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Perdita di capelli in menopausa: cause e rimedi

E così è arrivata anche la perdita di capelli in menopausa. Avevi letto che poteva succedere ma pensavi di essertela scampata. Almeno questa. In questi mesi ti sei trovata a fare i conti con vampate infuocate, irritabilità, sbalzi d’umore…

E oggi mentre ti guardavi allo specchio hai notato un inizio di diradamento vicino alle tempie molto sospetto e man mano che la spazzola passava tra i capelli i timori si sono trasformati in realtà: stai perdendo troppi capelli!

La perdita di capelli in menopausa è un fenomeno molto comune che colpisce numerose donne che stanno attraversando questo momento. Ed è uno dei riscontri negativi di questa fase così impattante per noi donne i capelli sono sempre stati un punto di forza.

Mal comune mezzo gaudio”? Assolutamente no!

In questo articolo metteremo un freno alla caduta in picchiata sia dei capelli che del tuo umore e capiremo insieme le cause e anche i rimedi

Visto? Abbiamo già parlato di soluzioni, è un bell’inizio vero?! 🙂 E se vuoi sapere tutto quello che ruota nel mondo della menopausa scarica la nostra guida gratuita!  Ti basterà cliccare qui!

In particolare, in questo articolo, chiacchiereremo di:

perdita di capelli in menopausa

Capelli: quanti ne cadono al giorno?

Tutte noi siamo cresciute con l’immagine di principesse bellissime che assieme a denti perfetti e pelle di pesca avevano chiome fluenti e voluminose che non crollavano neanche con la pioggia o l’umidità (dovremmo fare una chiacchierata con i disegnatori, perché in questo modo hanno alzato un po’ troppo le aspettative di noi donne! 😉 ).

La realtà, come avviene quasi sempre, è un po’ diversa dalla fiaba.

I nostri capelli sono a tutti degli effetti esseri viventi con il loro ciclo di vita: nascita, crescita e morte.

Purtroppo per noi vediamo molto chiaramente solo la terza fase quando facciamo lo scanner della nostra spazzola, ma posso assicurarti che per quanti capelli perdi ce ne sono tantissimi che ricrescono.

Le culle da cui nascono i capelli si chiamano follicoli piliferi. È in questa piccola conca che si trova il bulbo da cui poi nascerà e si svilupperà il capello. E ogni follicolo ha il suo tempo, a differenza degli animali in cui il pelo cresce principalmente tutto assieme. Questo significa che tra due bulbi vicinissimi uno sia nella fase attiva chiamata anagen dove il capello si allunga e l’altro in fase di riposo, telogen, dove il capello cade.

Ogni giorno perdiamo tra i 50 e gli 80 capelli1 e il momento di massima caduta l’abbiamo quando ci spazzoliamo perché tiriamo via anche quelli “instabili”.

Ci avevi mai pensato che potessero essere così tanti? E se poi sono anche lunghi l’effetto “gomitolo di lana” è assicurato!

Nonostante la perdita di capelli sia di per sé un fenomeno normale è frequente che in menopausa metta una marcia in più.

E non è solo la caduta che aumenta ma tutto l’aspetto del capello tende a cambiare diventando più fragile, sfibrato e secco costringendoci a pieghe e acconciature che camuffino queste nuove “isole a cielo aperto”.

È il momento di entrare più nel vivo dell’argomento e scoprire le cause della perdita di capelli in menopausa.

Perdita di capelli in menopausa: cause

L’arcano mistero che si nasconde dietro la caduta dei capelli in menopausa non è tanto arcano quanto sembra. Anzi! È lo stesso che sta dietro alle vampate di calore (a proposito se stai cercando dei rimedi in questo articolo avrai pane per i tuoi denti o meglio acqua per spegnere gli incendi!), all’irritabilità, all’insonnia in menopausa

E la risposta è…rrrrullo di tamburi…il calo ormonale di estrogeni e progesterone!

Gli estrogeni e il progesterone sono le classi ormonali che da sempre hanno determinato il bello e il cattivo tempo del ciclo mestruale. Ed hanno anche la dote di favorire la funzionalità dei bulbi presenti nel cuoio capelluto.

Con la menopausa si ha un naturale calo di questi ormoni tipicamente femminili e, allo stesso tempo, un aumento di quelli maschili. Per questo motivo con il passare del tempo puoi vedere dei cambiamenti nel fisico e, addirittura, possono comparire antiestetici baffetti (sante estetiste!)

L’aumento degli ormoni maschili, in particolare del testosterone, incide anche sui capelli rendendoli più secchi, fragili e soprattutto deboli nella ricrescita.

Il tutto avviene perché gli ormoni maschili (presenti naturalmente nella donna) tendono ad alterare il normale ciclo dei follicoli piliferi femminili che non saranno più in grado di produrre capelli forti ma, al contrario, saranno più fragili e cresceranno con più difficoltà.

E se a tutto questo ci si mettono anche papà o mamma che ci hanno lasciato in eredità una predisposizione al diradamento dei capelli … l’ansia di rimanere con quattro peli in testa è più che giustificata!

In particolare quando a cause fisiche si sommano cause genetiche ci troviamo di fronte a quella che viene definita alopecia androgenetica.

Esistono poi altre due forme di alopecia:

  • Alopecia frontale: in questo caso il diradamento riguarda la zona della fronte e laterale della testa. In questo caso i follicoli, per cause ancora non del tutto chiare, si cicatrizzano ossia smettono di produrre bulbi.
  • Alopecia da traino: è la perdita di capelli in seguito ad acconciare troppo tirate o strette. Questo non vuol dire che non possiamo più farci una bella treccia o, che non la possiamo fare alle nostre figlie. Come sempre, quel che conta è quello che facciamo tutti i giorni.

Oltre al calo degli ormoni ci sono anche altri fattori che possono incidere sulla perdita di capelli in menopausa:

  • Stile di vita: i nostri capelli “sentono” tutto. Se la nostra alimentazione è povera di sali minerali e vitamine, se fumiamo, se beviamo troppo alcol … Ecco solo questi tre comportamenti possono fare una grande differenza tra l’aver la chioma di Rapunzel oppure della paglia secca in testa.
  • Trattamenti aggressivi: tinte chimiche, cambi di colore drastici (passare dal nero corvino al biondo platino) e l’utilizzo di prodotti che contengono sostanze che non lasciano respirare la chioma o il cuoio capelluto sono tra alcuni comportamenti che mettono a rischio la salute dei capelli a tutte le età!

Ok il quadro non è dei più rosei. E magari in questo momento stai pensando a tutte le volte che per apparire un po’ diversa ti facevi quella bellissima coda di cavallo super stretta.

Prima di andare avanti voglio tranquillizzarti. L’alopecia femminile non è drastica come quella maschile e, se trattata nel modo giusto, puoi avere risultati moooolto interessanti.

Qual è il famoso “modo giusto”? Te lo dico nel prossimo paragrafo 🙂

rimedi per perdita di capelli in menopausa

Caduta di capelli in menopausa: rimedi

Il modo giusto è quello che parte dall’interno e arriva all’esterno. Questo non vuol dire che devi andare dentro a ogni follicolo pilifero della tua testa a “concimare” bulbi. Sarebbe alquanto dispendioso per non parlare del fatto che se il follicolo è “sotto attacco” del testosterone non ne vorrà sapere di tornare a lavorare come prima.

Per frenare la perdita dei capelli in menopausa devi agire all’origine che ha scatenato tutto: l’equilibrio ormonale e l’azione negativa degli ormoni maschili sui bulbi piliferi, che se non frenata per tempo potrebbe condurli all’atrofia.

Per questo motivo l’asso nella manica, che farà davvero la differenza, sarà usare in associazione tra loro:

  • estratti vegetali che apportano estrogeni e progesterone, per riequilibrare la situazione ormonale che in questo momento è più movimentata di una samba caraibica (li trovi nell’integratore Pausanorm Forte)!
  • estratti naturali in grado di bloccare l’azione degli ormoni maschili, migliorare il trasporto di ossigeno e nutrimento al bulbo pilifero e rinforzare la struttura dei capelli, che come forse già saprai sono formati da proteine, vitamine e oligoelementi (li trovi nell’integratore Kiomasal).

In particolare per la parte degli estrogeni ti consigliamo Trifoglio rosso e Kudzu. Sono ottime perché apportano fitoestrogeni altamente assimilabili. È molto importante prenderli assieme e stai sempre attenta al tipo di lavorazione della pianta. Scegli sempre e solo piante in estratto secco titolato così puoi essere sicura di trovare sempre la stessa concentrazione di principio attivo.

E se gli estrogeni li abbiamo sistemati è il momento di pensare al progesterone. Per questa classe di ormoni la pianta perfetta è la Dioscorea villosa che riesce a mimare perfettamente ciò che faceva il progesterone. Anche qui la regola è sempre la stessa: estratti secchi titolati!

Per la parte che invece riguarda i capelli ti consiglio:

  • la Spirulina, ricchissima di proteine vegetali altamente disponibili per l’organismo;
  • la Quercetina, in grado di contrastare l’eccessiva azione degli ormoni maschili a livello del follicolo pilifero;
  • il Silicio del bambù, che sostiene la crescita normale dei capelli;
  • l’estratto di Mango acerbo brevettato Careflow , che migliora il microcircolo assicurando al bulbo pilifero un maggior apporto di ossigeno e nutrimento (lo trovi nell’integratore Kiomasal).

E sei il bulbo è ben ossigenato e nutrito lo saranno anche i capelli! Solo il pensiero di prendere troppi prodotti ti fa aumentare la caduta dei capelli per lo stress?! Ho la soluzione! Dopotutto siamo nel capitolo dei rimedi, no?!

Per agire sull’equilibrio ormonale puoi provare Pausanorm Forte Salugea, il migliore integratore per la menopausa (lo dicono le migliaia di donne che hanno ripreso a sorridere grazie a lui!). Oltre a Trifoglio Rosso, Kudzu e Dioscorea in Pausanorm Forte trovi anche Verbena e Angelica sinensis che danno un aiuto anche all’umore!

Mentre per contrastare la perdita dei capelli in menopausa e continuare ad averli forti e lucenti ti consiglio Kiomasal Salugea, l’innovativo integratore formulato e studiato per assicurare ai capelli uno stato di completo benessere e agire su tutte le cause più comuni della loro caduta, da quelle ormonali, a quelle legate a una carenza di nutrienti o a un’eccessiva produzione di sebo.

Completano infatti la formulazione di Kiomasal Salugea tutte le vitamine del gruppo B (ingrediente brevettato PANMOL®-B-COMPLEX 120), lo Zinco, il Selenio e il Rame, tre oligoelementi fondamentali per la struttura dei capelli e per proteggere il loro colore e il Ferro (ingrediente brevettato SunActive® Fe-P80LK altamente digeribile e dal gusto neutro), la cui carenza è spesso associata a una caduta eccessiva e a un assottigliamento dei capelli.

Perfetto, ora la situazione interna è a posto! Vedrai che con un po’ di tempo la condizione dei tuoi capelli tornerà in equilibrio e spazzolare i capelli tornerà un gesto spontaneo e senza pensieri.

Ma se per ogni alto c’è un basso per ogni dentro c’è un fuori! Per questo motivo è importante che presti attenzione a cosa mangi e ai trattamenti che riservi ai tuoi capelli.

Per l’alimentazione preferisci: cereali come il miglio, legumi, pesce azzurro e uova. Inoltre cerca sempre alimenti ricchi di vitamina B12, ferro e rame alimenti importantissimi per la struttura del capello.

Banditi, proibiti, vietati (non so se ho reso il concetto) caffè, fumo e alcol! Sostanze terribilmente dannose che oltre a indebolire i capelli provocano un aumento di tutti i fastidi legati alla menopausa. In particolare il fumo provoca restringimento dei vasi sanguigni, con conseguente diminuzione del flusso ai follicoli piliferi. Inoltre incide anche sulla diminuzione degli estrogeni accelerando la diminuzione2.

Ultimo ma non per importanza è quello che ti metti in testa. E con questo non intendo cappelli o spillette che personalmente trovo deliziose su tutte noi. Mi riferisco a tinte aggressive o fai da te improvvisati. I nostri capelli sono giudici molto severi e se una cosa non gli piace ce lo faranno subito capire.

Evita trattamenti casalinghi con prodotti di dubbia qualità. Piuttosto parla con il tuo parrucchiere del momento che stai vivendo. Sono sicura che ti capirà e ti saprà consigliare i trattamenti migliori per te. E magari può essere il momento per provare quel nuovo taglio di capelli che era un po’ che tenevi d’occhio.

Per oggi è tutto! Come sempre se hai domande, dubbi o vuoi condividere la tua storia, sono a tua disposizione!

kiomasal integratore per i capelli

Ultimo aggiornamento il: 31/03/2021

Scritto da:

Dott.ssa Federica De Santi
Naturopata

il

Revisionato da:

Dott. Stefano Censani
Biologo e Naturopata

il 31/03/2021

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    Mina Valente

    |

    Io vorrei sapere se ci sono soluzioni alternative..?? Perché non posso prendere piante che contengono fitoestrogeni..!!! Ho subito una isterectomia totale, ho tutti i disturbi della menopausa ma l’oncologa mi a proibito tutti i tipi di fitoestrogeni… Grazie

    Rispondi a Mina Valente

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      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Buongiorno Mina,
      se la tua oncologa ti ha dato queste indicazioni ti consigliamo di seguirle perché nessuna meglio di lei conosce la tua situazione 🙂
      Anche in Pausanorm Forte troveresti piante che contengono fitoestrogeni, per questo motivo ti sconsigliamo di assumerlo.
      Una soluzione alternativa può essere l’abbinamento con Omega 3 Krill Oil e Rubus idaeus gemmoderivato.
      Il primo è l’integratore di Salugea che trovi tranquillamente nel nostro shop online (e ti consigliamo di scegliere questo e non un comune olio di pesce perché le differenze si sentono eccome!) e il secondo è un prodotto che puoi acquistare in erboristeria.
      Se hai piacere tienici informati 🙂

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

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    Sabrina

    |

    Buongiorno, sono in premenopausa, i miei capelli sono sottili e sfibrati e ho tutti i sintomi tipici di questo momento! Sto già assumendo Maca peruviana, posso assumere anche i vostri integratori per premenopausa e capelli o meglio uno alla volta?
    Grazie

    Rispondi a Sabrina

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      Miriana Fabbri

      |

      Buongiorno Sabrina,

      può abbinare benissimo Pausanorm Forte e Kiomasal per almeno 3 mesi.
      Può assumere una capsula di ciascuno a metà mattina e una capsula di ciascuno a metà pomeriggio.
      Consigliamo circa un’ora di lontananza dai pasti 🙂

      Se si dovesse ripresentare il ciclo, sospenda l’assunzione di Pausanorm Forte solo nei giorni di flusso.

      La Maca peruviana, una volta finita può sospenderla.

      Per qualsiasi necessità siamo a disposizione.

      Rispondi a Miriana Fabbri

  • Avatar

    Stefania

    |

    Buongiorno, sono in menopausa ormai da 2 anni i miei capelli sono sottili e grassi ora sto assumendo l’integratore della Rausch ‘capsule vitalità erbe svizzere’ per rafforzare i capelli, potrei aggiungere Pausanorm e vedere se mi aiuta a migliorare la situazione capelli? Ora sono comunque costretta a lavarli ogni giorno. Poi quando termino la confezione potrei passare al vostro prodotto per i capelli
    Grazie
    Stefania

    Rispondi a Stefania

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      Dott.ssa Cristina Bernagozzi

      |

      Buongiorno Stefania,
      certamente, Pausanorm Forte può essere di aiuto poiché riequilibra i livelli ormonali grazie ai suoi fito-ormoni che mimano gli estrogeni e il progesterone. Di conseguenza, i disagi dovuti alla menopausa (irrequietezza, aumento di peso, perdita di massa ossea, capelli sfibrati e grassi, pelle meno tonica, ecc.) si attenuano, in alcuni casi, fino a scomparire. Nel suo caso è utile abbinare anche Kiomasal quando avrà terminato la confezione dell’altro integratore per capelli. Ecco come assumere:

      a metà mattina, lontano dai pasti (almeno un’ora prima/dopo): 1 capsula di Pausanorm Forte + 1 capsula di Kiomasal
      a metà pomeriggio, lontano dai pasti (almeno un’ora prima/dopo): 1 capsula di Pausanorm Forte + 1 capsula di Kiomasal

      Alla fine di ogni mese di assunzione, faccia una pausa di due/tre gg prima di ricominciare. Questa pausa è consigliata, non obbligatoria, poiché permette di mantenere alta l’efficacia dei principi attivi.

      Dovrebbe assumere i due prodotti per tre mesi consecutivi. Per quanto riguarda Pausanorm Forte, potrà passare alla dose di mantenimento al termine dei tre mesi e assumere una sola capsula lontano dai pasti. L’importante è non cessare l’assunzione per un lungo periodo, perché questo vanificherebbe l’equilibrio ormonale raggiunto nei tre mesi e dovrà ricominciare l’assunzione con la dose iniziale di due capsule. Stessa cosa per Kiomasal; può passare al mantenimento con 1 capsula al giorno dopo i primi tre mesi. L’ideale sarebbe comunque che, poco prima dello scadere dei tre mesi, lei ci chiamasse al numero verde 800 688 801 così facciamo insieme il punto della situazione e in base quelli che sono i risultati raggiunti, valuteremo se passare o meno alla fase di mantenimento.
      Durante i tre mesi (e comunque sempre…) si mantenga idratata e consumi molte verdure cotte o crude (rapporto ideale proteine/verdure nel piatto 1:5, cioè una porzione di carne o pesce per cinque di verdure). Questo le permette di favorire la digestione e regolare l’intestino assumendo fibre, sali minerali, ecc. La frutta due volte al giorno come spuntino, lontano dai pasti.

      Spero di esserle stata utile. Per qualsiasi necessità il Team Salugea di Biologi e Naturopati è a sua completa disposizione.

      Le auguro una giornata serena!

      Rispondi a Dott.ssa Cristina Bernagozzi

  • Avatar

    Dora

    |

    Salve io sto assumendo pausa norm da un mesetto…. I capelli continuano a peggiorare… Ho un alopecia androgenetica…
    È presto per vedere risultati?
    È poi per quanto tempo posso usare pausa norm ?
    Ultima domanda il ginecologo mi vuole dare una pillola anticoncezionale naturale, posso continuare con pausa norm? Grazie

    Rispondi a Dora

    • Avatar

      Dott.ssa Federica De Santi

      |

      Buon pomeriggio Dora,

      Probabilmente ancora presto per vedere risultati. Sui capelli va considerato un arco temporale di almeno 3 mesi per una stabilizzazione. Del resto Pausanorm può essere impiegato per lungo tempo senza problematiche (anche anni). Può abbinare anche Kiomasal per una ulteriore azione sinergica. In caso di uso di pillola anticoncezionale non può più essere impiegato l’integratore.

      Sempre a sua disposizione
      Team Salugea

      Rispondi a Dott.ssa Federica De Santi

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BIBLIOGRAFIA

1 Medicinaonline.co Perché cadono i capelli?

2 Antonellatosti.it Alopecia Androgenetica Femminile