurre la cellulite, come prima cosa non dimenticare di leggere l’etichetta dei prodotti alimentari che acquisti al supermercato. Osserva la tabellina degli apporti nutrizionali (riportata per legge in etichetta) e scopri quanto sale ti fornisce una porzione del tuo alimento; in questo modo potrai fare delle scelte più consapevoli.

Come seconda cosa invece cerca di evitare di aggiungere il sale ai piatti senza averli prima assaggiati. Tante volte per la fretta, o per abitudine, saliamo l’acqua per la pasta o mettiamo il sale nell’insalata a naso… senza considerare che sulla pasta molto probabilmente aggiungeremo del parmigiano e nell’insalata una bella scatoletta di tonno… un inno alla sapidità!

Il segreto per non eccedere con il sale quando cucini è quello di aggiungerlo sempre per ultimo, a fine cottura. Questo vale anche quando cucini la pasta.

Come terza cosa invece, ogni tanto prova a sostituire il sale con spezie e aromi, in particolare curcuma, curry, cumino e coriandolo, che si sposano perfettamente sia con i primi piatti che con i secondi a base di carne.

Anche il succo di limone può servire in cucina per sostituire il sale. Puoi preparare una semplice salsa a base di olio extra vergine di oliva, succo di limone e pepe per insaporire il pesce o un bel piatto di insalata.

Come ultima cosa puoi sostituire il sale classico da cucina con il gomasio o del sale iposodico.

il gomasio

Il gomasio è un condimento preparato con semi di sesamo e sale marino integrale, che contiene una quantità di sodio molto ridotta, mentre il sale iposodico è un tipo particolare di sale in cui il cloruro di sodio è stato sostituito con il cloruro di potassio.

All’inizio ci vorrà qualche giorno per far abituare il palato al gusto meno “saporito” dei piatti, vedrai che già dopo pochi giorni riscoprire il sapore vero degli alimenti ripagherà ampiamente il sacrificio.

Per contrastare la cellulite basta davvero togliere il sale?

La risposta a questa domanda è no. L’alimentazione ha senza dubbio un ruolo molto importante per contrastare la cellulite e il sale non è ahimè l’unico alimento a cui dover fare attenzione. Anche zuccheri semplici e grassi saturi possono contribuire ad accentuare l’inestetismo, per non parlare di cattive abitudini come fumo e sedentarietà.

La soluzione migliore per ridurre ritenzione e cellulite è quella di migliorare il proprio stile di vita e condurne uno sano ed equilibrato.

Inutile nascondere poi che una volta che i liquidi si sono ben adagiati lungo gli arti inferiori l’unico modo efficace per eliminarli è favorire la diuresi.

In natura esistono piante come la Pilosella, la Betulla e l’Ortosiphon conosciute e utilizzate proprio per le loro proprietà diuretiche e drenanti.

Puoi trovare queste piante in Diuresan Formula Potenziata Salugea, un integratore 100% naturale formulato e studiato per sostenere il sistema linfatico e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e che ti consiglio davvero di provare.

Per gli inestetismi della celllute, ti consigliamo gi estratti secchi ad alta titolazione di Ananas e Garcinia: li trovi nell’integratore alimentare 100% naturale Biosnel.

Spero di averti dato con questo articolo qualche utile consiglio su come iniziare a eliminare il sale e migliorare l’aspetto della cellulite e ritenzione. Ricordati poi che tanti altri li trovi nel nostro e-book, devi solo metterli in pratica.

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Ultimo aggiornamento il: 09/07/2020

Scritto da:

Dott.ssa Federica De Santi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 09/07/2020

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NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Manuale MSD. Equilibrio di acqua e sodio. Di James L. Lewis, III, MD, Brookwood Baptist Health and Saint Vincent’s Ascension Health, Birmingham

2 Ministero della Salute. Consumo di sale e salute. A cura di: Direzione generale della prevenzione sanitaria.

3 Istituto Superiore di Sanita (ISS) – Progetto Cuore. Dove è contenuto il sodio?