Ti è mai capitato di guardarti allo specchio e notare la pelle del viso spenta, dall’aspetto stanco e con qualche linea del tempo più marcata del solito? Se la risposta è sì, ti svelo un segreto: sai che gli Omega 3 sono amici “per la pelle”?
Gli acidi grassi essenziali, EPA e DHA, non solo supportano il benessere cardiovascolare e le funzioni cognitive, ma sembrerebbero offrire anche numerosi benefici per la pelle e contribuire a sostenere il benessere cutaneo1. In questo articolo scoprirai:
- Cosa sono gli Omega3
- I principali benefici degli Omega3 per la pelle
- Come integrare gli Omega3 nella tua dieta
E ora, iniziamo il nostro viaggio alla scoperta delle proprietà degli Omega3 per la pelle. Buona lettura!
Omega3: cosa sono e perché sono essenziali
Gli Omega3 sono acidi grassi essenziali, che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente. Per questo motivo, è necessario introdurli ogni giorno attraverso l’alimentazione o, in caso di necessità, con un’integrazione specifica.
Le fonti più ricche di acidi grassi Omega3 comprendono il pesce e le alghe. Mentre un integratore da valutare è l’olio di Krill, che apporta Omega3 in una forma facilmente assimilabile perché coniugati a fosfolipidi.
Ne abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo.
Ora che hai scoperto cosa sono gli Omega3, passiamo in rassegna a quelli che sono i loro principali benefici per la pelle.
I principali benefici degli Omega3 per la pelle
Il benessere della pelle, così come il suo aspetto, è strettamente legato a ciò che mangiamo. Tra i nutrienti che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione, anche in relazione alla loro azione positiva sulla pelle, ci sono appunto gli acidi grassi Omega3.
Non tutti sanno, infatti, che gli Omega3:
- contrastano la secchezza e sostengono le funzioni della barriera cutanea2-3;
- contrastano i danni causati dall’esposizione solare4;
- hanno un’azione anti-aging5;
- possono rappresentare dei coadiuvanti in caso di acne6.
Analizziamo in modo approfondito i loro benefici.
Omega3: per sostenere l’idratazione e la funzione barriera della pelle
L’aspetto e il benessere della pelle sono strettamente legati al suo grado di idratazione. Una pelle disidratata è ruvida al tatto, spenta e maggiormente segnata dai segni del tempo.
La disidratazione cutanea è spesso causata da un’alterazione della barriera cutanea, lo strato protettivo che funge da scudo contro agenti esterni e che mantiene l’equilibrio idrico della pelle.
Quando questa barriera è alterata, può verificarsi un’eccessiva perdita di acqua transepidermica (TEWL, Transepidermal Water Loss), un processo che con il tempo può portare all’evaporazione dell’acqua attraverso l’epidermide, lasciando la pelle secca e disidratata.
Gli Omega3 possono avere un’azione positiva sulla barriera cutanea, contribuendo a sostenerne la funzione e riducendo la TEWL. In questo modo, supportano il mantenimento dell’idratazione e il benessere dell’epidermide2-3.
Omega3: promettenti alleati contro i danni dei raggi solari
Una pelle abbronzata ha sicuramente il suo fascino. Tuttavia, l’esposizione solare, soprattutto se prolungata e senza un’adeguata protezione, è uno dei principali fattori dell’invecchiamento cutaneo. I raggi solari, in particolare i raggi UV-A, danneggiano il collagene, la proteina che sostiene i tessuti connettivi, causando una perdita di elasticità e la comparsa di rughe.
Gli Omega3 possono rivelarsi utili nel contrastare i danni prodotti dai raggi solari e nel sostenere il benessere della pelle. In particolare, uno studio4 pubblicato sulla rivista Experimental Dermatology ha evidenziato che gli acidi grassi polinsaturi Omega3 sono promettenti per proteggere la pelle dagli effetti negativi dell’esposizione solare. Grazie alle loro proprietà, gli Omega-3 possono essere inclusi tra i nutrienti fondamentali per mantenere il benessere della pelle nel tempo.
Azione anti-aging degli Omega3
Non tutti sanno che gli Omega3 possiedono anche un’azione antinvecchiamento. Scommetto che stanno diventando sempre più interessanti, vero? Questo effetto è legato principalmente alle loro proprietà antiossidanti e, soprattutto, alla capacità di influire sui telomeri. Sai cosa sono?
I telomeri sono le porzioni terminali dei cromosomi che proteggono il DNA durante la divisione cellulare. Con il tempo, i telomeri si accorciano e si logorano, contribuendo all’invecchiamento cellulare e, di conseguenza, all’invecchiamento della pelle.
Uno studio5 pubblicato su Molecular Psychiatry ha suggerito che livelli più elevati di Omega-3 sono associati a telomeri più lunghi, minori livelli di infiammazione e una riduzione del cortisolo, l’ormone dello stress. Ciò significa che assumere Omega3 potrebbe contribuire a rallentare il processo di invecchiamento a livello cellulare, contribuendo, di conseguenza a mantenere una pelle dall’aspetto giovane.
Omega3 nella gestione dell’acne e delle condizioni infiammatorie della pelle
L’acne è una condizione infiammatoria della pelle che può provocare lesioni di varia entità, come cisti, papule, pustole e di conseguenza piccole cicatrici. È stato osservato che l’acne è rara nelle popolazioni per le quali il consumo di acidi grassi Omega3 è più elevato, il che ha spinto i ricercatori a studiare più a fondo i potenziali effetti di questi acidi grassi sulla pelle6.
Uno studio6 pubblicato su Lipids in Health and Disease ha suggerito che l’integrazione di acidi grassi Omega3 potrebbe contribuire alla gestione dell’acne da moderata a grave. I risultati indicano che gli Omega3, grazie alle loro proprietà, possono svolgere un ruolo positivo nel controllo di questa condizione cutanea, anche se sono necessarie ulteriori indagini per confermare questi effetti.
Come integrare gli Omega3 nella tua dieta
Per sostenere il benessere della pelle, è fondamentale garantire all’organismo un adeguato apporto di Omega3, che devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Gli Omega3 si trovano soprattutto in alcuni tipi di pesce, come l’orata, la spigola, il salmone, lo sgombro, il pesce spada, le acciughe e le sardine.
Un regime alimentare vario ed equilibrato dovrebbe includere 2-3 porzioni di pesce a settimana per coprire il fabbisogno di questi acidi grassi essenziali. Tuttavia, in caso di necessità o di aumentato fabbisogno, è possibile ricorrere a integratori a base di Omega-3.
Una fonte particolarmente preziosa di Omega3 è l’olio di Krill, un piccolo crostaceo che si nutre di plancton marino. Grazie alla sua posizione bassa nella catena alimentare, l’olio di Krill è privo di contaminanti come il mercurio, rendendolo una scelta ottimale ed efficace per integrare gli acidi grassi Omega3 nella dieta.
Eccoci alla fine dell’articolo. L’avresti mai detto che gli Omega3 sono preziosi alleati del benessere cutaneo? Continua a seguirci per non perdere i nostri consigli di benessere naturale.
Salugea produce e commercializza integratori alimentari: leggere le avverttenze in etichetta.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non sostituiscono il parere del Medico.






Marina Faiferri
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Spero di poter prendere gli Omega3 Salugea sempre, almeno 1 capsula al di’. Li trovo favolosi
Rispondi a Marina Faiferri
Simona Cusenza
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Grazie di cuore Marina per il suo commento!
Per un’integrazione ottimale di Omega 3 consigliamo di assumere Omega 3 Krill Oil, almeno due perle al giorno, per cicli di tre mesi. In questo modo si assumono 250 mg di EPA e DHA, associati al supporto del benessere cardiovascolare.
Tra un ciclo e l’altro consigliamo di effettuare delle pause (anche di 20-30 giorni) per mantenere alta la risposta dell’organismo.
Restiamo a sua disposizione e le auguriamo una buona giornata!
Rispondi a Simona Cusenza