Camminare per la cellulite funziona? Scopri la verità su uno dei gesti più semplici (e discussi) per il benessere delle gambe.
Camminare è un’attività semplice, gratuita e alla portata di tutti. Ma è davvero utile per contrastare gli inestetismi della cellulite? È normale avere dei dubbi, soprattutto quando si cerca di sostenere il proprio benessere in modo naturale. In questo articolo facciamo chiarezza. Scoprirai cosa accade davvero quando cammini e se (e come) questa abitudine possa contribuire a ridurre la ritenzione idrica e il classico aspetto a “buccia d’arancia” della pelle. Sai cosa intendo, vero?
Ecco cosa troverai in questo articolo:
- Camminata e cellulite: benefici reali e possibili controindicazioni;
- Cosa abbinare alla camminata per un’azione mirata contro gli inestetismi;
- Come e quanto camminare per ottenere benefici sull’aspetto della pelle;
- È meglio camminare in salita per gli inestetismi della cellulite?
E ora, iniziamo la nostra chiacchierata sul rapporto che esiste tra inestetismi della cellulite e camminata. Buona lettura!
Camminare e inestetismi della cellulite: i reali benefici
Tutto è pronto. Scarpe comode ai piedi, playlist motivazionale nelle orecchie e un obiettivo ben chiaro in testa: dire addio agli inestetismi della cellulite!
Ma camminare può davvero contribuire a ridurli?
Esistono diversi sport che possono contribuire a contrastare gli inestetismi della cellulite e a rendere l’aspetto di gambe e glutei più tonico, ne abbiamo parlato in questo articolo di approfondimento.
La camminata, in particolare, è senza dubbio un’attività da prendere seriamente in considerazione, soprattutto se praticata con costanza1.
Il motivo è semplice. Camminare è uno dei modi più efficaci per sostenere la circolazione2-3. E questo è fondamentale, perché uno dei principali fattori che possono favorire la comparsa degli inestetismi cellulite è proprio un’alterazione della circolazione4, spesso accompagnato da ristagno di liquidi.
Quando il sangue e la linfa non scorrono in modo ottimale, l’organismo tende a trattenere più liquidi e tossine, contribuendo all’effetto “pelle a buccia d’arancia”. Muoversi regolarmente — anche con una semplice camminata quotidiana — può, quindi, fare la differenza, sostenendo l’ossigenazione dei tessuti e l’equilibrio corporeo.
Ma attenzione: non basta camminare ogni tanto. La chiave è la costanza, unita a uno stile di vita sano e a piccoli accorgimenti, che vedremo nei prossimi paragrafi.
Cosa abbinare alla camminata per agire sugli inestetismi
Come abbiamo visto poco fa, uno dei fattori che può favorire la comparsa degli inestetismi della cellulite è un’alterazione della circolazione sanguigna, che spesso — e volentieri — va a braccetto con il sistema linfatico.
Insomma, sistema linfatico e sistema circolatorio lavorano in coppia, un po’ come Batman e Robin.
Il primo si occupa del drenaggio dei liquidi in eccesso e delle scorie metaboliche, mentre il secondo garantisce l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti.
Quando questo delicato equilibrio si altera, possono comparire gonfiori, ritenzione di liquidi e i famosi cuscinetti, che tanto fatichiamo a mandar via.
Ecco perché in alcuni casi, oltre alla camminata, può essere utile valutare anche rimedi complementari in grado di favorire il drenaggio linfatico e sostenere la funzionalità dei vasi sanguigni.
Si tratta di semplici supporti che, inseriti in uno stile di vita sano e attivo e un’alimentazione varia ed equilibrata, possono dare una spinta in più al tuo percorso di benessere.
Tra i rimedi naturali che possono rivelarsi utili ci sono:
- l’estratto secco di Vite rossa, per un supporto al microcircolo e al trofismo della pelle;
- l’Ananas, per favorire il drenaggio dei liquidi;
- la Centella asiatica, che può offrire un supporto al benessere delle vene e dei capillari5.
Una revisione5 di studi condotta dalla Clinica Vascolare dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti ha suggerito che la Centella asiatica può sostenere la circolazione venosa e il microcircolo, riducendo gonfiore ai piedi e l’edema alle caviglie
Una cosa che forse non sai. L’estratto secco titolato, a differenza di altre forme di lavorazione della pianta, è l’unico che garantisce una presenza certa e costante del principio attivo naturale. Questo non accade, ad esempio, con il taglio tisana, dove la quantità di principio attivo può variare sensibilmente.
Trovi gli estratti secchi titolati di queste piante nella formula 100% naturale di Biosnel Formula Potenziata Salugea. In più, è confezionato in flaconi di vetro scuro di grado farmaceutico, per una conservazione ottimale fino all’ultima capsula!
Come e quanto camminare per contrastare la cellulite
Ora che abbiamo appurato che camminare può contribuire a contrastare gli inestetismi della cellulite, vediamo come farlo correttamente e per quanto tempo.
Il primo consiglio è di indossare abbigliamento e scarpe comode, in modo da garantire al piede il giusto appoggio e supportare il movimento nel modo più naturale possibile.
Il secondo consiglio è quello di essere costanti fin da subito.
È importante mantenere un ritmo costante e sostenuto durante la camminata, non è necessario correre, ma il passo deve essere energico abbastanza da far aumentare leggermente il battito cardiaco.
Secondo quanto raccomandato dalle linee guida del Physical Activity 7, sono consigliati almeno 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana. Questo significa, ad esempio, camminare per 30 minuti al giorno, cinque giorni a settimana, oppure 25 minuti al giorno tutti i giorni.
Se non sei allenata, è preferibile aumentare gradualmente il tempo dedicato alla camminata, magari di 5 minuti alla volta.
Infine, per benefici concreti, è utile abbinare all’attività aerobica – come la camminata – anche qualche esercizio di tonificazione muscolare.
Camminare per contrastare gli inestetismi della cellulite: meglio in salita?
Quando camminiamo su un percorso in pendenza, il nostro organismo deve compiere uno sforzo maggiore rispetto a una camminata su terreno piano.
I muscoli delle gambe, dei glutei e dell’addome si attivano di più, il battito cardiaco aumenta e il dispendio calorico è maggiore.
Tutto questo può tradursi in una maggiore stimolazione della tonicità muscolare e della microcircolazione.
Se sei all’inizio, puoi alternare tratti in piano e brevi tratti in salita, aumentando gradualmente la difficoltà.
Non è comunque necessario camminare solo in salita, soprattutto se non si è ancora allenati. Per ottenere risultati visibili, l’ingrediente davvero magico è la costanza.
Anche una camminata a ritmo sostenuto su terreno pianeggiante, ripetuta con regolarità, può portare grandi benefici.
In conclusione, possiamo dire che camminare per la cellulite funziona davvero, soprattutto se praticato con costanza e abbinato a uno stile di vita attivo e consapevole e a un’alimentazione equilibrata.
Non serve correre o compiere sforzi estremi, bastano piccoli passi ogni giorno per supportare il benessere delle gambe e sostenere la circolazione.
Hai trovato interessante l’articolo? Scrivici cosa ne pensi nei commenti e non dimenticare di farci sapere se inizierai a camminare per contrastare gli inestetismi della cellulite e i tuoi progressi. Ci vediamo al prossimo articolo!
Biosnel Formula Potenziata è un integratore alimentare: leggere le avvertenze in etichetta.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.
I nostri testi hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non devono essere considerati come sostituti di una diagnosi o del parere di un medico.







Giusy
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Molto interessante perché spiega e approfondisce ciò che, magari, si conosce in maniera superficiale.
Rispondi a Giusy
Dott.ssa Miriana Fabbri
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Grazie per il feedback Giusy 🙂
Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri
Nadia
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Articolo molto interessante e informativo che dissipa molti dubbi.
Rispondi a Nadia
Simona Cusenza
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Ciao Nadia,
siamo felici di sapere che il nostro articolo le sia stato utile!
Grazie per averci letti e per aver lasciato il suo commento, restiamo a disposizione e le auguriamo una splendida giornata 😊
Rispondi a Simona Cusenza
Tamara
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Grazie di tutte le sue spiegazioni, le terrò in considerazioni
Rispondi a Tamara
Simona Cusenza
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Grazie a lei Tamara, per averci letti e per il suo commento!
Le auguriamo una splendida giornata 😊
Rispondi a Simona Cusenza
Antonella
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È tutto spiegato bene. Lho provato e ho avuto modo di vedere i risultati soddisfacenti. Grazie
Rispondi a Antonella
Simona Cusenza
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Grazie a te Antonella, per averci scelti e per ave condiviso qui la tua esperienza con Biosnel e Diuresan Formula Potenziata 😊
Se ti fa piacere continua a leggere i nostri contenuti, saremo felici di leggere i tuoi feedback.
Ti auguriamo una splendida giornata.
Rispondi a Simona Cusenza
LORELLA
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Buongiorno, ho trovato l’articolo interessante mi piacerebbe sapere quali altri sport oltre alla camminata possono diminuire la cellulite. Grazie.
Rispondi a LORELLA
Dott.ssa Miriana Fabbri
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Ciao Lorella,
grazie per aver letto il nostro articolo 🙂
In genere gli sport che possono aiutare sull’aspetto degli inestetismi perché promuovono microcircolo, drenaggio linfatico, sono quelli che non “traumatizzano” il tessuto ma lo massaggiano e promuovono il ritorno delle tossine e il drenaggio dei liquidi di ritenzione. Alcuni esempi sono il nuoto (e in generale gli sport in acqua), lo yoga ed il pilates, la bicicletta 🙂
Per qualsiasi necessità siamo a disposizione,
a presto!
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Carola
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Articolo interessante terrò in considerazione il suggerimento di questo rimedio Salugea ..grazie
Rispondi a Carola
Dott.ssa Miriana Fabbri
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Grazie per aver letto il nostro articolo Carola 🙂
Per qualsiasi necessità siamo a disposizione!
Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri