Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

Gocce per dormire: a cosa fare attenzione

gocce per dormire

Se è già da un po’ che non riesci a dormire, o vivi nella preoccupazione di non riuscire ad addormentarti la notte, è comprensibile che tu stia valutando l’opzione di assumere delle gocce per dormire (spero insieme al tuo medico!).

In commercio esistono numerosi farmaci dall’azione ipnotica e sedativa e, per questo, in grado di indurre il sonno in pochi minuti.

Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica. Gli effetti indesiderati legati all’uso, specie se prolungato, di molti principi attivi di sintesi sono considerevoli. Tra le cose a cui dovresti fare attenzione c’è il pericolo di cadere in una sorta di dipendenza. In questo articolo approfondiamo:

Possibili effetti spiacevoli delle gocce per dormire

Oltre a creare dipendenza, altri effetti spiacevoli legati all’utilizzo delle gocce per dormire possono essere:

  • sensazione di sonnolenza durante il giorno;
  • confusione mentale specie al risveglio;
  • alterazione della capacità di memoria e concentrazione;
  • alterazioni del normale tono dell’umore.

In quanto esperti naturopati sappiamo bene quanto dormire un numero adeguato di ore sia fondamentale per il benessere psico-fisico dell’organismo, per questo motivo, oltre a scrivere una guida dedicata al riposo perfetto, abbiamo pensato di condividere con te le nostre conoscenze sui rimedi naturali più efficaci per facilitare l’addormentamento e dormire un adeguato numero di ore per notte.

Ecco l’indice di argomenti che avrai modo di approfondire con la lettura del nostro articolo:

  • Quali sono gli estratti vegetali che favoriscono il buon riposo
  • Perché per ottenere dei risultati efficaci, puntuali e veloci è preferibile scegliere un estratto secco titolato invece di una tintura madre o un infuso
  • Lo stile di vita da seguire per evitare di avere problemi a dormire

Se piacerebbe anche a te leggere la guida Salugea e scoprire tutti “I segreti per un riposo perfetto” ti basta fare clic sul pulsante qui in basso. La guida è gratuita, un regalo per chi come te necessita di concentrarsi sui suoi bisogni e dimenticare per un po’ quelli degli altri:

Scarica l’eBook gratuito: I segreti di un riposo perfetto! (pdf)

Quali sono gli estratti vegetali che favoriscono il buon riposo

In natura esistono molte piante in grado di rilassare l’organismo e favorire l’addormentamento, proprio come farebbero le gocce per dormire a cui stavi pensando, senza però avere i loro effetti negativi sulla capacità di concentrazione e sul tono dell’umore, anzi. Né, tantomeno, il loro utilizzo dà luogo a fenomeni dipendenza simili a quelli riscontrabili con attivi di sintesi.

Estratti vegetali efficaci per dormire, la cui azione è stata evidenziata da diversi studi clinici, sono quelli di Valeriana, Escolzia, Luppolo e Tiglio,che puoi trovare nella formula 100% naturale di Serena Notte Salugea.

Gli attivi vegetali presenti nella Valeriana1 esplicano la loro azione sul sistema nervoso, sostengono il tono dell’umore e svolgono una spiccata azione sedativa, di contrasto agli spasmi e ansiolitica. Insomma, sono proprio il rimedio naturale più indicato quando le difficoltà a dormire sono legate allo stress e ai troppi pensieri. Questi effetti sono dovuti agli alcaloidi presenti nel rizoma e nelle radici della pianta e che costituiscono i suoi principi attivi naturali.

Serena Notte Integratore

Gi estratti vegetali presenti nell’Escolzia2 vantano spiccate proprietà ansiolitiche e sedative e svolgono un’azione ipnotica attraverso gli alcaloidi. A queste si aggiunge anche un’azione spasmolitica nei confronti del tratto gastrointestinale e di attenuazione del dolore in caso di mal di testa da stress.

Secondo quanto evidenziato da uno studio clinico1 l’associazione degli estratti vegetali di Valeriana e di Escolzia ha portato significativi miglioramenti sia nella durata, sia nella qualità del sonno di tutti i partecipanti alla ricerca.

Gli estratti vegetali presenti nel Luppolo favoriscono l’addormentamento e migliorano durata e qualità del sonno. Sono infatti dotati di proprietà sedative e soporifere. In più, gli estratti del Luppolo, sembrerebbero grandi alleati anche in fasi di transizione delicate come la menopausa, perché contrastano le odiose vampate3, spesso causa di notti insonni e poco riposanti.

Gli estratti vegetali del Tiglio svolgono la loro azione a livello del sistema nervoso centrale e vegetale. Vantano una spiccata azione sedativa e spasmolitica, che rende il Tiglio il rimedio di elezione per tutti coloro che somatizzano gli stati ansiosi anche a livello fisico.

Perché scegliere un estratto secco titolato

Esistono diversi modi per estrarre i principi attivi presenti nella droga di una pianta, tra cui: infusi, tinture madri, estratti fluidi, macerati glicerinati ed estratti secchi.

Ognuno di queste modalità di lavorazione consente di ottenere un diverso rapporto tra droga ed estratto e di beneficiare di un diverso tipo di azione sull’organismo.

L’estratto secco titolato è il metodo di lavorazione che consente di ottenere la più alta concentrazione di principio attivo naturale presente nel rimedio al fine di ottenerne il beneficio maggiore. In più, è l’unico metodo di lavorazione che consente di ottenere anche la standardizzazione del rimedio, così da essere sempre sicuri di assumerne sempre la stessa quantità, anche fra lotti diversi.

I segreti di un riposo perfetto

Lo stile di vita da seguire per evitare di avere problemi a dormire

Ogni volta che il nostro organismo manifesta un problema è un po’ come se ci volesse comunicare qualcosa. Una mancanza di sonno, ad esempio, può voler dire che ultimamente il nostro stile di vita non è più equilibrato, stiamo mangiando male, oppure non stiamo dedicando troppo tempo ai doveri e poco ai nostri bisogni.

Il miglior modo per dormire non è ricorrere alle gocce, è imparare a seguire uno stile di vita sano ed equilibrato.

Fatto di:

  • un’alimentazione sana, varia ed equilibrata
  • un’attività fisica costante
  • del tempo da dedicare al relax e ai propri hobbies

Queste sono le cose a cui devi fare attenzione e vedrai che non avrai alcun bisogno di ricorrere a delle gocce per dormire.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e se dopo averlo letto ti piacerebbe ricevere un consiglio in più non dimenticare che puoi scriverci usando i commenti.

 

Ultimo aggiornamento il: 27/06/2022

Scritto da:

Dott.ssa Federica De Santi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 27/06/2022

Cervicale? Ecco come dormire! La cervicale di notte non ti fa dormire? Ti giri e rigiri nel letto alla ricerca di una posizione ...
Quante ore bisogna dormire? Vuoi sapere quante ore bisogna dormire la notte? Ottimo, sei proprio nell’articolo giusto! Secondo q...
Stanchezza e sonnolenza: cause, differenze e rimedi naturali Se sei arrivato qui molto probabilmente avverti una sensazione di stanchezza o di sonnolenza o mag...

Tags: , , ,

Lascia qui un Commento...
e ricevi un Regalo!

Commenta questo post o raccontandoci la tua esperienza...
Riceverai un Coupon Sconto via e-mail che potrai utilizzare nel negozio di prodotti naturali Salugea.com

Facciamo due chiacchere?

  • Avatar

    Turolla maria

    |

    Sono una persona allergica ai farmaci ( antibiotici per la maggior parte- ho avuto episodi importanti di allergia). Queste piante in genere sono allergeniche?
    La valeriana l’ho già presa, le altre no.
    Grazie

    Rispondi a Turolla maria

    • Avatar

      Dott.ssa Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Maria,

      grazie per averci scritto.

      In linea generale non sono piante che danno allergia anche perché solitamente l’allergia è scaturita dal polline e non dalle parti utilizzate per gli estratti vegetali.
      È a conoscenza di avere anche allergie da contatto ad alcune specie vegetali?
      L’Escolzia appartiene alla famiglia delle Papaveraceae.
      Il Tiglio appartiene alla famiglia delle Malvacee.
      Il Luppolo appartiene alla famiglia delle Cannabacee.

      Dato che è una persona molto sensibile, quando si approccia ad un nuovo prodotto le consiglio di iniziare con la dose minima.
      In questo caso specifico quindi una capsula al giorno.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri

  • Avatar

    Domenica Pascale

    |

    Grazie per i vostri consigli sono molto utili.Io purtroppo,assumo gocce di ansiolitici da tempo e non posso interrompere ma cerco di diminuire la quantità.E sto assumendo anche una pastiglia di “serena notte” ma ancora mi è difficile addormentarmi

    Rispondi a Domenica Pascale

    • Avatar

      Dott.ssa Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Catia,

      Già dopo alcuni giorni potrai constatarne i benefici. Ti consigliamo di continuare il trattamento per tre mesi per consolidare e mantenere nel tempo i risultati ottenuti.
      Ogni volta che finisci un mese di trattamento ti suggeriamo di fare una pausa di 2/3 giorni prima di iniziare il mese successivo.
      Questa breve pausa non è obbligatoria, ma serve per rendere il trattamento ancora più efficace nel tempo!

      Al termine del terzo mese puoi ripetere il trattamento (per raggiungere ancora più risultati) o passare alla fase di mantenimento con una sola capsula al giorno.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione anche al numero verde 800 688 801 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Miriana Fabbri

  • Avatar

    Paola

    |

    Sono in menopausa indotta e assumo exemestane per un carcinoma mammario. Queste terapie mi danno tutti gli effetti collaterali tipici della menopausa tra cui insonnia. Attualmente assumo in accordo con il medico gocce per dormire, ma mi piacerebbe provare a diminuirle fino a sospenderle e sostituirle con il vostro prodotto.
    Ci sono controindicazioni per il vostro prodotto nelle persone che seguono cure come le mie?
    Grazie

    Rispondi a Paola

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Ciao Paola,

      grazie per averci scritto e raccontato la tua storia.
      In questo caso ti consigliamo di parlare con il tuo medico e valutare con lui la sostituzione del farmaco con l’integratore.
      Se il professionista dovesse aver bisogno di maggiori informazioni siamo a sua disposizione!

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

Lascia un commento

NOTE E BIBLIOGRAFIA

1 Tammadon MR, Nobahar M, Hydarinia-Naieni Z, Ebrahimian A, Ghorbani R, Vafaei AA. The Effects of Valerian on Sleep Quality, Depression, and State Anxiety in Hemodialysis Patients: A Randomized, Double-blind, Crossover Clinical Trial. Oman Med J. 2021;36(2):e255. Published 2021 Mar 31. doi:10.5001/omj.2021.56

2 Abdellah, Samira Ait et al. “A combination of Eschscholtzia californica Cham. and Valeriana officinalis L. extracts for adjustment insomnia: A prospective observational study.” Journal of traditional and complementary medicine vol. 10,2 116-123. 1 Mar. 2019, doi:10.1016/j.jtcme.2019.02.003

3 Abdi F, Mobedi H, Roozbeh N. Hops for Menopausal Vasomotor Symptoms: Mechanisms of Action. J MenopausalMed. 2016;22(2):62-64. doi:10.6118/jmm.2016.22.2.62